QuotidianamInter: Perisic sta bene, nel derby era solo affaticato. Per Miranda e Juan Jesus si tenta il recupero per domenica contro il Chievo. Leonardo: Inter è da scudetto.
È una settimana di gioie ad Appiano Gentile. L’Inter ha vinto il derby e guarda tutti dall’alto in basso, anche se, da Manchester, la Juve batte due colpi d’autore per far sentire all’intera Serie A che è viva e che ha voglia di lottare. Un derby alla terza giornata è, per forza di cose, meno “pesante” di una stracittadina giocata mentre le luci di Natale brillano per le strade o quando l’estate fa capolino, ma garantisce comunque tranquillità e il diritto di sfottere per almeno 4 mesi i cugini milanisti. La cura “Crediamoci” di Mancini funziona alla grande e ogni giocatore è come se avesse sopra la testa il fumetto con scritto “entusiasmo”. L’Inter è prima e viene di nuovo annoverata tra le grandi da amici e nemici. Come 5 anni fa, quando poi, alla fine, conquistò il magico Triplete di Mourinho. O come durante il primo regno di Roberto da Jesi, quando la petrol-Inter conquistava scudetti, tra campo e polemiche. È vero, manca il gioco di squadra, eppure i sostenitori della Beneamata 2015 crescono di giorno in giorno. Oggi si è aggiunto Leonardo che, senza tanti giri di parole, ha detto: “L’Inter è sempre da scudetto, ma se poi parte in questo modo!”, lasciando intuire a chi riconosce i favori del pronostico.
A proposito di nerazzurri vittoriosi, ieri cadeva il cinquantennale della conquista della seconda Coppa Intercontinentale. Era la squadra di Brugnich, Facchetti, Mazzola, jair, Corso e di tanti altri inseguitori di palloni baciati dalla Gloria.
Torniamo ai giorni nostri senza permettere alla gloria del passato di stemperare un presente comunque sfavillante. L’Inizio è stato buono, ma per arrivare a Maggio la strada è lunga e disseminata di lavoro e fatica. Mancio lo sa e quindi oggi l’Inter ha sostenuto due sedute di allenamento. Nella mattina esercizio atletico sulla forza e studi tattici. Nel pomeriggio lavoro con il pallone. Perché l’entusiasmo serve, ma la forza del Roberto nazionale è l’etica del sudore quotidiano.
Intanto alla Pinetina si monitorano gli infortunati per la partita di domenica contro il Chievo. Perisic sta bene e lo stop nel derby era dovuto solo ad un affaticamento, probabilmente dovuto al cambio di allenamenti. Juan Jesus ha rimediato una distorsione alla caviglia e si conta di recuperarlo in tempi brevi. Stesso discorso per Miranda che lo staff tecnico interista vorrebbe avere a disposizione per respingere gli attacchi dei Clivensi.
Aligi Alfani

