Liga Spagnola : il punto dopo la 24esima giornata. Di A. Ricca

Tutte le info sull' ultima giornata di Liga spagnola partita per partita in modo minuzioso e dettagliato.





               LA LIGA: 24^ Turno
SPORTING GIJÓN - RAYO VALLECANO  2-2
Gara ricca di emozioni quella che apre il 24esimo turno della Liga, tra due squadre in buono stato di forma. Vantaggio immediato dello Sporting: erroraccio di Quini che con uno sciagurato retropassaggio serve Guerrero, che ringrazia e batte Juan Carlos (9'); quattro minuti dopo si infortuna N'di, al suo posto dentro Halilovic. Il Rayo trova il pari al 39' , Jozabed verticalizza per Pablo Hernandez che di prima serve Miku, il venezuelano tutto solo prende la mira e la piazza alle spalle di Cuéllar. Proprio allo scadere di tempo, il Gijón in contropiede si riporta avanti: azione avviata da Halilovic per Jony, che aspetta l'arrivo del compagno e lo serve, il bosniaco arpiona il pallone in scivolata e col sinistro da terra batte sul tempo Juan Carlos. Ad inizio ripresa i padroni di casa avrebbero la chance per chiuderla, ma Carlos é bravo ad opporsi a Guerrero a tu per un tu; così al 58', i madrileni acciuffano nuovamente il pari quando Triguero mette dentro un traversone valutato male da Cuéllar, alle sue spalle sbuca Jozabed che infila la porta sguarnita. Il Rayo non si ferma e vuole vincere, Embarba centra in pieno il palo con un destro a giro dal limite; poco dopo é Trashorras a centrare la traversa di testa. Al triplice fischio é 2-2, un punto a testa col Rayo che rimane avanti di una lunghezza rispetto allo Sporting, appena sopra la zona retrocessione.
REAL MADRID - ATHLETIC BILBAO  4-2
Il Real Madrid riceve l' Athletic nella prima gara del sabato. Al 3' le merengues la sbloccano, Ronaldo mette a sedere un avversario e scaglia un bolide imparabile per Iraizoz. Sembra il preludio alla goleada, ma i baschi reagiscono prontamente e agguantano il pari al 10', quando Javi Eraso approfitta di un' indecisione di Varane e Navas e mette in rete. La gara rimane vivace e aperta, Aduriz al 28' centra la traversa a Navas battuto. I galacticos sembrano un po' in apprensione, ma la differenza la fanno i campioni: al 39' é James Rodríguez a riportare avanti i blancos con un gran sinistro a giro che si insacca all' angolino; proprio allo scadere della prima frazione arriva il terzo gol, Ronaldo mette al centro per Kroos che controlla e gira battendo ancora Iraizoz. Nella ripresa il Real crea tanto ma spreca, ed anche il Bilbao ha le sue chance, come quando Navas con un' uscita delle sue ferma Aduriz a tu per tu. All' 83' i madrileni restano in 10 per il doppio giallo a Varane; ad evitare patemi nel finale é sempre CR7, che stoppa di petto un bel traversone di Lucas Vazquez e realizza il 21esimo gol in Liga. L' Athletic non molla, al 90' Elustondo di testa gira in rete un cross di De Marcos per il definitivo 4-2. Continua la rincorsa del Real, i baschi nonostante la sconfitta rimangono in corsa per l' Europa.
VILLARREAL - MALAGA  1-0
Al 'Madrigal' arriva il Malaga a far visita ai padroni di casa del Villarreal. Le squadre ci provano fin dalle prime battute, Soldado scalda le mani a Kameni con un tiro da fuori; poco dopo é Tissone per gli ospiti a sfiorare il palo con una sassata dai 30 metri. Al 18' azione insistita del Villarreal, Denis Suarez serve Soldado, uno-due con Baptistao che gli restituisce palla al limite, rasoiata dell' ex Real e Getafe che beffa Kameni per l' 1-0. Il portiere camerunense pochi minuti dopo é bravo a salvare su Jonathan Dos Santos lanciato a rete; il Malaga si affaccia in avanti alla ricerca del pari, Çop ha una buona chance ma Areola si oppone alla grande sventando la minaccia. Nel secondo tempo il sottomarino giallo cerca ripetutamente di chiudere il match: Dos Santos dopo uno slalom calcia leggermente alto; anche Bakambu ha la possibilità del raddoppio, Kameni é ancora bravo a chiudere in uscita. Finisce così, vittoria di misura del Villarreal ancora saldamente al quarto posto, il Malaga é a centro classifica.
