SASSUOLO ( 4-3-3 ) :
Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi,
Peluso; Magnanelli, Missiroli, Duncan; Berardi, Defrel, Floro
Flores.
NAPOLI ( 4-3-1-2 ) :
Reina; Maggio, Albiol, Chiriches,
Hysaj; David Lopez, Valdifiori, Hamsik; Insigne; Mertens, Higuain.
AMMONITI : 6' Magnanelli, 45' Berardi,
56' Peluso, 85' Sansone N. (S); 19' Chiriches, 40' Valdifiori (N)
MARCATORI : 2' Hamsik (N), 31' Floro
Flores (S).
ASSIST : Berardi (S)
PAGELLE SASSUOLO :
CONSIGLI 6
Tagliato fuori dalla sfortunata
deviazione di Cannavaro in occasione dello 0-1, è attento e sicuro
per tutto il prosieguo del match.
VRSALJKO 6
Il croato non si fa trovare
assolutamente a disagio a giocare davanti alla squadra che l'ha
trattato e voluto fortemente nelle ultime settimane : partita sicura
dietro, mezzo punto in meno perchè uno con le sue qualità in
progressione, poteva e doveva incidere di più offensivamente, contro
l'incerta difesa partenopea.
CANNAVARO 5.5
Forse tradito dall'emozione che
inevitabilmente si ha a giocare contro la squadra di cui si è stato
per anni capitano, propizia involontariamente il vantaggio ospite con
una respinta approssimativa su un tiro non irresistibile di Higuain.
Da lì in poi ha il merito di riprendersi, pur non sembrando il più
sicuro dei suoi.
ACERBI 7
L'ex Chievo e Milan ricomincia da dove
aveva concluso lo scorso campionato, fornendo una prova di assoluta
leadership. Sciabola ed allo stesso tempo fioretto, sradica palloni
ed esce in grande stile. Se darà continuità a queste prestazioni
Conte dovrà seriamente pensare a lui....
PELUSO 6
Partita di dedizione e sacrificio
quella dell'ex juventino, che limita al minimo le sortite offensive
ma dietro non soffre più di tanto.
MAGNANELLI 6.5
Se David Lopez avesse 1/3 della sua
tenacia e foga agonistica sarebbe senz'altro tutto un altro tipo di
giocatore. Al Sassuolo dai tempi della Serie C, inizia la sua terza
stagione in massima serie da titolare con una prestazione tutta
sacrificio e dedizione, annullando Insigne ed i suoi rifornimenti
offensivi per gli ospiti.
The Captain and the Truth.
MISSIROLI 6.5
Vale il discorso fatto per Acerbi,
anch'egli inizia da dove aveva concluso l'anno scorso, vale a dire da
una maturazione tattica che finalmente sta facendo emergere le sue
qualità tecniche, indispensabili per cucire il centrocampo al
reparto d'attacco neroverde. Di Francesco non vi rinuncia mai.
DUNCAN 6.5
Subito titolare alla prima con il
Sassuolo, conquista subito il Mapei Stadium con una partita tutta
corsa, grinta e dinamicità . Stantuffo tuttofare che giocherà molte
partite quest'anno, se continuerà così. Deve migliorare ed essere
più ordinato , ma la strada è quella buona.
BERARDI 6.5
A Reggio Emilia saranno felici di
poterselo gustare un altro anno, prima che la Juve chiami : fulcro di
ogni azione offensiva dei neroverdi, vede praterie dove altri
faticano a scovare scorciatoie. Delizioso il pallone con cui manda in
porta Floro Flores per la rete dell'1-1. Costretto ad abdicare
anzitempo per un problema muscolare dopo un quarto d'ora nella
ripresa. Mezzo punto in meno per il consueto nervosismo con il quale
prende un evitabilissimo giallo per proteste a fine primo tempo.
Dal 17' St POLITANO 6.5
Il classe '93 ex Pescara non paga il
salto di categoria e dimostra di avere le qualità tecniche per
essere il perfetto vice Berardi : piede sinistro vellutato e giocate
mai banali, come quella con cui innesta l'azione del definitivo 2-1
servendo Falcinelli.
FLORO FLORES 7
Come spesso capita, l'ex di turno
punisce. Preferito a Sansone dall'inizio, non tradisce le aspettative
di Di Francesco : in palla e sul pezzo fin dall'inizio, trova il gol
con un gran stop di petto e tiro al volo. Sempre vivace, offre un
gran pallone a Defrel sul quale solo un miracoloso Reina riesce a
dire di no.
Dal 27' St SANSONE 6.5
Partito a sorpresa in panchina, lui che
l'anno scorso è sempre stato un titolarissimo, non si abbatte e si
fa trovare pronto da due passi per il tap in di testa che vale i
primi 3 punti per i suoi.
