Il tecnico portoghese sempre più soddisfatto dalla sua Fiorentina che, dopo la bella vittoria di oggi , rimane saldamente al terzo posto, a -4 dal Napoli.
Il vero obiettivo resta il terzo posto?
“Ci crediamo e siamo sempre più convinti. Oggi è stata una vittoria fondamentale perché
dovevamo rimanere competitivi in vista di due scontri diretti molto importanti, inoltre l'Atalanta
era un avversario molto difficile che, per tutto il primo tempo, non ci ha permesso di dare velocità
al nostro gioco. Nella ripresa siamo riusciti ad adattarci all'avversario e prendere i 3 punti.”
Si è sbloccato Kalinic, la mancanza dei suoi gol stavano diventando un problema?
“Per le punte è sempre un problema quando a mancare è il gol, loro vivono di questo. Nikola è un
ragazzo che lavora e sta crescendo molto, aiuta molto i suoi compagni dando continua profondità
alla manovra. Il gol di oggi non è importante solo per lui ma per tutta la squadra.”
Cambio di modulo e un ottima condizione fisica determinanti per il secondo tempo?
“Penso che a livello di condizione fisica non ci siano molte differenze rispetto al resto della
stagione, forse è cambiata la convinzione nei singoli che ti permette di velocizzare le giocate.
Ricordiamoci che con il mercato di gennaio sono cambiati molti interpreti, e ci vuole sempre del
tempo per adattarsi ed entrare nei ritmi di gioco.”
Tello determinante nel 4-2-3-1, com'è caduta la scelta su di lui nel mercato di gennaio?
“dopo la partenza di Joaquin, la scorsa estate, cercavamo un esterno puro capace di saltare l'uomo
per aiutarci, nei momenti difficili, ad allargare il gioco sulle fasce. Purtroppo è un giocatore che è
rimasto fermo tutto l'anno scorso per infortunio, ma adesso sta bene e ci darà una grande mano.”
Marco Muni'


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