Da questa settimana Voti Fanta è lieta di ospitare una nuova rubrica curata da Giorgio Sigon, giornalista, anche se confrontato con la maggior parte degli elementi della categoria sembra quasi sminuirlo a definirlo tale, per Radio Capital, commentatore di poker Texas Holdem per Poker Italia 24, fondatore di Continuationbet.com, e da poco anche creatore della fantastica applicazione per mobile Fantapp, un valido supporto per tutti i fanta allenatori. Giorgio è un appassionato vero di sport, e supporta il suo interesse tramite la raccolta di dati e statistiche di tutti gli eventi che segue. Questa rubrica si occuperà appunto di statistiche legate al Fantacalcio, e ci accompagnerà attraverso i numeri, nelle scelte da ponderare durante la guerra settimanale che prende forma nelle nostre leghe fantacalcistiche. DISFRUTALO!
Numeri e Fantacalcio
possono coesistere? Quanto sono importanti (se lo sono) i dati
statistici combinati con il giochino che appassiona milioni di
italiani e che li porta, durante il weekend, a restare incollati a
questo blog fino a notte fonda continuando a schiacciare F5?
Per alcuni i numeri non
hanno alcuna importanza, per altri sono fondamentali. La verità ,
come sempre sta nel mezzo. Possiamo dire che le statistiche non vi
faranno vincere la vostra lega ma di sicuro sono uno strumento utile
per avere maggiore conoscenza della (fanta) realtà che ci circonda e
per ottenere un piccolo/grande vantaggio sul nostri avversari. Questa
rubrica, nel corso dell'anno, avrà come obiettivo quello di tener
traccia di alcuni dati che possono essere classificati come "utili
alla causa Fantacalcio".
Prendiamo ad esempio i
portieri: molti, compreso il sottoscritto, hanno come regola della
propria lega il +1 per il portiere in caso di "Clean Sheet",
ovvero di zero gol subiti. La maggior parte dei siti internet
dedicati al fantacalcio, divide i giocatori in categorie: di solito
ci sono quelli di prima fascia, di seconda e di terza. Tale divisione
si basa sulla forza della squadra, sul valore del portiere e sulla
solidità difensiva. Nulla da dire.
Proviamo però a vederla
da un altro punto di vista, quello numerico. Badate bene, non sto
dicendo che un metodo è giusto e l'altro no. Qui si sta solo
proponendo un punto d'osservazione differente, lasciando al lettore
il giudizio finale.
Passiamo ai nudi e crudi
dati statistici.
La Juventus nel 2012-2013
ha chiuso con 19 clean sheet. Tradotto, il 50% delle partite giocate.
Non male. Considerando il +1 per il porteire che non subisce gol è
come se Buffon avesse segnato 6 reti e fornito un assist!!
Il Catania e il Chievo
hanno chiuso l'anno con 13 gare nelle quali non hano preso gol. Il
siena, retrocesso, ne ha fatte registrare 12.
Ora, premesso che Buffon
se lo può prendere un solo giocatore a lega, come regolarsi sulla
gestione degli altri portieri? Continuiamo a snocciolare cifre:
l'anno scorso ci sono state 177 vittorie casalinghe (il 46,58% delle
gare totali) e 107 vittorie fuori casa (il 28,16% ma qui si considera
anche lo 0-3 a tavolino di Cagliari-Roma).
Pensate che 128 partite,
su un totale di 360, sono finite con la squadra di casa che NON ha
subito gol.
Analizzando queste
semplici cifre ci accorgiamo che un'opzione percorribile, Buffon a
parte, è quella di portarsi a casa due titolari a patto che, in ogni
giornata di campionato, uno dei due giochi in casa. Possibile?
Certo, basta studiarsi il calendario!
Il modo più semplice è
quello di avere due portieri che giocano in squadre della stessa
città (quest’anno sono Milano, Torino, Genova, Roma, Verona….e
anche Sassuolo-Parma). Ci sono però altri incroci “perfetti”:
prendendo i due portieri di Atalanta-Napoli, Bologna-Fiorentina e
Catania-Livorno avrete sempre qualcuno che gioca in casa.
Andando ulteriormente in
profondità , si può anche aggiungere la statistica riguardante le
partite in cui una determinata squadra non ha segnato reti. La
stagione scorsa, in questa particolare classifica, hanno primeggiato
Juve e Fiorentina. Solo in 4 gare su 38 disputate, le squadre di
Montella e Conte non sono riuscite a fare gol. Di contro la Lazio ha
fatto registrare ben 15 partite chiuse con 0 gol fatti. Di queste 15,
4 erano gare casalinghe, 11 gare in trasferta. Quindi ci sono stati
11 portieri che, quando hanno giocato in casa, non hanno preso gol
dalla squadra di Pektovic.
In conclusione i numeri
ci hanno detto che non è così sbagliato prendere 2 portieri
titolari anziché spendere tanto per uno solo di primissima fascia
con relativa riserva. A voi giudizi, commenti e riflessioni,
ricordandovi sempre che i numeri non raccontano la verità assoluta
ma ci danno altre chiavi sulle quali è bene riflettere.