DEFREL 6.5
Chiamato all'arduo compito di
sostituire Zaza, uno da 20 gol in 2 campionati con il Sassuolo, l'ex
Cesena mostra subito le sue qualità tecniche ma soprattutto fisiche,
mettendo in costante difficioltà i centrali avversari, e procurando
le ammonizioni di Valdifiori e Chiriches. Deve però migliorare il
feeling con la porta avversaria : se Reina è miracoloso in una
circostanza, precedentemente il francese smorza malamente un sinistro
addosso all'ex portiere del Bayern Monaco. Comunque ottima la sua
prestazione.
Dal 37 ' St FALCINELLI 6.5
Nei 10 minuti a sua disposizione, l'ex
Perugia bagna il suo esordio in Serie A con l'assist ( con
impercettibile deviazione ) che decide la partita. Cosa chiedere di
più?
PAGELLE NAPOLI :
REINA 7
Alla prima ufficiale della sua seconda
avventura napoletana, Pepe tiene a galla i suoi con almeno 2/3
interventi di altissimo livello nel primo tempo, dove nega più volte
la gioia del gol a Defrel. Il migliore dei suoi, e non è certo un
bel segno....
MAGGIO 4.5
Ahi ahi, a voler esser maligni diremmo
che adesso capiamo perchè il Napoli sia alla ricerca di un terzino
destro dall'inizio di giugno... Entrambi i gol portano una sua
macchia indelebile : sull'1-1 tiene clamorosamente in gioco Floro
Flores sbagliando il fuorigioco, mentre sul decisivo 2-1 si perde
Sansone che appoggia indisturbato da 2 passi.
ALBIOL 5.5
L'ex Real non parte neanche male, ma ha
il grave demerito di iniziare la frittata che porta al pareggio
neroverde : pasticcia rinviando corto di testa sui piedi di Berardi e
poi accorcia male su di lui, aprendo la voragine azzurra.
CHIRICHES 5
Alla prima in Serie A, l'ex Tottenham
non convince per niente : Defrel lo fa ammattire e il giallo che
rimedia nel primo tempo è la più classica delle conseguenze. Lento
e macchinoso per tutto il match, l'impressione è che viste le sue
lunghe leve la condizione migliore sia ancora distante alcune
settimane.
HYSAJ 5.5
Subito titolare vista la squalifica di
Ghoulam, il terzino albanese soffre terribilmente le sortite
offensive di Berardi ed anche offensivamente fatica a incidere.
Rimandato.
VALDIFIORI 6
Il metronomo che ha reso famoso il
gioco di Sarri ad Empoli, questa sera si limita al compitino, senza
lode e senza infamia. Occorre pazienza e conoscersi al meglio con i
suoi compagni di squadra.
DAVID LOPEZ 5
Fatichiamo a capire come possa essere
stato preferito ad Allan : rispetto all'ex Udinese lo spagnolo paga
dazio in dinamismo e tecnica individuale. Spesso fuori posizione ed
infilato dal centrocampo avversario, la sensazione è che si sia
giocato male le sue chances.
HAMSIK 6.5
Finalmente riportato interno in un
centrocampo a 3, il capitano timbra subito il primo gol degli azzurri
in questo campionato facendosi trovare pronto su un tap in da due
passi, e lungo tutto il match è sicuramente il migliore dei suoi. La
sensazione è che quest'anno il suo rendimento possa essere molto più
costante con questo nuovo assetto tattico.
INSIGNE 5.5
Il fantasista tascabile si muove su
tutto il fronte offensivo ma fatica a pungere e a lasciare la sua
impronta sul match. La sensazione è che gli serva ancora tempo per
assimilare al meglio i nuovi compiti tattici che il ruolo del
trequartista comporta nello scacchiere tattico di Sarri.
Dal 28' St EL KADDOURI 6
20 minuti per l'ex Torino, che non ha
particolari occasioni per mettersi in luce.
MERTENS 6
Sia chiaro, anche la gara del belga non
è stata nulla di trascendentale, ma a differenza di Insigne almeno
lui ha il merito di provarci, nel secondo tempo, con 2
punizioni ed un destro di poco a lato di Consigli, prima di essere
anch'egli sostituito.
Dal 34' St CALLEJON S.V.
HIGUAIN 5
Pronti-via ha il merito di procurare la
rete del momentaneo vantaggio partenopeo di Hamsik grazie ad un tiro
mal deviato da Cannavaro. Da lì in poi, la sua gara è un
progressivo spegnersi. Un bel lancio in profondità per Insigne verso
la fine della prima frazione, ma niente più. La sua sostituzione è
destinata a far discutere per tutta la settimana, ma fatichiamo a dar
torto a Sarri : il Pipita sembra ben lontano da una condizione
accettabile.
Dal 17' St GABBIADINI 5.5
Tenuto inizialmente in panchina, nella
mezz'ora concessagli si muove sicuramente più di Higuain, senza però
incidere.
a cura di
Alessandro Zambelli

