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E' un Sousa deciso quello che si presenta ai microfoni della sala stampa Righini di Firenze.
Dopo la sosta delle nazionali, la squadra Viola sarà impegnata, domani, nel big match del San Paolo contro il Napoli di Sarri.
Mister com'è stata la settimana ?
“Piu o meno identica all'ultima settimana di stop per le nazionali. Il lavoro si è svolto a ranghi ridotti. Per le scelte della partita di domani, partiranno in vantaggio i giocatori che hanno lavorato di più in gruppo.”
Cosa si aspetta dalla partita di domani? Un giudizio su Sarri ?
“Vedere la squadra come approccerà la gara dopo questo break. L'obiettivo è sempre quello di dare continuità al nostro lavoro. Su Sarri, come per gli altri colleghi in Italia, ho sempre detto che è un piacere confrontarsi con i migliori allenatori. Le partite contro squadre cosi forti ci danno la possibilità di crescere ancora”
Una delle sue più grandi doti è quella di aver trasmesso al gruppo grande convinzione
“La convinzione è fondamentale, se non ce l hai rimani fermo a metà strada. Noi dobbiamo continuare a lavorare così come stiamo facendo, le vittoria poi aumentano la nostra convinzione.
Come sono rientrati i nazionali ? Kalinic?
“In generale bene, hanno svolto tutti l'ultimo allenamento. I sudamericani hanno un giorno di viaggio sulle spalle, ma sono abituati. Kalinic ha preso una botta nel primo match con la Croazia che gli ha causato un ematoma. Ma non sarà un problema”
Fiorentina un po' snobbata dai media rispetto al Napoli, è un bene?
“Il miglior bene è vincere. E' normale che sia così, Napoli negli ultimi 3 anni ha ha sempre lottato per lo scudetto, e anche quest'anno ha costruito un organico per quell'obiettivo. Per noi è una possibilità di migliorarci, poi, lavorando giorno dopo giorno, in futuro potremmo ottenere anche noi quel riconoscimento”
Napoli superiore?
“Il Napoli, come altre squadre in questo campionato, ci è superiore. Ha un organico importante.
Per competere con loro dobbiamo andare oltre i nostri limiti”
Come sta Rossi?
“Giuseppe continua nel suo lavoro. Sta avendo continuità. In queste due settimane si è rivisto qualcosa di illuminante: Tornerà il vero Rossi”
Crede che la partita si vincerà a centrocampo?
“Piu che una questione di reparti, credo che la partita la vincerà chi avrà più possesso palla. Speriamo di vincere questo duello.”
Turn Over in vista delle prossime gare, Roma e Europa league?
“La mia idea è sempre quella di lavorare su prinicipi di gioco collettivo. Sulle scelte individuali conta molto quello che vedo in settimana Tutti i giocatori sono in forma per giocare 2 o 3 gare in una settimana. Il mio focus è solo sulla prossima partita.
Nella sua squadra manca maturità per competere per lo scudetto?
“Le partite si vincono con la qualità, non con la maturità.
Napoli ha grandi individualità, vede dei punti deboli nel reparto arretrato?
“Secondo me piu che sui settori, per vincere la partita dobbiamo essere noi i padroni del gioco. Dobbiamo essere i protagonista del match
Cosa dice ai tifosi che saranno in migliaia domani al San Paolo
“Dico sempre grazie ai tifosi. Non dobbiamo solo chiedere ma anche dare. I tifosi ci danno grande stimolo. Domani saremo in un grande stadio pieno di tifosi di calcio, vogliamo farci sentire anche li.
Marco Munì


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