#Fiorentina #FiorentinaEmpoli: Blaszczykowski difficilmente rientrerĂ  prima del 2016. Di M. Guido


Gli accertamenti effettuati sul polacco hanno confermato l'infortunio e prevedono un recupero entro le tre settimane ma difficilmente lo si rivedrĂ  in campo prima della fine dell'anno.



Finalmente nella giornata di oggi, la Fiorentina ha sostenuto, alle ore 15:00 un allenamento a porte aperte presso lo stadio Franchi dove è stata aperta al pubblico curva Maratona così che i giocatori hanno potuto percepire l'entusiasmo e l'affetto del popolo viola per i loro beniamini che, al termine della seduta, si sono concessi ai bambini sotto i 14 anni per una sessione di autografi.

Allenamento naturalmente a ranghi ridotti per i  nazionali ancora sparsi per il mondo che rientranno giĂ  a disposizione di Paulo Sousa a partire da domani quando la maggior parte loro avranno esaurito i propri impegni con le proprie selezioni. Le notizie peggiori delle trasferte dei calciatori gigliati provengono dalla Polonia dove Kuba Blaszczykowski è uscito dopo soli dodici nel corso della sfida contro l'Islanda. Gli accertamenti effettuati nella giornata di ieri hanno dato i seguenti esiti che sono stati pubblicati sul sito ufficiale Violachannel.it: "ACF Fiorentina comunica che l'atleta  Blaszczkowski è stato sottoposto in data odierna  a visita medica ed accertamenti diagnostici (ecografia e RMN) che hanno evidenziato una lesione muscolare di II grado della giunzione miotendinea distale del bicipite femorale sinistro. L’atleta ha giĂ  iniziato le  terapie del caso. Un nuovo controllo  verrĂ  eseguito tra 3 settimane per meglio definire la ripresa dell'attivitĂ  fisica". Il rientro entro le tre settimane in realtĂ  sembra piĂ¹ ottimistico che realistico dato che, visti i pregressi e l'etĂ  del giocatore, lo staff sanitario non forzerĂ  il recupero di un giocatore che negli ultimi anni ha accusato numerosi infortuni muscolari, e quindi la prudenza e la probabile volontĂ  di non rischiarlo fino all'anno nuovo, dovrebbe prevalere. L'infortunio dell'ex giocatore del Borussia Dortmund apre una voragine sulla fascia destra dove le alternative, a differenza della corsia mancina dove Alonso e Pasqual si contendono una maglia, sono per lo piĂ¹ giocatori adattati che stanno crescendo pian piano come Bernardeschi o Rebic oppure come Gilberto che perĂ² è stato lontano dal campo a lungo per un infortunio muscolare.

Non è stata certamente una buona esperienza anche per Nenad Tomovic che, venerdì scorso, oltre ad esser stato sconfitto, con la sua Serbia, per 4 a 1 dalla Repubblica Ceca, è stato espulso durante l'incontro ed è anche quasi venuto alle mani negli spogliatoi con Mitrovic a causa di un forte diverbio sulle responsabilità riguardanti il primo gol subito che ha costretto capitan Ivanovic ed il ct serbo ad intervenire prima che la situazione degenerasse.

Buone notizie invece provengono dall'Argentina dove Facundo Roncaglia, a causa di un cartellino giallo subito durante il big match contro il Brasile, terminato sul risultato di 1 a 1 e nel quale il giocatore viola ha disputato tutti i 90 minuti nel ruolo di terzino destro, non sarà disponibile per l'incontro di stasera contro la Colombia e per questo il ct Martino ha liberato il giocatore che è già tornato in città, riaggregandosi al gruppo già nella seduta odierna.

L'ultimo giocatore che rientrerĂ  in cittĂ  sarĂ  Mati Fernandez che stanotte sarĂ  impegnato col suo Cile contro l'Uruguay, dopo l'eccellente prova nella gara contro la Colombia e, nella giornata di ieri, il giocatore gigliato ha rilasciato un'intervista al periodico El Grafico dichiarando:
Stai vivendo il momento piĂ¹ bello della tua carriera?
“Cerco sempre di dare il meglio di me per la squadra. Le persone, a volte, hanno la loro opinione, giusta o sbagliata che sia, l’importante è continuare a lavorare bene per la squadra”.
Ti piace il nuovo ruolo che ti ha dato il Ct del Cile Jorge Sampaoli?
“E’ una posizione piĂ¹ arretrata rispetto a quella che sono abituato a ricoprire. Ma come ho detto prima, cerco sempre di dare il meglio di me al di lĂ  del ruolo. Si puĂ² giocare bene o male, l’importante è dare tutto durante la partita”.
Contro la Colombia sei stato fondamentale per i gol del Cile visti gli assist che hai fornito a Vidal e Vargas.
“Sono molto contento, cerco sempre di aiutare la squadra a vincere, anche se contro la Colombia è arrivato un pareggio”.
Recentemente hai avuto modo di parlare con Claudio Borghi, uno dei tuoi padri calcistici?
“Sinceramente no, ma Claudio è stato molto importante per me in carriera. Gli auguro il meglio”.
Cosa ne pensi delle dichiarazioni di David Pizarro sul livello del calcio italiano?
“Non voglio parlare di queste cose”.
“Non so cosa succederĂ  di qui a fine stagione, nel calcio non si puĂ² mai dare nulla per scontato. PerĂ² sì, mi piacerebbe tornare ad indossare la maglia del Colo Colo. Nazionale? Non so se io sono un’alternativa o una prima scelta per Sampaoli. Io mi sento bene e cerco sempre di dare il massimo, vorrei giocare sempre per questa maglia. Pellegrini? E’ il miglior allenatore nella storia del calcio cileno, è stato al Real Madrid prima e sta vincendo adesso con il Manchester City”.


a cura di Marco Guido
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