CHIEVO VERONA - HELLAS VERONA 2 - 2 LE PAGELLE a cura di Mattia Farabini





Pagelle  Chievo Verona  –  Hellas  Verona


Chievo Verona 

Bizzarri 6
Incolpevole su entrambi i gol, non può nulla sul ne sul bellissimo colpo di testa di Gomez, ne sul tap in volante di Toni; Si fa trovare attento in tutte le altre occasioni, senza troppi pericoli.

Biraghi 6,5
Dopo la bellissima prestazione a San Siro, il giovane ex-Inter non inizia bene la partita, ma dopo aver preso le misure,  cresce come il resto della squadra nella ripresa. Galoppa sulla fascia, riuscendo spesso a proporsi con continuità. Promettente.

Cesar 5,5 
Uno come Toni lo si deve marcare a dovere, lui invece se lo fa sfuggire con troppa facilità in occasione del gol del momentaneo 1-2. Rischia ancora qualche minuto dopo, mettendo in evidenza tutta la sua lentezza. Nella ripresa è più ordinato e attento, chiudendo bene gli spazi, come al 35 sul bell’inserimento di Tachtsidis.

Dainelli 6 
Come sempre mette a disposizione della squadra tutta la sua esperienza, anche se ormai l’età si fa sentire. Lotta con Toni una bella battaglia, soffrendo troppo nel primo tempo. Cresce nella ripresa e non si fa più sorprendere. 

Schelotto 7
Corre come un forsennato tutta la partita non risparmiandosi mai, sia in fase difensiva che in fase offensiva. Sembra avere ossigeno di scorta, quando nella ripresa aumenta ancora la spinta, andando vicino al gol al 54.  Mai domo,  al 90 con una scatto devastante  trasforma l’azione da difensiva in offensiva, serve Botta dall’altra parte, che non trova il gol per pochissimo. Attento e preciso non si lascia mai sorprendere.  Prova davvero incoraggiante.

Hetemaj s.v  
Gioca solo 12 minuti, ma fa in tempo a farsi ammonire dopo 180 secondi, in clima derby. (Dal 12 Cofie)

Cofie 6
Lanciato nella mischia per il forfait di Hetemaj, il ghanese si fa trovare pronto, garantendo qualità e sostanza al centrocampo Clivense. Gioca una prova sufficiente dando equilibrio alla manovra. Affidabile

Radovanovic  5,5 
Parte male nel primo tempo, soffrendo la spinta iniziale del Verona. Si schiaccia troppo contro la difesa e non riesce a far ripartire la manovra e a cucire gioco come al solito. Nella ripresa riprende a macinare km e ad essere più ordinato, contribuendo al ritorno del Chievo. 

Izco 6
Tanta sostanza e esperienza per l’ex Catania, che come sempre fornisce una quantità di corsa importante per la squadra. Come tutta la squadra anche lui parte a rilento, ma cresce con il passare dei minuti, prendendo metri al centrocampo dell’Hellas. Importante per gli equilibri di una squadra. 

Birsa 5,5 
Soffre sulla fascia l’intraprendenza di Halfredsson e Juanito ,  che nel primo tempo lo costringono a schiacciarsi. Cerca di inserirsi tra le linee avversarie, senza pero riuscire ad essere incisivo. Anche lui meglio nella ripresa, ma viene  sostituito da Botta (6)  al 59 

Botta 6
Entra nel momento migliore del Chievo, si inserisce bene tra gli spazi con velocità, creando pericoli alla retroguardia dell’Hellas. 

Paloschi 6,5 
SI sveglia in primavera, come gli accade sempre; Dopo 9 minuti si fa trovare prontissimo in area, sulla spizzicata di Pellissier va a colpire di testa e realizza il gol del  vantaggio. Si rende nuovamente pericoloso qualche minuto dopo, ma la difesa dell’Hellas libera. Nella ripresa cala un po’ il ritmo, non riuscendo ad essere incisivo. 

