Fiorentina-Inter 2-1
E una è andata. I ragazzi di Sousa trovano nel finale i tre punti che piegano una brutta Inter e fanno loro il primo scontro diretto di un trittico che li vedrà impegnati fra due settimane contro il Napoli e la partita successiva all'Olimpico contro la Roma.
Stasera la Fiorentina parte forte, con un ispirato Bernardeschi indubbio migliore in campo, e va vicina al vantaggio con una conclusione a botta sicura di Ilicic respinta da Telles a due passi dalla linea di porta. Poco più tardi Bernardeschi spadroneggia nella metà campo avversaria e dopo un uno-due con Kalinic reclama un rigore che l'esperto Miranda, di mestiere, riesce a tramutare in un fallo dell'attaccante gigliato. Nell'azione successiva l'Inter, con la prima e a memoria unica conclusione in porta, trova il vantaggio grazie a Brozovic che mette dentro un cross di Palacio. Doverosa la menzione al "Trenza" nerazzurro che ha il merito di costruire il gol ospite e di essere l'unico dei suoi a dare qualcosa in più, giocando una partita a tutto campo.
L'improvviso e immeritato vantaggio avversario provoca un calo di ritmo nei nostri, meno lucidi a gestire il pallone e più in difficoltà a trovare gli spazi contro una squadra arroccata nella sua metà campo: la fine della prima frazione di gioco e l'inizio della ripresa vedono infatti un Inter costantemente con dieci uomini dietro la linea della palla. Icardi e Eder praticamente non toccano un pallone e infatti la difesa viola passa una serata tranquilla, con il solo Astori che, probabilmente per noia, in un paio di occasioni prova a complicarsi la vita da solo cercando di impostare l'azione da dietro e calciando sistematicamente la sfera in tribuna.
Con quest'Inter barricata sembra dura riuscire a sbloccare il risultato e quando, dopo appena un quarto d'ora della ripresa, già ti immagini l'ennesimo inguardabile 1-0 stagionale della banda di Mancini, Ilicic (grazie alla deviazione di Murillo) deposita sulla testa di un sempre più decisivo Borja Valero il pallone del pareggio. La partita cambia con l'Inter che non può continuare a fare barricate per difendere solo il pareggio e con la viola che trova nuove energie per provare a superare la linea difensiva nerazzurra.
Pochi minuti dopo il pari Telles si sostituisce ad Handanovic e respinge con il braccio una conclusione diretta in porta. L'arbitro lascia correre e io già penso alle interviste a fine gara, a Mancini che dirà che non ha visto l'episodio mentre immagino la stessa conversazione e risposte ben differenti se lo stesso episodio fosse successo a suo sfavore.
Non passa molto e la legge del contrappasso personificata dall'incerto arbitro Mazzoleni di stasera punisce Telles con un secondo giallo che non c'era. Scontenti tutti: gli interisti che rimangono in dieci e i fiorentini che avrebbero di gran lunga preferito il rigore precedente.
Gli animi si surriscaldano e poco dopo la segnalazione dei tre minuti di recupero Zarate riceve un passaggio in area, sterza accentrandosi e calciando con il destro il pallone che, respinto male da Handanovic, trova il neoentrato Babacar pronto ad appoggiare in rete da due passi per il gol della vittoria.
Convincente la prestazione dei ragazzi: benissimo Bernardeschi, come detto migliore in campo, le cui accelerazioni creano costante scompiglio nella retroguardia nerazzurra. Bene gli ingressi in campo di Zarate (peccato per l'espulsione finale) e Babacar (per il gol, visto che non ha il tempo per altro). Interessanti gli spunti di Tello, da rivedere, mentre in fase difensiva, occasione del gol a parte con Brozovic dimenticato da tutti, non ci sono particolari sbavature da segnalare.
A cura di Luca Tombesi


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