Napoli - Inter 2-1: Tabellino, Assist e pagelle a cura di L. Livraghi


TABELLINO
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PAGELLE NAPOLI

REINA 6.5: 
In una partita dove rimane spettatore per tutti i 90 minuti a parte un gol subito senza colpe, riesce a salvare i suoi con un vero e proprio miracolo a tempo scaduto che blinda i 3 punti.

ALBIOL 6.5: 
Icardi si annulla praticamente da solo e a lui resta una partita relativamente tranquilla da gestire. Ha il merito di lanciare Higuain per il secondo gol, ma anche qui il merito è soprattutto altrui.

HYSAJ 6:  
Soffre pochissimo i rari inserimenti nerazzurri, tiene bene la linea, e si fa sempre trovare pronto in disimpegno, spinge troppo sporadicamente ma nello scacchiere azzurro svolge un ruolo tatticamente pulito ed essenziale. Mezzo punto in meno per le disattenzioni mostrate nel finale di partita.

KOULIBALY 6.5: 
Si conferma troppo ruvido ed irruente, ciò gli costa anche l'ammonizione nelle prime battute della partita ma è bravo a non farsi condizionare, andando a disputare una partita senza sbavature.

GHOULAM 6: 
Meno sul pezzo rispetto ai compagni di reparto ma partita comunque diligente la sua. Fa espellere Nagatomo ma alcuni cali di concentrazione sarebbero potuti costare caro.

ALLAN 6.5: 
Raddoppia e pressa tutto e tutti, dalle sue parti non passa uno spillo ed è sempre bravo e lucido anche in disimpegno. Se il centrocampo azzurro predomina è soprattutto perchè lui alleggerisce e non poco il compito dei compagni.

JORGINHO 6: 
Metronomo infallibile e costante, non sbaglia un passaggio in tutta la partita ma la sensazione è quella che con tutto lo spazio a sua disposizione avrebbe potuto e dovuto fare di più.

HAMSIK 6.5: 
Spesso e volentieri è poco preciso nell'ultimo passaggio ma è incredibile come alzi o abbassi i ritmi della partita a suo piacimento. Abile a creare sempre la superiorità numerica e a nascondersi tra le linee meneghine.
dal 80' LOPEZ S.V.

CALLEJON 6: 
Il suo piede rimane sicuramente il più educato e si vede ma, ancora una volta, fatica a dare un'impronta reale sull'incontro. Abnegazione e lavoro per la squadra encomiabile.
Dal 87' MAGGIO S.V.

HIGUAIN 8: 
Attaccante vero, completo e maturo. Gli aggettivi per lui stanno finendo ma la maniera in cui indirizza e chiude la partita è ancora una volta da fantascienza, mix tra potenza e precisione letale.

INSIGNE 6: 
Vive la serata a sprazzi alternando giocate da campione a momenti in cui sparisce letteralmente dal campo. Giudizio positivo perché comunque con i suoi movimenti, anche oscuri, conferisce una marcia a questo Napoli.
Dal 70' EL KADDOURI 5.5: 
Entra per trovare la mera gloria personale e il suo poco apporto alla causa difensiva rischia di costare caro.

All. SARRI 6.5: 
Prepara benissimo la partita e la gestisce come vuole fino al gol di marca Interista. La sua squadra forse non era preparata e non abituata a subire rimonte ma del resto non è ancora perfetta. La mano che agisce da dietro però si vede sempre di più ed è davvero difficile trovare un punto debole a questa squadra.


PAGELLE INTER

HANDANOVIC 6: Non ha colpe su entrambi i gol subiti e per il resto amministra a dovere la partita, confermando il feeling con la coppia difensiva davanti a lui.

D'AMBROSIO 5.5: Non riesce a prendere i giusti riferimenti sullo svariare delle punte azzurre ma nel complesso non compie errori macroscopici. Il suo punto forte dovrebbe essere però la fase di spinta ma, anche in parità numerica, è venuta a mancare.

MIRANDA 6.5: Prestazione tatticamente perfetta la sua, senso della posizione praticamente perfetto comanda a dovere un reparto fregato solamente dall'estro di un Higuain in stato di grazia. Reina gli nega la gioia del gol nel finale.

MURILLO 5: 
Alla fine i suoi unici due errori, che sono per lo più sbavature, vengono a costare carissimo alla causa, dare anche un centimetro di troppo ad Higuain può essere letale ed infatti così è stato.

NAGATOMO 4.5:  
Tiene discretamente i diretti avversari in fascia e dalle sue parti raramente nascono pericoli ma macchia inesorabilmente la sua prestazione con un' espulsione, per usare un eufemismo, ingenua; condannando i suoi all'inferiorità numerica per tutta la seconda frazione.

GUARIN 5: 
La sua prestazione si può ricondurre ad una conclusione da fuori e ad un eccesso di foga, niente di più. Sistematicamente tagliato fuori dalla mediana campana.
Dal 62' BIABIANY 6.5: 
Entra e inizia a correre per tutto il campo mandando in confusione i meccanismi assimilati fino a quel punto della partita del Napoli, difficile chiedergli di più.

MEDEL 6: 
Scherma come può la trama azzurra davanti alla difesa e poco a poco riesce anche ad alzare il baricentro dei suoi forzando una rimonta quasi insperata.

BROZOVIC 6.5: 
Uno dei pochi a salvarsi nel primo tempo nerazzurro, abile ad aggirare le marcature preventive avversarie ed affacciarsi sull'area avversaria. Quando nel finale prende più spazi diventa pericolosissimo.

PERISIC 5.5:  
Agisce bene sul suo uomo ma fatica tremendamente a trovare i riferimenti dei compagni, finisce quindi ad isolarsi sulla sua fascia di competenza.
Dal 83' JOVETIC S.V: 
Entra nel miglior momento dei suoi, colpendo anche un palo clamoroso nel finale.

ICARDI 5: 
Impalpabile per tutti i primi 45 minuti, non riuscendo né ad alzare il baricentro né a lavorare di sponda. Evanescente.
Dal 46' TELLES 6.5: 
Buon impatto del terzino arrivato in prestito dal Galatasaray, diligente in difesa e volitivo in attacco; aggiunge imprevedibilità al forcing dei suoi.

LJAJIC 7: 
Parte in sordina ma quando inizia a carburare si sobbarca la squadra sulle spalle, affrontando la difesa avversaria a tratti da solo. Il primo a credere nell'impresa, andando a sfiorare il suo intento e trovando comunque la prima gioia personale della stagione.

All. MANCINI 6: 
Prova ancora a mettersi a specchio rispetto all'avversario ma questa volta non è fortunato. Opinabile la scelta di rinunciare a Jovetic ma azzecca tutti i cambi e cosa ancora più fondamentale arriva la certezza che sia riuscito a dare un'anima a questa Inter mai doma.


A cura di 
Lorenzo Livraghi



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