4-3-3 per Mancini nonostante l’emergenza in mezzo al campo causa squalifiche. Palacio diventa titolare. Perisic adattato a centrocampo. Nagatomo e D’Ambrosio sulle fascie.
INDISPONIBILI E CHI GIOCHERA’
Kondogbia, Medel e Telles sono
fuori per squalifica ed il Mancio ha gli uomini contati a centrocampo. Nonostante
l’emergenza, Mancini sembra intenzionato a non cambiare modulo.
Due le soluzioni: un centrocampo con Gnoukouri
titolare insieme a Felipe Melo e Brozovic o Perisic
adattato a fare uno dei tre centrali nella mediana.
Biabiany è pronto a subentrare per far rifiatare gli uomini di fatica, con un cambio modulo a gara già avviata.
In difesa Nagatomo prende il
posto di Telles.
Tridente molto offensivo con Palacio
ed Eder a rifinire per Icardi.
PROBABILI FORMAZIONI INTER-SAMPDORIA QUESTA SERA ALLE 20.45 ALLO STADIO MEAZZA
INTER (4-3-3): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo,
D’Ambrosio; Perisic Brozovic, Felipe Melo; Palacio, Eder, Icardi
SAMPDORIA (3-4-1-2): Viviano; Cassani,
Ranocchia, Silvestre; Dodò, Fernando, Soriano, De Silvestri; Correa; Cassano, Muriel
BALLOTAGGI INTER
Nagatomo-Juan
Jesus 70%-30%
Perisic-Gnoukouri
60%-40%
Palacio- Ljajic 80%-20%
Eder-Ljajic 80%-20%
CONSIGLI SU CHI SCHIERARE INTER
Eder ed Icardi sono due grandi ex della Sampdoria. A fantacalcio la regola
degli ex è come la regola del crostino che cade sempre dalla parte del condimento:
una sentenza. Se li avete metteteli. Questa sembra la partita giusta per il
primo gol in nerazzurro di Citadin Martins.
Non tutti se lo ricordano, ma c’è un altro ex blucerchiato nella partita di
sabato, anche se a Genova non ha lasciato il segno. È Jonathan Biabiany. È in forma e corre ancora
come un trenino. Entrerà a partita in corso per far rifiatare uno dei tre
centrocampisti; potete azzardare la mossa trovandogli un posto nella vostra
formazione.
Lasciate fuori, invece, i difensori interisti. Vi ricordate la difesa più
solida della Serie A? Vi ricordate Miranda
e Murillo considerati al top tra i
difensori europei? Ecco vi ricordate male! In panca anche Handanovic, condizionato dalle brutte prestazioni dei compagni di
squadra.
A cura di Aligi Alfani


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