Pellissier 7
Vero trascinatore di questo Chievo, giocatore infinito. La scorsa stagione sembrava quella del declino, invece quest’anno è rinato, sfornando eccellenti prestazioni. Suo il merito dell’uno a zero, va a contendere palla come un gladiatore al centro dell’area, riuscendo a servire Paloschi. Va a tirare il rigore del possibile 2-2, che si conquista e realizza. Nella ripresa lotta, cercando il gol vittoria, ma è più impreciso. Trascinatore.

Hellas Verona 

Rafael 6
Anche lui come Bizzarri non può nulla in nessuno dei due gol avversari; Porta a casa la sufficienza. 

Agostini  5,5 
Prestazione insufficiente la sua, non commette errori rilevanti in fase difensiva, ma non è  mai troppo sicuro. Nella ripresa si fa schiacciare troppo da Schelotto, che lo infila spesso in contropiede. Da rivedere.

Rodriguez 4
Disastroso, balla clamorosamente al centro della difesa, dove Moras fa quello che può coprire i suoi buchi. Si fa sfuggire tutti nel gol dell’1-0 Chievo, causa il rigore del pareggio di Pellissier. Anche nella ripresa è spesso in confusione. Prestazione davvero disastrosa

Moras 5.5
Si guadagna mezzo voto in più per il salvataggio che compie a pochi minuti dalla fine: Anticipo decisivo, che è valso probabilmente il 2-2. Nel primo tempo soffre Paloschi e Pellissier, facendosi anticipare al centro dell’area. Nella ripresa cresce e prende in mano la difesa, garantendo solidità.

Pisano 5,5
Soffre la brillantezza di Biraghi, che si affaccia spesso dalle sue parti. Difende con ordine e senza troppi fronzoli, garantendo poca qualità alla ripartenza dell’Hellas.

Tachtsidis 6
Non al meglio della forma, parte molto bene il centrocampista greco,spingendo sin dal primo minuto. La sua fisicità si fa sentire subito , preciso nel possesso palla gioca un buon primo tempo. Nella ripresa cala un po’, concedendo alcuni metri alla mediana del Chievo. Si fa pure ammonire al 74. Buona iniziativa a pochi minuti dal termine,  con un bell'inserimento. 

Hallfredsson 7
Dai suoi piedi partono entrambi gli assist per i gol dell’Hellas. Punizione con il contagiri per il colpo di testa di Juanito, sempre calcio piazzato per il cannibale Luca Toni. Garantisce nel primo tempo qualità e tanta intensità, ottimo nel possesso palla è fondamentale per la manovra del Verona. Non al meglio abbandona al 65 per Campanharo ( 5).

Campanharo  5
Non riesce ad entrare in partita, facendosi sorprendere spesso da un Chievo rigenerato. Mandorlini lo richiama in panchina dopo soli 24 minuti per Nico Lopez ( s.v)

Obbadi  5
Anche lui non al meglio della forma, si fa ammonire dopo pochi minuti, condizionando il resto della sua partita. SI vede che non è al top, manca in  aggressività e precisione; cala nella ripresa vistosamente, soffrendo la pressione del Chievo.

Jankovic  5
Nervoso,  si fa ammonire al pronti via; Dovrebbe garantire spinta e tecnica li davanti, ma in realtà non si vede mai;  Lontano dal giocatore visto un mesetto fa, viene sempre chiuso dalla difesa avversaria. 

Toni 7
Giocatore infinito, combatte come un leone li davanti, prendendo anche qualche calcione che lo costringe a terra.  Realizza un gol meraviglioso, colpendo al volo al centro dell’area su assist di Hallfredsson. Colpisce una traversa al 41, andando vicino al 2-3  prima dell’intervallo. Non finisce veramente mai di stupire Luca Toni. Nella ripresa soffre i primi caldi di maggio, calando con il passare dei minuti. Trascinatore ancora una volta, anche quest’anno ha condotto i suoi alla salvezza.

Juanito Gomez 6,5
Realizza un gol meraviglioso, anticipa tutti con un bel colpo di testa sul primo palo. La sua velocità di esecuzione e di pensiero, manda spesso in difficoltà la lentissima difesa del Chievo; Nel primo tempo gioca davvero un’ottima partita andando vicino al gol al 35 e al 37; Nella ripresa la difesa dei padroni di casa gli prende le misure e lo imbriglia; Esausto lascia il campo per Valoti al 66  (6).