Ciao Mortadella !!



Fabrizio Carroccia in arte “Mortadella” ha scritto pagine memorabili della storia del tifo della città di Roma. Per anni. Purtroppo ora quelle pagine di storia entreranno nella leggenda. I racconti delle sue imprese goliardiche, dei suoi proclami storici, dei suoi scherzi memorabili, verranno raccontate alla prossima generazione di tifosi della Curva Sud.
Non esistono patenti di “romanistità” (ciò vale per qualunque tifoseria), ma penso che nessuno mai possa essersi sentito più tifoso di Fabrizio Mortadella. Mortadella era il tifoso della Roma. Appassionato, scherzoso, ironico, fazioso, critico, fiero, sognatore. Un tifoso, Il tifoso.
Ma era anche molto di più. Era una persona di una spontaneità unica, con una (in senso buono) faccia tosta con pochi eguali. Se non ci era proprio amico, comunque conosceva mezzo mondo del calcio, anche di quelli non legati alla sua squadra. Il come facesse ad avere rapporti con i più svariati personaggi del panorama calcio resterà un mistero.
Forse proprio grazie alla sua faccia tosta.
La stessa faccia tosta che ebbe un giorno, a Bari (ovviamente per una trasferta!), quando incontrando casualmente D’Alema gli disse “Ao dijè a Prodi che a Roma de Mortadella ce n’è uno e quello so io!”
Ecco, questo era Fabrizio Carroccia in arte “Mortadella”

Un Tifoso della Curva Sud

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