Parla il mister bianco-celeste al
termine della gara pareggiata 1-1 con la Samp. La
Lazio dopo esser passata in vantaggio nel secondo tempo con
Matri, viene raggiunte all’ultimo secondo dal gol su
punizione di Zukanovic.
“Bisogna lasciar stare la fortuna e
la sfortuna” dice il tecnico, “non siamo stati capaci di
mantenere il vantaggio, è demerito nostro”. Prosegue poi parlando
del momento delicato e difficile in cui la squadra non riesce a
mettere in campo quanto fa in allenamento.
Alla domanda sull’esultanza polemica
di Matri risponde: “ Non mi interessa, io faccio le mie scelte”.
Poi commenta la panchina iniziale di Felipe Anderson dicendo
di aver scelto la miglior formazione possibile per la partita che
dovevano affrontare e per l’avversario che avevano di fronte.
Infine, tornando sul momento delicato:
“ I giocatori hanno la testa pesante, non abbiamo serenità e non
esprimiamo le nostre qualità, la squadra ci ha provato ma commette
tanti errori per poca lucidità. Non abbiamo fatto abbastanza per
vincere”.
A cura di M.Zini
Parla il mister bianco-celeste al
termine della gara pareggiata 1-1 con la Samp. La
Lazio dopo esser passata in vantaggio nel secondo tempo con
Matri, viene raggiunte all’ultimo secondo dal gol su
punizione di Zukanovic.
“Bisogna lasciar stare la fortuna e
la sfortuna” dice il tecnico, “non siamo stati capaci di
mantenere il vantaggio, è demerito nostro”. Prosegue poi parlando
del momento delicato e difficile in cui la squadra non riesce a
mettere in campo quanto fa in allenamento.
Alla domanda sull’esultanza polemica
di Matri risponde: “ Non mi interessa, io faccio le mie scelte”.
Poi commenta la panchina iniziale di Felipe Anderson dicendo
di aver scelto la miglior formazione possibile per la partita che
dovevano affrontare e per l’avversario che avevano di fronte.
Infine, tornando sul momento delicato:
“ I giocatori hanno la testa pesante, non abbiamo serenità e non
esprimiamo le nostre qualità, la squadra ci ha provato ma commette
tanti errori per poca lucidità. Non abbiamo fatto abbastanza per
vincere”.
A cura di M.Zini


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