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Quella appena trascorsa potrebbe essere definita come la giornata della caduta degli dei: era dalla stagione 1994/95 che le 3 big del campionato (Inter-Milan-Juventus), se non altro per nome e storia, perdevano tutte insieme.
Oltre a ciò, abbiano visto una Fiorentina formato super e il consolidamento di realtà come Sassuolo, Torino e Chievo, che si candidano grazie a solidità ed organizzazione a qualcosa di più della solita salvezza.
VOTO 10: PAULO SOUSA
la vittoria della Fiorentina è soprattutto sua: con l'Inter disegna un piccolo capolavoro tattico che porta allo sbandamento totale i nerazzurri.
Per carità, la prestazione di Handanovic ha influito, ma la mano del portoghese si vede (eccome!) sul gioco viola
VOTO 9: SARRI
Così come il collega della viola, quello toscano imbriglia ed imbroglia il palleggio juventino grazie a un gioco tutta Garra e sostanza, con i colpi dei singoli che a Napoli sono soliti vedere.
In attesa di vedere se la solidità vista negli ultimi match sia il consueto fuoco di paglia, non possiamo che fare i complimenti al tecnico toscano.
VOTO 8: DIONISI
Una doppietta fatta di astuzia, opportunismo e voglia.
Tanta voglia.
Con le sue due reti l'attaccante ciociaro consegna la prima storica vittoria in serie A al Frosinone, quanto mai meritata.
VOTO 7: CHIEVO
La banda Maran riesce nell' impresa di fermare una delle squadre più in forma della serie A, ovvero il Sassuolo di Di Francesco.
Il pareggio è stato un risultato complessivamente giusto, ma a tratti si è visto un Chievo straripante.
Chi lo avrebbe mai detto?
VOTO 6: ICARDI
L'unico a fare il suo nella disfatta di Domenica. Giocare bene è un'altra cosa, ovviamente, ma ha avuto un'occasione e ha fatto un gol.
Bomber vero
VOTO 5: ZENGA
Ok, le assenze possono aver complicato i piani, ma dopo la bella vittoria contro la Roma la sua Samp fa più di un passo indietro, incapace di imporsi sulla bella Atalanta di Reja.
Non convince neanche Soriano mezzala: è un caso che segni proprio quando l'italo tedesco torna sulla trequarti?
Rivedibile
VOTO 4: HERNANES
Gli va dato atto che il regista non è il suo ruolo. Ma invece di illuminare i bianconeri con i suoi piedi educati regala il 2-0 a Higuain con un passaggio in orizzontale scellerato.
VOTO 3: OBI
L'entrata killer su Vazquez, reo di averlo "sbambocciato", è quanto di più stupido si potesse fare in quel momento: lasciare la sua squadra in 9 (già espulso Molinaro per somma di ammonizioni) con un Palermo in forcing per recuperare un pareggio fino a 15' minuti prima insperato, è da dilettanti.
VOTO 2: MANCINI
Totalmente sbagliato l'assetto tattico dell'Inter, incapace di contrastare le due mezzepunte viola (Ilicic e Borja) nelle loro folate offensive. Esser sotto dopo 4' minuti non aiuta, ma il Mancio questa volta non sembra averci capito molto.
VOTO 1: HANDANOVIC
Insieme al suo tecnico regala, di fatto, la possibilità di giocare sul velluto a una Fiorentina cinica e spietata. L'essersi assunto le colpe della disfatta gli fa onore, ma non cambia la sostanza.
a cura di
A. Dalpiano
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