La paura di scendere in campo
Ogni domenica siamo sempre più
impauriti. Sono molte le analogie con l'anno dell'ultima
retrocessione, ma quella più preoccupante è rivedere lo stesso
terrore e lo stesso nervosismo in ogni istante della partita, in ogni
singola giocata. Ieri con l'Atalanta avremmo dovuto dimostrare ben
altra determinazione contro un avversario, classifica alla mano,
tutt'altro che affamato.
Invece niente. Capisco quanto mi manca
Sinisa guardando il finale di Milan- Genoa : calo di tensione dei
rossoneri nel recupero e il generale serbo quasi entra in campo per
mangiarseli tutti.
Montella è molto confuso e il suo
sorriso e buon umore mostrato in ogni intervista post-gara stride con
la realtà. Serve una scossa immediata.
Non possiamo permetterci un cambio di
modulo e di formazione ogni domenica, recuperiamo quelle poche
certezze che avevamo e diamo continuità. Se si sceglie di puntare
sull'elefantino Muriel, che lo si faccia tutte le domeniche. I 60
minuti concessi a Cassano in 4 partite, ad esempio, sarebbero da
esonero immediato, ma se Montella crede che l'esclusione del profeta
di Bari possa giovare alla squadra che continui deciso su quella
strada.
Per il resto noi tifosi cerchiamo di
rimanere compatti nel supportare la squadra, stiamo vicini ai
ragazzi, diamogli coraggio e sono sicuro che questo annus horribilis
terminerà in fretta.
#FischiareNonServe
#Coraggio
#SerieA
#Salviamoci
Marco Munì


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