La Bari: ora fuori gli attributi!

RUBRICA Il commento del tifoso LA BARI


Questa è la seconda volta che inizio dalla fine, la prima è stata dopo la sconfitta di Trapani che costò la panchina a Davide Nicola è una delle tante figure di merda della nostra storia sul campo.


Sul campo attenzione, perché noi sugli spalti non abbiamo più niente da imparare da nessuno, non dimenticatelo voi indegni mercenari che indossate la nostra maglia.
Perdiamo a Lanciano 1 a 0 contro una squadra che è nei bassifondi della classifica di serie B in uno stadio di mille spettatori progettato da Spud di Trainspotting in una delle sue giornate di gloria. 
Nel primo tempo abbiamo tre occasioni limpide e una traversa di Valiani che è l'unico che salverei per impegno e dedizione alla causa.
Due delle tre palle gol le sbaglia Puscas, l'attaccante scuola Inter che è arrivato qui in pompa magna e che doveva spaccare il mondo invece sembra semplicemente spompato. Sembra un fotomodello fallito che ha ripiegato sul calcio, uno che sbaglia un gol che farebbe anche mia nonna, ma per favore...
Anche per Sky ormai siamo in seconda fascia, a commentare la partita c'era un ragazzino adrenalinico quanto una tombola in un ospizio.
Per la prima volta in questo campionato siamo fuori dalla zona playoff ma sai che c'è di nuovo? Forse è meglio così perché o ci diamo una svegliata o toglietevi dalle palle e date spazio a chi vuole mordere le caviglie e sudare la nostra maglia.
Giochiamo sempre e solo un tempo, in serie B non te lo puoi permettere, oggi contro una squadra di semi dilettanti dove il più conosciuto è Marilungo e ho detto tutto.
Noi non molliamo, sia chiaro, non lo faremo oggi, non lo faremo a fine campionato, non lo faremo finché avremo voce ma voi da martedì sera tirate fuori le palle se ce le avete.
Il progetto non è tramontato, il tempo per recuperare in teoria c'è ancora ma dobbiamo cambiare marcia perché non arrivare nemmeno ai playoff sarebbe l'ennesima umiliazione per noi che ci roviniamo il fegato ogni settimana da decenni.
Alcune volte penso che è una sfortuna essere nato con la malattia per la Bari, che avrei potuto essere tifoso di automobilismo o di basket ma poi mi ricredo e aspetto che arrivi la prossima partita. Questa è una malattia che non andrà mai più via.
Martedì si torna finalmente allo stadio e spero inizi un nuovo campionato, noi ci crediamo ma adesso dimostrate di meritare questa città.

E TANTO GIA' LO SO SEMPRE CON TE STARO' E MAI TI LASCERO'

A cura di Paolo Cassano 


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