VALENCIA - ESPANYOL  2-1
Match delicato al 'Mestalla' tra due squadre in crisi di risultati. Partono meglio gli ospiti: Diego Alves mantiene il risultato in parità compiendo un miracolo sul tiro ravvicinato di Caicedo; la reazione dei valenciani sta in una punizione di Parejo, sventata in angolo da Pau López. La ripresa si apre col vantaggio dei catalani, infatti al 53' Duarte di testa su azione da corner anticipa Alves e porta avanti i suoi; lo stesso difensore costaricense ha l' occasione del raddoppio, stavolta Diego Alves si supera anche sul tap-in conseguente di Sylla. Il Valencia trema, ma riesce a trovare il pari al 71': percussione di Cancelo che entra in area e serve Negredo ( leggermente in offside), lo squalo calcia e grazie anche ad una deviazione rimette in corsa i suoi. Cinque minuti dopo, azione sulla destra, Parejo serve Feghouli che crossa per Cheryshev, l'ex Real in tuffo di testa non può sbagliare: rimonta completata. L' Espanyol non si arrende, da una mischia conseguente ad un corner Alvaro Gonzalez calcia a botta sicura, ma Diego Alves é ancora miracoloso. Al triplice fischio é 2-1, il Valencia vede la luce in fondo al tunnel e torna a vincere dopo oltre 3 mesi e 13 gare (ultima vittoria datata 7 novembre 2015, 1-5 al Celta), sfortunato l' Espanyol sempre più inguaiato.
DEPORTIVO LA CORUÑA - BETIS  2-2
Gara ricca di gol al 'Riazor' tra il Deportivo e il Betis. Avanti i galiziani al 15', Lucas Pérez di testa prolunga un calcio d'angolo, sbuca Bergantiños che deposita in rete. La reazione degli ospiti é immediata, al 20' Vargas crossa per l' accorrente Musonda, il giovane belga batte Lux con un colpo di testa e ristabilisce la parità; continuano a spingere i sivigliani, e al 37' ribaltano la situazione: punizione dal limite, Rubén Castro tocca per Vargas che calcia di potenza trafiggendo ancora Lux. Il Depor non ci sta, e trova il pari ad inizio ripresa con Fajr, lesto a ribadire in rete un tiro sbagliato di Pérez dopo una bella azione corale. Il risultato di parità resiste fino al triplice fischio; il Deportivo perde un po' di terreno dalla zona Europa, per il Betis un buon punto su un campo difficile.
REAL SOCIEDAD - GRANADA  3-0
La Real Sociedad ospita il Granada, domenica all' ora di pranzo. Prima chance per gli ospiti: Ricardo Costa impegna Rulli, che alza in angolo. Al 21' tiro di Xabi Prieto, palla respinta dal palo e rimessa in mezzo da Yuri, sotto porta la zampata di Oyarzabal consente ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. Arriva anche il raddoppio proprio al 45': su assist di Vela é Jonathas a battere Andrés Fernandez (sesto gol in Liga per l' attaccante brasiliano). Al 60' la gara é virtualmente chiusa, lo scatenato Vela serve ancora Oyarzabal che realizza la doppietta personale, la prima in carriera nella Liga. Terza scontro diretto consecutivo vinto dalla Real Sociedad che vola a 30 punti, mentre il Granada rimane penultimo.
SIVIGLIA - LAS PALMAS  2-0
Il Las Palmas in cerca di punti salvezza fa visita al lanciatissimo Siviglia. Partono meglio i padroni di casa, azione a favorire il sinistro di Reyes sul quale Javi Varas si supera alzando in angolo; risponde subito il Las Palmas, grande azione personale di Viera che semina due avversari e lascia partire un sinistro che fa tremare il palo. Il Siviglia la risolve nella ripresa: al 69' Vitolo serve Banega, l' argentino si crea lo spazio e conclude di sinistro dal limite battendo Varas; gli isolani non si arrendono, percussione e tiro di Tana, Cristoforo respinge con la mano, l' arbitro lascia correre negando un rigore abbastanza solare agli ospiti. Il Siviglia é spietato e la chiude pochi minuti dopo, é il 75' quando Krohn Delhi innesca Vitolo che di prima serve Gameiro che spinge dentro( tredicesimo marcatura per il francese). La partita é chiusa, Trémoulinas sfiora il terzo gol ma Varas é ancora bravo a deviare in angolo. Il tabellino recita 2-0, il Siviglia mantiene il quinto posto solitario, qualche recriminazione e un po' di sfortuna per il Las Palmas che resta in zona retrocessione.
