Il Sassuolo questa mattina è tornato ad allenarsi al Ricci per digerire al meglio lo spiacevole pareggio di ieri contro il Frosinone. La squadra ha lavorato divisa in due gruppi: seduta defaticante per chi è stato impiegato ieri al Mapei Stadium, per gli altri invece lavoro di forza in palestra, trasformazione sul campo e partitella finale su campo ridotto. "Abbiamo lasciato due punti per strada": questa è l'analisi del capitano Magnanelli al seguito di un pareggio che a livello di occasioni create in campo lascia insoddisfatti gli uomini di Di Francesco, rei di aver sprecato troppo e di non essere riusciti a completare la rimonta contro i ciociari. Costretti a inseguire ben due volte gli avversari, prima pareggiando grazie a un'autorete di Ajeti l'iniziale vantaggio di Dionisi(complice lo sfortunato infortunio di Consigli) e poi con Falcinelli al 75' dopo che Il Frosinone aveva trovato il gol sempre con Ajeti, gli emiliani non sono riusciti a capitalizzare il forcing finale e a completare il sorpasso. "Siamo stati quasi per 25-30 minuti del secondo tempo attaccati alla loro area di rigore, noi dobbiamo far male, e in questo dobbiamo migliorare. Ci è mancato il guizzo finale". Questo è il monito del mister Di Francesco, intervistato in radio tuttosassuolocalcio.com al termine della partita. Le statistiche infatti rispecchiano le parole del tecnico pescarese: i 19 tiri totali e le 14 occasioni create sono la conferma di una superiorità schiacciante, ma la poca lucidità e precisione davanti alla porta premia con un punto gli uomini di Stellone, che hanno comunque il merito di aver interpretato al meglio la partita e di aver sfruttato nel migliore dei modi le occasioni create. Acqua passata, il buonumore in casa Sassuolo resta, gli emiliani non perdono posizioni in classifica, restano ancora imbattuti in casa e per uno di loro la giornata di ieri è stata indimenticabile dal punto di vista personale. Stiamo parlando di Diego Falcinelli (classe 91) ieri al suo primo gol in Serie A: "Importantissimo per me perché è il primo, non me lo sono goduto al massimo sinceramente perché comunque un giocatore pensa sempre al bene della squadra. Lo dedico alla mia famiglia, al mio procuratore, a chi mi sta intorno che mi ha sopportato in questi sei mesi e anche a me stesso." La testa ora va alla delicata sfida di domenica a San Siro contro la capolista Inter, per cercare di raddrizzare i nefasti precedenti che legano i neroverdi agli uomini di Mancini: in quattro incontri gli emiliani hanno subito nelle due precedenti stagioni ben 16 reti dai neroazzurri con 3 sconfitte(di cui due pesantissimi 7-0) e una sola vittoria per 3 a 1. La squadra non sarà però al completo: si aggiungono infatti al già noto indisponibile Terranova il giovane Pellegrini, il quale ieri ha rimediato un rosso e sarà quindi squalificato, e Floccari. Per l'attaccante calabrese sembra di trovarci ai titoli di coda: dopo la non convocazione per la sfida di ieri e le parole di Di Francesco che confermano la decisione del giocatore di voler andare via non ci dovrebbero essere più capitoli a riguardo, aspettando solo l'accordo economico tra le due squadre che dovrebbe arrivare a giorni. Perdita importante ma che non scoraggia del tutto la troupe neroverde, che ha degni sostituti nel suo armamentario: Falcinelli ieri ha segnato e Defrel ha propiziato il gol del primo pareggio. E' notizia del giorno la designazione per la sfida di domenica: sarà Doveri della sezione di Roma 1 a doverla dirigere. L'abritro nato a Volterra ha finora diretto 8 gare in questa stagione incontrando entrambe le squadre una sola volta: per Di Francesco il dolce ricordo della prima vittoria in campionato contro il Napoli, per Mancini l'indigesto pareggio al Barbera contro il Palermo. Per domattina è in programma al Ricci una seduta di allenamento a porte chiuse.
Carlo Recanati


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