
Queste le parole del tecnico rossonero in vista della trasferta in terra Emiliana contro il Sassuolo di Di Francesco.
IL SASSUOLO DICE DI ESSERE FAVORITO, CHE EFFETTO LE FA?
"Se io fossi ancora un calciatore per me sarebbe uno stimolo, poi non so che effetto possa fare a loro. Il Sassuolo è un'ottima squadra, ha avuto un po' di calo, ma si è ripreso bene mi pare. Loro stanno bene, sarà una partita molto difficile, ma noi abbiamo tutte le qualità per poter vincere questa partita. Il Milan non ha mai vinto lì è vero, ma è anche vero che io come allenatore non ho mai perso là. Ho piena fiducia nei miei ragazzi e nel lavoro che stiamo proseguendo".
IL PROGETTO RIMONTA PROSEGUE...:
"L'unico modo per risalire e scalare posizioni quando si è dietro è vincere e a volte non basta neanche. Potremmo recuperare qualche punto sulla Fiorentina, quindi non possiamo sbagliare. Le prossime tre partite saranno fondamentali per vedere se riusciamo a lottare fino in fondo per la Champions League. Cercheremo di andare là e fare il nostro dovere come abbiamo sempre fatto".
E' UNA SORTA DI SPAREGGIO PER L'EUROPA CON IL SASSUOLO
"Arriveremo prima del Sassuolo in campionato, sono convinto di questo. A prescindere da come andrà a finire la partita di domani"
CHI VEDREMO IN ATTACCO DOMANI?
"Nè Balotelli nè Menez hanno 90 minuti nelle gambe, quindi faranno la staffetta, Ci sono pro e contro per entrambi ma la cosa importante è essere decisivi ogni volta che verranno chiamati in causa. Hanno tutte le qualità per essere decisivi".
COME GIUDICA LA PRESTAZIONE DI BALOTELLI E MENEZ IN COPPA ITALIA?
"Con tutto il rispetto del caso era pur sempre una squadra di Lega Pro, forse Menez potrebbe trovarsi più a suo agio ad entrare a partita in corso contro il Sassuolo, per le caratteristiche che ha, mentre Balotelli che ha più forza fisica potrebbe aiutare a tenere su la palla se necessario. Penso che partirà Balotelli e poi entrerà Menez, vedremo".
DIEGO LOPEZ POTREBBE TROVARE SPAZIO IN FUTURO?
"Dipende da Donnarumma"
TROVARE CONTINUITA' DI VITTORIE POTREBBE FARE LA DIFFERENZA:
"Per come la vedo io purtroppo non siamo un collettivo ancora in grado di fare 8, 9 vittorie di fila. Vorrei essere smentito volentieri comunque, altrettanto sono convinto che a lungo andare recuperemo diversi punti alle nostre avversarie. Juventus e Napoli sono le più forti per distacco, poi la Roma dimostra di avere qualcosa in più perchè è subito dietro.Noi dobbiamo cercare e provare a vincerle tutte, ma è molto difficile".
HA NOTATO CAMBIAMENTI NELL'ATTEGGIAMENTO DI BALOTELLI?
"Non parlo se esulta o meno, non è importante ne se sorride o è arrabbiato. Deve rincorrere l'avversario, sacrificarsi, questo deve fare.Tutti lo fanno, chi lo fa gioca e chi non lo fa non gioca, semplice. Ora ha la possibilità di giocare, se mi dà delle risposte positive continuerà a giocare, se no no, a me spetta allenare e mettere in campo i più utili alla causa".
SULLE PRESTAZIONI DI BERTOLACCI:
"Io Bertolacci lo considero un giocatore titolare a tutti gli effetti, poi dipende dallo stato di forma. Domani dovrebbe giocare lui, vale per lui lo stesso discorso di tutti gli altri. Anche Poli in Coppa Italia ha fatto benissimo, così come Mauri che quando è entrato ha fatto bene. Bisogna sfruttare le occasioni che capitano, vale per tutti".
SITUAZIONE DIFESA, CHI SONO I CENTRALI TITOLARI AD OGGI?
"Devo dire che stanno tutti molto bene, è un vero peccato dover lasciarne uno fuori. Li farò girare, hanno fatto tutti bene in coppia tra di loro quando sono stati chiamati in causa. Sceglieremo in base alle caratteristiche loro e degli avversari fino a che staranno così bene e speriamo che stiamo sempre così. Difficile sbagliare scelta comunque, perchè tutti stanno bene. E' un problema, ma è un sano problema che penso tutti gli allenatori vorrebbero affrontare".
SORPRESO DA KUCKA O SI ASPETTAVA UN LIVELLO COSI' ALTO?
"Sta facendo molto bene, bisogna fare i complimenti a Galliani perchè quando lo ha preso per 3 mln erano tutti moltoscettici. Però quando mi ha chiesto gli ho detto di prenderlo subito perchè ha caratteristiche diverse da tutti i centrocampisti, sa fare tante cose e tutte molto bene. In più sta sfruttando le occasioni che sta avendo a disposizione, si fa sentire molto in campo, è un vero carro armato, è un ragazzo generoso che dà tutto per questa maglia. Anche quando ha dolore gioca. Noi di quelle parti là dei Balcani, siamo fatti così".
BALOTELLI PUO' TORNARE A VESTIRE L'AZZURRO?
"Deve pensare solo al Milan e a sfruttare le occasioni che gli si presenteranno. Il resto sarà solo una conseguenza di quello che fa in campo. Sono giocatori sia lui che Menez che in passato sono stati decisivi e devono tornare ad esserlo"
INFINE UNA BATTUTA SU HONDA:
"Deve soprattutto saper fare gol il numero 10 del Milan, ma lui è un numero 10 abbastanza atipico, fa tutto un altro lavoro, fa un lavoro molto più complesso di un numero 10, fa l'ala, torna molto in copertura, si sacrifica tanto. Ci dà molto equilibrio e ci dà una grande mano con questo sistema di gioco, è molto utile ma può crescere ancora come tutti"
Termina qui la conferenza di Sinisa Mihajlovic
A cura di Stefano Martina
--------------------
![]() |
Stefano Martina
|
|---|


0 Commenti