Rifinitura della squadra viola in previsione della sfida col Lech Poznan. Dichiarazioni di Paulo Sousa e Borja Valero.
Giornata di vigilia della sfida che domani i viola giocheranno contro il Lech Poznan, valevole per la terza giornata di Europa League. Stamattina i ragazzi, guidati da Paulo Sousa, hanno svolto, alle ore 11:00, l'allenamento di rifinitura e finalmente, come da vincolo Uefa, i media hanno potuto assistere ai i primi 15 minuti.
Marcos Alonso, a causa del problema ai flessori accusato Domenica al San Paolo, non ha partecipato, a differenza di Manuel Pasqual e Ante Rebic che invece erano stati esclusi dalla trasferta partenopea e che sono quindi a disposizione. Il tecnico portoghese ha deciso di aggregare al gruppo anche i giovanissimi Jaime Baez e Abdou Diakhate e Bagadur, nonostante non sia stato inserito nella lista Uefa. Presente, nonostante la squalifica che gli impedirà di scendere in campo domani sera, Gonzalo Rodriguez che aveva saltato la seduta di ieri a causa della nascita del suo primogenito Luca. Una bellissima notizia per lui che è stato accolto calorosamente dal ds Daniele Pradè, dal direttore Pereira e naturalmente dal tutto gruppo che ha festeggiato insieme all'argentino.
Alle ore 14:00 si sono presentati puntualmente Paulo Sousa e Borja Valero presso la sala Viola Lounge. Il primo a prendere la parola è stato l'allenatore portoghese che ha dichiarato: "Come si fa a pensare al Lech e non alla Roma? Quando parlo di cultura mi riferisco a questo, deve essere la normalità che si crei grande attesa per partite importanti. Questa squadra deve abituarsi ad allenarsi sempre al massimo e a giocare sempre al massimo. La partita di domani è importantissima per dare continuità al nostro momento, per poi affrontare la sfida con la Roma con questo spirito.
La partita della Roma a Leverkusen? Non l’ho ancora vista, perchè voglio concentrarmi solo sulla sfida di domani. Poi penserò alla gara di domenica e anche le mie scelte di formazione saranno orientate solo al match di domani, cercando di dare spazio anche a chi ne ha avuto meno ma merita un’occasione importante, l’obiettivo primario è vincere.
Io cerco di dare l’esempio con la concentrazione massima sulla gara di domani, nessuno dei giocatori mi ha dato l’impressione di non essere concentrato. Voglio vedere dall’inizio alla fine l’atteggiamento giusto e la mentalità . Oggi per vincere una partita non è sufficiente essere superiore sul piano tecnico individuale, serve l’atteggiamento e l’intensità massimi.
Frenesia intorno a Rossi? E’ normale nei confronti di un grande giocatore come lui. Tutti vogliamo vederlo al suo massimo livello, però credo che stiamo facendo le cose per bene con lui, fin da Moena sono convinto che riporteremo Pepito ai suoi livelli, ma in questo momento è necessario uno sforzo emozionale. Lui lo sta facendo, perchè la sua vita è giocare a calcio e vorrebbe giocare sempre, ma è stato fermo per due anni ed è importante arrivarci in modo graduale. Credo che a breve riuscirà a trovare più continuità . Il piano emozionale non dipende solo dalla partita. Sul piano del rischio di lesione, se tu non sei equilibrato muscolarmente, corri dei rischi. Per questo parlo di continuità di lavoro, anche settimanale in allenamento, necessaria per dargli equilibrio non da qui a qualche settimana, ma per i prossimi anni. Poi capisco che il nome è importante, ma per me la squadra lo è molto di più.
Domani conto di recuperare qualcuno e ad altri toglierò un po’ di minuti, ma voglio vedere in campo la stessa identità di squadra. Stiamo crescendo in questa cultura, nel modo in cui ci presentiamo in campo a prescindere da chi gioca e lo voglio vedere anche domani.
Blaszczykowski? La sua percentuale di giocare è uguale agli altri. E’ un giocatore di esperienza che ha voglia di lavorare e dare il meglio per la squadra. E’ reduce da una stagione difficile e stiamo lavorando per dare continuità al suo lavoro e alla qualità della sua performance.
Pasqual? Sta lavorando da diversi giorni con noi, avevamo impostato una tabella per non averlo a Napoli, ma ritrovarlo per questo ciclo di partite. Per domani è disponibile per giocare.
Verdù? Anche lui ha la possibilità di giocare, si è inserito bene e ha saputo fare bene quando è stato chiamato in causa.
Babacar? Ognuno ha le sue caratteristiche, noi cerchiamo di migliorare un giocatore per il bene della squadra e di se stesso. Stiamo lavorando su questo e lui si sta dando da fare."
Di seguito invece il numero 20 viola ha detto: "In Europa League non ci sono partite facili, dovremo essere sempre attenti e concentrati per fare la partita perfetta e i tre punti.
Rossi? Si sta allenando bene, deve avere pazienza perché si deve riprendere da un infortunio grave, quando tornerà ai suoi livelli sarà una cosa bellissima per la Fiorentina.
C’è rabbia per la sconfitta di Napoli, è un peccato non aver fatto punti, potevamo stare ancora meglio in classifica. Non avevo mai giocato davanti a così tanti tifosi. Guardiamo avanti e pensiamo alla prossima gara. Anche prima della partita di Napoli, sapevo che eravamo forti. Ce la possiamo giocare contro tutte le squadre.
Se il Lech Poznan è in Europa League, vuol dire che ha fatto bene la scorsa stagione. Se abbiamo visto alcune partite dei nostri avversari? Preferisco non dirlo per dar loro un vantaggio”.
L’errore di Ilicic contro il Napoli? In una partita, gli errori ci possono stare. Contro l’Atalanta, Tata è stato bravo a impedire l’1-1, contro il Napoli purtroppo non ha potuto far nulla.
La gara con la Roma una distrazione? No, non ci sono problemi su questo aspetto. La partita più importante adesso è quella con il Lech Poznan, poi penseremo alla Roma.
Il mio compito è correre meglio, non tanto. Il mister mi ha detto spesso questa cosa. Montella con meno carattere rispetto a Sousa? Vorrei chiarire le mie parole rilasciate al El Pais, a volte le traduzioni dallo spagnolo all’italiano sono sbagliate. Ognuno ha il suo carattere. Montella gesticolava poco in campo, Sousa lo fa di più."
Per quanto riguarda le scelte di formazione, le assenze nella retroguardia viola, costringeranno Sousa a far giocare tutti i titolari a disposizione. A metà campo verrà certamente rilanciato Mario Suarez dal primo minuto concendendo un turno di riposo probabilmente a Badelj, cosi come a Borja Valero che lascerà spazio a Verdù o Mati Fernandez. Davanti è praticamente certa la coppia Babacar-Rossi che tanto bene aveva fatto nella trasferta contro il Belenenses.
a cura di Marco Guido Follow me on Twitter @MarcoGuido1979


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