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JUVENTUS-CHIEVO 1-1
Marcatori: 5' Hetemaj (C), 38' st rig. Dybala (J)
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro; Pereyra, Marchisio (1' st Pogba), Sturaro (20' st Cuadrado); Hernanes; Morata (28' st Mandzukic), Dybala.
A disp.: Neto, Audero, Lichtsteiner, Chiellini, Rugani, Padoin, Zaza, Lemina. All.: Allegri
Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini (13' st Dainelli), Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa (28' st Pepe); Paloschi, Meggiorini (21' st Pinzi).
A disp.: Bressan, Seculin, Sardo, Mattiello, Cacciatore, Christiansen, Mpoku, Pellissier, Inglese. All.: Maran
Arbitro: Guida
Ammoniti: Castro, Birsa, Cesar, Pepe (C); Hernanes, Alex Sandro (J)
Espulsi: -
ASSIST -
JUVENTUS
BUFFON 6.5: Paradossalmente è ancora lui l'uomo che tiene a galla la Juventus con un intervento miracoloso su Cesar. Per il resto pochi altri grattacapi anche se i centravanti del Chievo creano sempre più di qualche apprensione.
CACERES 5: Molto generoso in avanti ma lascia spesso voragini in ripartenza. Inoltre i suoi movimenti offensivi non sono propriamente quelli di un attaccante e finisce più volte per pestarsi i piedi con gli attaccanti.
BONUCCI 5.5: Tiene la linea discretamente e sul gol subito la colpa non era certo dei due centrali. In fase di impostazione non è poi lucido come al solito e raramente innesca gli attaccanti con dei lanci dalle retrovie.
BARZAGLI 6: Sicuro dietro fa valere la sua esperienza, è uno dei pochi a disimpegnarsi sempre con lucidità e freddezza.
ALEX SANDRO 6: Prestazione di strabordante quantità , ma troppo spesso alterna una buona giocata con una sbagliata, il che porta troppe volte ad una perdita del pallone. La sua spinta però non può che giovare a questa Juventus.
PEREYRA 5: Gioca in un ruolo non propriamente suo e si vede ma anche lui ci mette del proprio: mai una giocata azzeccata, sempre a cercare improbabili soluzioni l'una più difficile dalle altre; e se la squadra non gira non fa che aumentare la confusione all'interno della metacampo bianconera.
MARCHISIO 5: Spaesato nel ruolo di regia, non riesce neanche a fungere da collante tra le due fasi bianconere. Le folate gialloblù lo colgono troppe volte impreparato.
Dal 46' POGBA 5.5: Entra per cambiare la partita dopo essere partito a sorpresa in panchina, prova così a sobbarcarsi la squadra sulle spalle dando l'esempio ma finisce troppo spesso ad incaponirsi sulle sue decisioni provocando sistematicamente o un fallo o una perdita del pallone. Leader cercasi.
STURARO 4.5:Il giovane bianconero scuola Genoa vive una serata da dimenticare, non trova mai la posizione all'interno della scacchiera di Allegri e finisce per estraniarsi dal gioco sin dall'inizio dell'incontro; rimasto in campo fin troppo tempo.
Dal 65'CUADRADO 6.5: Il suo ingresso cambia la partita, cerca in tutti i modi di creare la superiorità numerica nei confronti della difesa clivense con cambi di passo e accelerazioni che gli esperti, ma non rapidissimi, difensori gialloblù non riescono a reggere. Adempie ai suoi intenti procurandosi un rigore con furbizia.
HERNANES 6: All'esordio non fa mancare la sua personalità all'interno del centrocampo bianconero, andando anche ad eccedere più di una volta. I suoi tentativi di prendere in mano la squadra non sono infatti quasi mai seguiti dalla compagine di Torino ma c'è da dire che i pericoli più grossi corsi sulla schiena di Bizzarri arrivano dalle sue conclusioni dalla distanza.
MORATA 4.5: Corpo estraneo alla Vecchia Signora questa sera, poco movimento e tanto nervosismo per lui in una gara che lo vede sempre più come protagonista negativo con il proghedire dei minuti. L'intesa con Dybala inoltre è ancora tutta da inventare.
Dal 73'MANDZUKIC S.V.
