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URUGUAY – GIAMAICA 1-0 COPPA
AMERICA 2015 Review a cura di M. Ghirardini
URUGUAY – GIAMAICA
1-0 ( 52' C. Rodriguez )
URUGUAY (4-4-2):
Muslera, M.Pereira, Godin,
Gimenez, A.Pereira, C.Sanchez (73' Stuani), Rios, Lodeiro (86'
Gonzalez), C.Rodriguez (64' De Arrascaeta), Cavani, Rolan. A Disp.:
(Munoz, Silva, Coates, Corujo, Fucile, Gaston Silva, Pereira,
A.Hernandez, J.Rodriguez) All.: Tabarez
GIAMAICA (4-4-2): Kerr,
Mariappa, Hector, Morgan, Lawrence, McClearly, Dawkins (54' Laing),
Austin, McAnuff, Barnes, Mattocks (75' Brown). A Disp.: (Miller,
Thompson, Gordon, Taylor, Grant, Gray, Parkes, Ottey, Williams,
Watson) All.: Schafer
ARBITRO: Jose Argote (Venezuela)
MARCATORI: 52'
C.Rodriguez
NOTE-Ammoniti: 32'
McAnuff (G), 59' Gimenez, 84' Godin (U)
Ed
Eccoci qui con la prima partita del girone b di questa Coppa America
2015 che vedrà scontrarsi i campioni in carica dell' Uruguay e i
campioni caraibici in carica della Giamaica.
L'Uruguay
arriva a questa Coppa America con l'assenza pesantissima di Suarez
(squalificato per il morso a Chiellini) e senza tre uomini di
esperienza come Lugano, Caceres e Abreu tutti e tre non convocati per
infortunio. Mentre per la Giamaica tutti al completo, nettamente una
delle sfavorite della competizione, dove fa il suo esordio assoluto,
è la seconda squadra della CONCACAF a partecipare, Schafer ha
dichiarato che sono venuti per vincere ogni partita, vediamo come è
andata a finire la loro prima...
Alle
ore 21.00 italiane all' Estadio regional de Antofagasta ecco il
fiscio d'inizio della partita.
Inizia
con una sorprendete Giamaica che difende in modo molto ordinato e
cerca di fare la partita mantenendo molto bene il possesso di palla,
nei primi minuti spicca Austin, il capitano della formazione
caraibica che davanti alla difesa è una vera e propria diga.
Fino
al 40' non succede praticamente nulla con la Giamaica che,
incredibilmente, fa la partita, Uruguay davvero irriconoscibile, ma
che su una bella ripartenza trova il primo tiro in porta della
partita, è C.Rodriguez a concludere con un bel mancino da fuori area
che Kerr, il gigante portiere giamaicano, para in due tempi. Ecco che
sul ribaltamento di fronte giamaicano grande azione di Mattocks che
ne salta due ma a tu per tu con Muslera “cicca” clamorosamente il
pallone regalandola al portiere, errorraccio pesante per
l'attaccante.
La
prima volta di Cavani arriva al 44' raccogliendo in girata un bel
cross di C.Rodriguez ma la palla va sul fondo.
E
finisce 0-0 questo primo tempo con una sorprendente Giamaica ma anche
un deludente Uruguay.
Inizia
il secondo tempo senza nessun cambio da parte dei due allenatori ma è
tutta un'altra musica, il centrocampo della Celeste è molto in
difficoltà, subisce molto la fisicità della formazione caraibica,
ma ecco che al 52' su un calcio piazzato dalla sinistra dell'area di
rigore arriva il gol del “Cebolla” Rodriguez, Uruguay in
vantaggio!!! Ottimo schema di Lodeiro che batte sul secondo palo dove
Gimenez la sponda di testa per Rodriguez che di sinistro mette
nell'angolino il pallone, nulla da fare per il gigante Kerr.
Subito
dopo la Giamaica prova a rimediare inserendo Laing al posto di uno
stremato Dawkins, ed è proprio dai piedi del nuovo entrato che
arriveranno le azioni più pericolose. Il gol ha dato certezze alla
Celeste che amministra benissimo il pallone mantenendo un ottimo
possesso palla, ma al 76' Barnes ci prova di testa ma la palla
finisce a lato con Muslera immobile, Giamaica vicinissima al
pareggio, ancora partita ribaltata con i campioni in carica costretti
a difendersi fino all' ultimo ma vengono graziati da Lawrence che su
una bella punizione trova prontissimo il portiere uruguaiano.
89'
Stuani spreca un occasione d'oro per chiudere la partita, strozza
troppo il pallone e la conclusione da due passi vicine alta.
Piccola
invasione di campo di un bambino che vuole la maglia del capitano
Godin, dopo circa 30 secondi si riprende ma non c'è più nulla da
fare, Uruguay batte Giamaica 1-0.
Come
successo per il Cile, la Celeste vince ma non convince, ottimi tre
punti per la qualificazione ma giocando così il loro cammino sarà
sicuramente molto duro. Per la Giamaica una sconfitta che da morale e
motiva ancora di più i caraibici che credono ad una storica
qualificazione.
Matteo
Ghirardini

