EmpoliJuve; Conferenza stampa integrale Allegri: "Khedira sta bene, Lich stanco. A Morata ho comprato i calzini" di A. Giacalone


Conferenza Massimiliano Allegri, alla vigilia di Empoli-Juventus
Vigilia di campionato assai importante per la Juventus di Massimiliano Allegri, chiamata a dare continuità alla vittoria di settimana scorsa nel derby. Ha terminato da poco la consueta conferenza della vigilia Massimiliano Allegri: Khedira è tra i convocati, mentre Mandzukic deve dimostrare di essere quello di sempre.

Partita fondamentale?

"Vista la classifica del campionato, è una partita importante, ma per noi sono tutti importanti, perché siamo indietro in classifica, soprattutto dobbiamo tornare a vincere in trasferta, e soprattutto dobbiamo cercare di vincere la seconda partita di fila in campionato visto che fino a questo momento non siamo riusciti a farlo."

Ha trovato il motivo per cui questa Juve non riesce a vincere due partite di fila in campionato?

Motivo, nel calcio possiamo chiederci il perché ma è difficile, darsi delle spiegazioni ma alla fine quello che è conta è il campo e quello che è la realtà della cose è che fino a questo momento non siamo riusciti a vincere due partite di seguito in campionato, domani è una partita complicata perché l’Empoli è una delle squadre più in forma del campionato, gioca un buon calcio, giocare a Empoli è sempre difficile, l’anno scorso forse non meritavamo nemmeno di vincere. Sono sempre partite difficile, bisogna approcciarle bene, tra l’altro domani sarà ancora una giornata ancora primaverile, e quindi bisogna dosare bene le energie perché martedì abbiamo speso tanto.

Domani può essere la partita di Rugani, visto che si va a giocare a Empoli e considerando anche le ultime apparizioni non brillantissime di Chiellini?

Per quanto riguarda Daniele Rugani, non è perché domani andiamo a giocare a Empoli deve giocare Rugani. A parte che è un ragazzo bravo, un giocare bravo, di sicuro avvenire, non scordiamoci che la Juventus ha tre giocatori, tre difensori centrali importanti compreso Caceser, il quarto anche se è un po’ in ritardo per via degli infortuni che ha avuto, tra i più forti che ci siano in Europa, e vale a dire Barzagli, Chiellini e Bonucci. Che poi Daniele sia il futuro della Juventus credo che questo sia innegabile, sia fuori da ogni dubbio, ma in questo momento deve avere pazienza e continuare ad allenarsi come ha fatto fino ad ora.

Abbiamo visto l’alternanza, a volta col rombo, a volte col 4-3-3. Su Dybala lei sta lavorando tanto sul discorso dell’adattamento a giocare da seconda punta, in futuro può fare l’esterno?

Paulo da quando è arrivato è cresciuto moltissimo, sia sotto il punto di vista tecnico sia soprattutto sotto il punto di vista fisico, può giocare come ha giocato con l’Atalanta, con due trequartisti sotto la punta, io sono molto soddisfatto di Paulo, ora è un giocatore più maturo, è un ragazzo che ha molta capacità di apprendimento e vuole migliorare tanto.

C'è Khedira tra i convocati, ha deciso se scenderà in campo? Come sta Lichtsteiner? E come sta Mandzukic soprattutto dal punto di vista psicologico, visto che non gioca tanto?

Khedira ha lavorato in gruppo, li ho tutti a disposizione tranne Asamoah e Pereyra, gli altri possono giocare come venire in panchina, Khedira sta bene, Lichtsteiner ha ripreso dalla gara di martedì dove ha speso molto, Mandzukic deve tornare a fare quello che sa fare, quello che a tratti ha fatto vedere durante questo inizio di stagione, io da tutti pretendo molto, da lui ancora di più perché è un giocatore che sicuramente davanti per la sua caricatura internazionale, per  la sua forza fisica e tecnica, ci deve dare un apporto importante".

La stupirebbe rivedere Pirlo con la maglia dell'Inter?

Non sono cose che mi riguardano. In questo momento ci avviciniamo al mercato di gennaio e cominciano a venire fuori tantissime voci. Ci saranno giocatori che vanno, giocatori che vengono, però credo che in questo momento qui noi abbiamo altre cose a cui pensare che pensare a dove possano andare gli altri giocatori.

Nelle ultime tre partite la Juve ne ha chiuse due in dieci. Il fatto che siano stati espulsi giocatori di esperienza come Chiellini ed Hernanes, che riflessioni può farle fare?

Sono state due espulsioni completamente diverse. Una per doppia ammonizione più proteste, l'altra un rosso diretto. Diciamo che bisogna diminuire l'ammonizione per proteste e poi durante la partita ci può stare un fallo, anche se sicuramente Hernanes ha fatto una brutta entrata.

L'esperimento di Alex Sandro nei tre di attacco è possibile rivederlo di nuovo?

L'esperimento di Alex Sandro nei tre di attacco lo abbiamo visto col Torino, è possibile rivederlo, ma il suo ruolo è terzino e in quel ruolo abbiamo lui ed Evra che possono giocare in quel ruolo, quindi se gioca uno è normale che non giochi l'altro. Alex Sandro tra l'altro è un giocatore molto duttile tatticamente, credo che ci sia stata una partita in Champions che ha fatto gli ultimi minuti anche da mezz'ala sinistra.

Morata in Germania l'ha fatta un po' arrabbiare. Qual è la situazione in questi giorni?

Gli ho comprato dei calzini e quindi domani non sbaglierà sicuramente calze. Ne abbiamo comprato uno rosa perché abbiamo il completo rosa, uno bianco e uno nero. Quindi a seconda con quale muta giochiamo, Morata se li metterà.

Giocando un po’ su un grande evento di domenica, anche se le situazioni sono completamente diverse, Valentino Rossi a Valencia deve fare una grande rimonta e sperare che davanti non vadano così forte. La Juventus è un po' come Valentino Rossi in questo campionato?

In questo momento sì, perché siamo indietro; lui ha la possibilità di rimontare una partita, noi non abbiamo la possibilità di farlo in una partita ma bisogna avere la continuità di farlo in più partite durante il campionato. Ora però credo che la cosa più importante è cercare di vincere la seconda partita consecutiva.


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