Empoli - Genoa 2-0: Tabellino, Assist e pagelle a cura di M. Sottile









EMPOLI – GENOA: Krunic e Zielinski indiavolati, affondano un Genoa arrendevole.



 TABELLINO



ASSIST: nessuno

 
PAGELLE EMPOLI

Skorupski: 6
smanaccia in malo modo un cross di Tino Costa e per poco Rincon non mette dentro. Per il resto del match fa da spettatore

Laurini: 6
prova diligente per il difensore francese che riesce a difendere con grande concentrazione non sbagliando nulla.

Tonelli: 7
guida la difesa con il solito carisma, insuperabile in molte occasioni, non concede nulla a Pavoletti e compagni, leader difensivo.

Costa: 6
Nelle rare sortite offensive del Genoa si fa trovare pronto, una prestazione che sicuramente gli darà punti nella battaglia con Barba per il ruolo di titolare

Mario Rui: 6,5
difende con grinta e i suoi cross e i suoi lanci per i compagni sono sempre precisi.

Zielinski: 7,5
A inizio partita è il più attivo: ci prova ben due volte dalla distanza. Travolgente l’azione che porta al vantaggio di Krunic. Chiude la partita con un tap-in vincente dopo la traversa di Maccarone.

Diousse: 6
mette ordine a centrocampo, è il cervello della squadra, sa quando alzare i ritmi e quando abbassarli, maturità tattica insolita per un giocatore della sua età.
dal 52° Maiello 6:
Mostra grande diligenza tattica e abbassa il ritmo del match, amministrando il vantaggio

Paredes: 6 ci prova su punizione al primo tempo, Perin gli nega la gioia del gol. A volte sembra eclissarsi durante il match, ma la sua tecnica è fondamentale per il campionato dell’Empoli.
Buchel 67°:
l’australiano entra subito in partita, si avventa sui palloni con grande energia, il gol di settimana scorsa gli ha fatto bene.

Krunic: 7,5
Il bosniaco classe 93 è l’assoluto protagonista del match: fa ammonire 2/3 della difesa genoana; porta in vantaggio l’Empoli con un tiro da dentro l’area di rigore; manda fuori giri Marchese e offre a Maccarone l’occasione per il due a zero (poi tramutata in gol da Zielinski); in ultimo sfiora il terzo gol a tu per tu con Perin, sarebbe stato troppo.

Maccarone: 6
più che un attaccante è un regista avanzato, porta a spasso i difensori avversari creando gli spazi giusti per innescare la velocità di Krunic e Pucciarelli. Coglie la traversa in occasione del secondo di gol.

Pucciarelli: 6
motorino instancabile, cerca sempre di sgusciare tra i difensori genoani, non trova il gol ma prestazione di sostanza.
dal’81° Livaja:sv


PAGELLE GENOA

Perin: 6
grandissima parata su un’idea di Paredes, sventa la minaccia con grande prontezza, per il resto non ha colpe sui gol subiti.

Izzo: 6
Si disimpegna anche in modo elegante ed è sicuramente il più positivo nella difesa del Genoa.

Munoz: 5
è la prima peartita stagionale e commette falli evitabilissimi, affonda insieme ai compagni senza opporre resistenza
dal 63° Cissokho: 5,5
sbaglia tanti palloni nel poco tempo concessogli da Gasperini

Marchese: 4,5
soffre terribilmente Krunic, che lo salta costantemente, fa una figuraccia in occasione del gol di Zielinski, facendosi saltare facilmente dal bosniaco Krunic.

T.Costa: 6
tutti i palloni del Genoa passano dai suoi piedi, sinistro educatissimo, ma in fase difensiva può certamente fare di più

Rincon: 6
cuore della squadra ligure, viene schierato come esterno di destra, sfodera la solita corsa e diligenza tattica, sfiora il gol nel primo tempo con un bel tiro da fuori, l’ultimo a mollare.

Laxalt: 5,5
giocatore insostituibile nello scacchiere tattico di Gasperini. Oggi non si rende memorabile in nessuna circostanza.

Ntcham: 5
per la prima volta nella stagione viene impiegato da centrocampista centrale, il ruolo che meglio si addice alle sue caratteristiche, sbaglia molti passaggi e si fa trovare troppe volte fuori posizione.

Perotti: 5
nessuno spunto degno di nota, nessun dribbling, è il lontano parente del Perotti che tutti conoscono
dal 57° Lazovic: 6
inizialmente sembra un po’ timido ma cresce con il passare del tempo, offre a Gakpè prima, e Capel dopo, l’occasione di accorciare le distanze

Pavoletti: 5
Non viene innescato dai compagni e lui non riesce ad inventarsi nulla, sbaglia anche qualche tocco di troppo e infatti viene sostituito
dal 67° Capel: 5,5
non riesce ad entrare in partita, sembra soffrire troppo la concorrenza che ha in attacco

Gakpé: 5
corre a vuoto per tutto il primo tempo, nella ripresa migliora ma non riesce ad essere pericoloso.



A cura di
Matteo Sottile




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