DYBALA 6: Tanto lavoro lontano dalla porta nel corso di tutta la partita il suo, come il resto della squadra però si fa trascinare da verticalizzazioni frenetiche che non portano mai a nulla. Segna il rigore del pareggio che salva la Juve nel finale, confermandosi così l'unico marcatore di questa Juventus in questa stagione.
All. ALLEGRI 4.5: Le sue scelte, tattiche o propedeutiche all'incombente Champions che siano, lasciano campo ad un Chievo che non fa quasi mai fatica a prendere campo. La sua idea era forse quella di provare la sua idea della nuova Juventus, gettando nella mischia anche i giocatori appena arrivati; il suo esperimento però stasera non ha dato i suoi frutti.
CHIEVO
BIZZARRI 6.5: Attento sulle botte dalla distanza di Hernanes e sicuro sui palloni vaganti in mezzo all'area, conferma i progressi visti da un anno a questa parte.
GOBBI 6.5: Regge bene le incursioni di Caceres sulla sinistra, aspettandolo sempre nelle retrovie per poi riuscire sempre a prendergli il tempo. Si trova a meraviglia con i suoi compagni di reparto.
CESAR 6.5: Prestazione da incorniciare la sua, macchiata solamente da un fallo troppo ingenuo e irruento che permette alla Juve di pareggiare. Per il resto domina l'area costringendo Dybala ad arretrare e annullando Morata.
GAMBERINI 7: Come il suo compagno di reparto dalle sue parti non passa uno spillo, si fa trovare sempre nella posizione corretta e riparte con i suoi quasi a memoria. Coppia arretrata invidiabile.
Dal 58' DAINELLI 6: Entra e rischia di provocare un rigore per una trattenuta troppo evidente su Pogba, per il resto ordinaria amministrazione contro una Juventus che comunque ci mette del suo per attaccare male.
FREY 7: Il francese risulta tatticamente perfetto, pur essendo la manovra bianconera molto disorganizzata, lui si fa trovare comunque ovunque, sempre pronto a far alzare il baricentro ai suoi e dare respiro alla retroguardia.
HETEMAJ 7: Sblocca la partita in avvio e il gol lo galvanizza, corre per tre per tutto il centrocampo andando a pressare costantemente ogni portatore di palla bianconero. Cala leggermente nel finale ma dato quanto aveva speso in precedenza è più che scusato.
RIGONI 7: Questo giocatore è riuscito ad inserirsi all'interno dei meccanismi di Maran in maniera impressionante: ogni palla che transita tra i suoi piedi viene giocata a memoria ad il suo compagno in posizione migliore. Garantisce l'ordine tra i Clivensi per tutto l'arco della partita.
CASTRO 7.5: In un ruolo non suo riesce a mettere in apprensione tutta la fascia destra costantemente, creando ben più di un pericolo ad Alex Sandro. Inoltre riesce a recuperare una quantità di palloni impressionante, se temperasse un po' il suo carattere forse potrebbe fare il definitivo salto di qualità .
BIRSA 6.5: Meno in evidenza rispetto alle ultime uscite riesce comunque a dialogare alla grande con le due punte, svariando sempre su tutto il fronte d'attacco e dando sempre pochi punti di riferimento alla retroguardia bianconera.
Dal 73' PEPE S.V.
MEGGIORINI 6.5: Ogni anno che passa lui migliora, ormai non sbaglia più un movimento e costringe sempre la difesa ad aprirsi per fargli seguire i suoi movimenti. Anche oggi termina la partita senza aver perso o sprecato un singolo pallone.
Dal 66' PINZI 6: Entra nel peggior momento dei suoi anche se la Juventus crea i problemi sulla sinistra mentre lui si limita a portare quantità all'interno del centrocampo. Lavoro oscuro che comunque paga.
PALOSCHI 6.5: Come il suo compagno di reparto si sbatte come un leone ed anche non essendo riuscito a trovare il gol questa sera si conferma di essere un giocatore maturo; capace di leggere al meglio ogni momento della partita.
All. MARAN 7.5: Prepara perfettamente una partita che sulla carta sembrava a senso unico. Decide di sfruttare il periodo negativo della sua rivale andando ad attaccarlo direttamente nella sua tana e va molto vicino al colpo grosso, che probabilmente avrebbe meritato.

