Inter - Milan 1-0 : Tabellino, assist e pagelle a cura di A. Spelta






TABELLINO INTER - MILAN 1 - 0



MARCATORI : 58' Guarin



INTER (4-3-3) : Handanovic, Santon, Murillo, Medel, Juan Jesus (dal 68' Telles), Guarin, Melo, Kondogbia, Jovetic (dal 72' Palacio), Icardi, Perisic (dal 85' Ranocchia).

A disp.: Carrizo, Nagatomo, Montoya, D'Ambrosio, Manaj, Gnokouri, Brozovic, Ljajic.

All.: Mancini



MILAN (4-3-1-2) : Diego Lopez, Abate, Romagnoli, Zapata, De Sciglio, Bonaventura, Montolivo, Kucka (dal 72' poli), Honda (dal 81' Cerci), Luiz Adriano, Bacca (dal 61' Balotelli).

A disp.: Abbiati, Donnarumma, Mexes, Suso, Ely, Nocerino, Alex, De Jong, Calabria

All.: Mihajlovic



AMMONITI : Juan Jesus, Abate, Honda, Melo, Kucka,



ASSIST :



PAGELLE INTER :

HANDANOVIC 7: 
provvidenziale in apertura su Adriano. Bravo nella ripresa sulla punizione di Balotelli.
SANTON 6.5: 
partita attenta del terzino destro. Serve Guarin nell'azione del gol.
MEDEL 6.5: 
viene schierato da difensore centrale e non fa rimpiangere Miranda.
MURILLO 5.5: 
il centrale colombiano parte male con un paio di sbavature che potevano costare caro all'Inter. Nella ripresa cresce e gioca bene in anticipo.
JUAN JESUS 7: 
il migliore della retroguardia nerazzurra, sulla corsia sinistra comanda lui.Esce per infortunio nel secondo tempo.
GUARIN 7: 
match-winner del derby. Bellissimo il gol di sinistro con il quale fa impazzire la Milano nerazzurra. Sempre presente in copertura e pronto nell'accompagnare la fase offensiva.
FELIPE MELO 6.5: 
Mancini lo ha voluto a tutti i costi e il centrocampista brasiliano ripaga la fiducia del mister. Sempre pronto a contrastare chiunque passi dalle sue parti senza mai risparmiarsi.
KONDOGBIA 6.5: 
primo tempo timido per il giovane francese che cresce alla distanza dimostrando personalità.
PERISIC  5: 
stasera è sembrato un pesce fuor d'acqua. Avrà bisogno di tempo per ambientarsi.
JOVETIC 6.5: 
bel primo tempo del montenegrino, sempre bravo a creare superiorità. Le cose migliori dell'Inter nella prima frazione nascono dai suoi piedi.
ICARDI 5.5: 
il capitano dell'Inter si batte coi difensori del Milan ma non trova mai il guizzo vincente
dal 67) TELLES 5,5: 
entra per l'infortunio di Juan Jesus. Rischia l'autorete su cross di Balotelli.
dal 71) PALACIO 6: 
tiene qualche pallone facendo rifiatare la squadra nel finale.
dal 84) RANOCCHIA s.v.
MANCINI 7: 
tre partite e altrettante vittorie che proiettano l'Inter da sola al comando della classifica. Sceglie Medel invece che Ranocchia per sostituire Miranda, getta subito nella mischia i nuovi arrivi Felipe Melo e Perisic ed alla fine ha ragione lui. 

PAGELLE MILAN :

DIEGO LOPEZ 6: 
bella la parata in chiusura di primo tempo su Icardi. Rischia tantissimo quando si addormenta su un rinvio.
ABATE 6: 
attento in chiusura, non spinge più di tanto sulla corsia destra.
ZAPATA 6.5: 
gioca bene senza sbavature il centrale colombiano. 
ROMAGNOLI 6: 
controlla bene Icardi giocando con personalità.
DE SCIGLIO 5: 
costantemente in ritardo come sul gol di Guarin.
KUCKA 6.5: 
gioca un gran primo tempo con continui inserimenti. Cala vistosamente nella ripresa.
MONTOLIVO 6: 
viene scelto al posto di De Jong e gioca una partita onesta davanti alla difesa.
BONAVENTURA 6: 
corre tanto, spesso a vuoto. Quando arriva alla conclusione è stanco e poco lucido.
HONDA 5: 
il fantasista giapponese dovrebbe innescare Bacca ed Adriano ma è sempre fuori dal gioco.
LUIZ ADRIANO 5.5: 
si muove bene su tutto il fronte d'attacco ma si fa ipnotizzare da Handanovic quando ha la palla per portare il Milan in vantaggio.
BACCA 6: 
quando parte in velocità è imprendibile. Bellissima l'assist con il quale serve Luiz Adriano in apertura. Esce a sorpresa dopo un'ora con il Milan sotto nel punteggio.
dal 60) BALOTELLI 7: 
entra in partita alla grande. Colpisce il palo dalla distanza e crea le azioni pericolose del Milan nel finale. 
dal 71) POLI 5.5: 
entra al 70esimo senza incidere.
dal 80) CERCI s.v.
MIHAJLOVIC 5: 
la sua squadra gioca bene soprattutto nel primo tempo. Inspiegabile quando toglie Bacca per far posto a Balotelli lasciando in campo uno spento Honda. Con questo cambio agevola il compito dei difensori interisti.
A cura di
Alessandro Spelta