Ieri sabato 30 maggio è andata in scena la Finale di Fa cup, tra Arsenal ed Aston Villa, che ha visto uscire vincitori i Gunners di Arsene Wenger, al 12 successo in questa competizione. A Wembley fondamentalmente non c e mai stata partita, con i Londinesi sempre in avanti sin dai primi minuti, con la giusta determinazione e mentalità . Il muro difensivo dei Villans ha retto finché a potuto, dopo alcuni miracolosi salvataggi, prima di Given e poi di Richardson; passiamo alla cronaca della partita.
Arsenal scoppiettante sin dai primi minuti, Cazorla al 6' vede il varco giusto e mette una palla insidiosa dentro l'area, Vlaar è attento e devia in angolo. Due minuti dopo, Coquelin con una azione insistita sfonda sulla destra, ma Walcott viene anticipato sul più bello. L'Aston villa, schiacciato nella propria area, non riesce a ripartire, Benteke è completamente solo e non riesce a tenere alta la squadra, il gol è nell'aria. Al 15 un'occasione d'oro capita sulla testa di
Koscielny, che batte a colpo sicuro da distanza ravvicinata, ma Given è fortunato e prodigioso. 120 secondi dopo tocca a Ramsey sfiorare il gol, ma il suo tiro esce di poco. Ancora Ramsey poco dopo fallisce un importante occasione, dopo una splendida azione manovrata degli uomini di Wenger. È un assedio bianco rosso, si attende solo che si sblocchi il risultato; al 24 ancora un salvataggio clamoroso tiene in vita i Villnans, Ozil fugge in contropiede dopo un bellissimo tunnel, l'azione si sviluppa fino a che la palla arriva a Walcott, che solo al centro dell'area tira a botta sicura, Richardson non si sa come respinge un gol già fatto. Al 24 nonostante la grande mole occasioni, il risultato è clamorosamente ancora sullo 0-0. Passano 10 minuti, finalmente il match si sblocca; dopo un azione insistita sempre a ridosso dell'area dei Villans, Sanchez colpisce la palla, sul rimpallo il più lesto di tutti è Walcott, che con un bel tiro di collo destro al volo, fa impazzire i supporter davanti a lui. Al 40 l'Arsenal passa meritatamente in vantaggio. L'aston villa cerca di chiudere il primo tempo senza ulteriori danni, e ci riesce. Si va all'intervallo con i Gunners avanti.
Nella ripresa non cambia nulla, continua il monologo dei Londinesi, questa volta sicuramente più concreti. Passati 5 minuti dall'inizio della ripresa, Sanchez decide di mettere la parola fine alla partita; prende palla dai 25 metri e scarica un bolide ricco effetto, che inganna Given e fa esplodere Wembley. 2-0 e partita in cassaforte. Ma gli uomini di Wenger non si fermano, Walcott va a un passo dalla doppietta, ma Given dice no. Ramsey vuole mettere la sua firma, ma a siglare il 3-0 ci pensa Mertesacker, che di testa al 62 segna il gol della vittoria assicurata, i festeggiamenti hanno inizio. A questo punto i Gunners mostrano rispetto per l'avversario, gestendo il possesso senza infierire, su una squadra ormai sulle gambe e totalmente in confusione. Al 77 entra Giroud, per Walcott, applauditissimo; il francese però non è della stessa idea, infatti entrar pure lui nel tabelloni dei marcatori, quando approfittando di un ottima iniziativa di Chamberlain, anticipa Given e segna il 4-0; al 92 4-0 e Arsenal campione. Dopo gli scarsi successi negli ultimi anni, questo è un trofeo che da prestigio e motivazioni per la prossima stagione.