EIBAR - LEVANTE  2-0
All' 'Ipurua' arriva il Levante di Pepito Rossi. La prima occasione della gara é un po' casuale, Inui mette al centro un cross che viene respinto dall' esterno del palo; al 37', sempe Inui guadagna il fondo e mette al centro per Bastón, che sotto porta é una sentenza, sedicesimo gol in Liga per il bomber ed Eibar avanti. Ad inizio secondo tempo ancora scatenato Inui: entrato in area scaglia un tiro respinto da Mariño con l' aiuto del palo; al 58' arriva il raddoppio, grande azione di Escalante che salta un avversario con un tunnel, entra in area e crossa rasoterra, dal flipper che ne consegue Toño mette dentro la propria porta. Il Levante é al tappeto, i padroni di casa sfiorano il terzo gol prima con Jota, sul cui sinistro al volo Mariño fa un miracolo, poi di nuovo col giapponese Inui, che mette a sedere un avversario e calcia centrando il terzo palo della sua partita. Il finale é 2-0, l' Eibar torna a vincere dopo 3 sconfitte consecutive e si riprende il sesto posto, il Levante é sempre il fanalino di coda.
GETAFE - ATLETICO MADRID  0-1
Derby di Madrid al 'Coliseum Alfonso Perez', tra il Getafe e l' Atletico. Al primo affondo gli uomini di Simeone passano: dopo poco più di un minuto Ferreira-Carrasco taglia tutta l' area per servire Torres che di piatto non lascia scampo a Guaita; 101esimo gol con i colchoneros per il Niño, eguagliato il record di Aguero. La reazione del Getafe sta in un tiro debole di Pedro León, deviato in angolo da Oblak. Torres solo contro Guaita ha l' opportunità per la doppietta, ma calcia fuori. Nella ripresa l' Atletico controlla, senza grandi pericoli per la porta di Oblak; Correa avrebbe la possibilità di chiuderla, ma invece di calciare prova a servire Ñiguez consentendo il recupero di Juan Rodríguez. Il gol di Torres resiste fino al 90', fa il suo la banda di Simeone aspettando il Barça nel posticipo, il Getafe avrebbe potuto rischiare qualcosa in più.
BARCELLONA - CELTA VIGO  6-1
Posticipo domenicale al 'Camp Nou', dove il Barça ospita il Celta. Gli ospiti partono bene con Planas che supera Piqué e calcia, Bravo é attento e respinge. Al 28' ci pensa Messi a sbloccare la gara: meravigliosa punizione dell' argentino che non lascia scampo a Sergio Álvarez. Al 39' Alba atterra Guidetti in area, é rigore: dal dischetto l' attaccante svedese non sbaglia e pareggia i conti. La ripresa é un monologo dei blaugrana: dopo un minuto magia di Neymar che guadagna il fondo e serve Suárez, l' uruguaiano centra il palo e sulla respinta Sergi Roberto spedisce fuori. Al 59' i catalani si riportano avanti, Messi scucchiaia per Suárez che con un tocco morbido di controbalzo la mette sotto l' incrocio; al 75' percussione della 'Pulce', palla per Neymar che scarta Álvarez e la mette dentro ancora per Suárez che irrompe e la spinge dentro. Cinque minuti dopo Messi si procura un rigore e si presenta sul dischetto, al fischio dell' arbitro invece di calciare la tocca appena per l' accorrente Suárez che realizza la tripletta e il gol numero 23 della sua Liga. C'è tempo per altre due marcature: all' 85' Suárez vede e serve il taglio di Rakitic che scavalca Álvarez con un preciso pallonetto; al 91' ancora il pistolero lancia Neymar, che batte il portiere in uscita per il meritatissimo gol personale. Secondo tempo mostruoso degli uomini di Luis Enrique, che si vendicano dell' umiliante sconfitta subita all' andata (4-1).

CLASSIFICA:

BARCELLONA 57*
A.MADRID 54
REAL MADRID 53
VILLARREAL 48
SIVIGLIA 40
EIBAR 36
ATHLETIC BILBAO 35
CELTA VIGO 35
DEPORTIVO 32
REAL SOCIEDAD 30
MALAGA 30
VALENCIA 28
GETAFE 26
BETIS 26
RAYO VALLECANO 24
S.GIJÓN 23*
ESPANYOL 22
LAS PALMAS 21
GRANADA 20
LEVANTE 17

*Una partita in meno

A cura di 
Antonino Ricca

 

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