Il Sassuolo oggi si eserciterà per l'ultima volta prima della sfida di domani ad ora di pranzo contro la capolista Inter.
Questa mattina alle ore 12:45 c'è stata la conferenza stampa del mister Di Francesco che ha ammonito la squadra del deludente pareggio contro il Frosinone, soprattutto per non essere riuscita a sfruttare tutte le occasioni create. "Voglio che la squadra giochi il calcio che sa, ci manca la determinazione sotto porta. Per quel che creiamo abbiamo concretizzato troppo poco". Queste le parole del tecnico pescarese che come giustamente dovrebbe essere ha molto timore per la sfida di domani ed è sicuro del merito della leadership interista, nonostante tutte le dicerie e i dubbi sulla lode o fortuna della troupe di Mancini, confermando invece che non è un caso che si trovino primi in classifica. Gli emiliani dovranno però giocare la partita a viso aperto e senza paura, cancellando dalla mente i ricordi che legano l'Inter alla compagine neroverde, ovvero i due pesantissimi 7a0 subiti nelle due precedenti stagioni: "Dall'ultimo match a San Siro contro l'Inter siamo cresciuti tanto. Ci siamo presi una piccola rivincita vincendo in casa. Quella dell'Inter era un po' una sindrome da superare, l'abbiamo fatto. Mancini sta facendo un gran lavoro, sta dando spazio a tanti giocatori. Domani dovremo ribattere colpo su colpo a una squadra con ha una difesa fortissima. Miranda secondo me è il miglior centrale in Italia. E anche davanti hanno giocatori come Ljajic, Jovetic e poi Perisic, bravo con tutti e due i piedi. Icardi magari sparisce per venti minuti in una partita e poi è decisivo. Per me conta il collettivo più del singolo e credo sia così anche per Mancini da come parla e da quello che fa". Queste le parole di elogio composte dal tecnico degli emiliani stamane. E forse con l'Inter 1.0 come è stata chiamata grazie alle 9 vittorie su 12 terminate per 1 a 0(l'ultima la gara di giovedì al Castellani) la probabilità che si ritorni ad un risultato simile a quello dei due anni scorsi è molto bassa, toccando ferro. Per superare il muro composto da Handanovic Miranda e compagni che ha garantito finora solo 11 reti subite il tecnico pescarese opterà domani per il solito modulo, con qualche cambio forzato e qualche scelta ancora da definire. Di seguito la probabile formazione del Sassuolo:
4-3-3
Consigli
Vsaljko Cannavaro Acerbi Peluso
Duncan(Laribi) Magnanelli Missiroli
Berardi Defrel(Falcinelli/Floro Flores) Sansone
L'appuntamento è quindi domani a San Siro alle ore 12:30(orario scomodo a tutte le squadre e allenatori) per assistere a una partita che promette spettacolo e che in caso di vittoria per il Sassuolo proietterebbe la compagine emiliana a un posto sicuro in Europa League, con una partita in meno da recuperare.
Carlo Recanati


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