Il capitano interista procede spedito verso il recupero. Nagatomo gioca una partita tra storia contemporanea e qualificazioni ai Mondiali
LA GIORNATA INTERISTA
I nerazzurri hanno disputato un allenamento pomeridiano incentrato sul recupero atletico dopo la pausa di Pasqua e Pasquetta, si immagina senza abbuffate di colomba.
Domani è prevista una doppia seduta a porte chiuse in preparazione del match con il Torino.
LA SITUAZIONE VERSO IL TORINO
Icardi, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, dichiara di aver lavorato duro nell'ultima settimana e mezzo e che il suo recupero procede spedito in vista del prossimo turno di campionato.
Maurito ha detto di credere nell'aggancio Champions, sopratutto dopo il pareggio con la Roma e si è complimentato con il compagno di squadra Perisic per lo splendido periodo di forma.
Arruolabili, contro il Torino, anche Palacio e Jovetic: il primo ha scontato la squalifica, il secondo ha superato un infortunio muscolare. Il Montenegrino è stato trattato con i guanti bianchi dai medici interisti a causa della sua propensione alle ricadute e non era stato convocato per la sfida di Roma.
L'unico giocatore del Biscione che desta qualche preoccupazione è Kondogbia non essendo ancora al meglio della condizione. Mancini spera di averlo in campo per domenica sera.
La rincorsa al terzo posto è il diktat della società e Roberto da Jesi ha bisogno di tutti i suoi uomini per riuscire a dare una svolta definitiva a questa stagione da pazza Inter amala ma così pure troppo e per agguantare l'agognato terzo posto in campionato.
GIAPPONE - SIRIA
Oramai si parla di Siria solo per elencare tragedie e crudeltà umane. Almeno a livello sportivo, invece, buone notizie per i Siriani dalle qualificazioni al Mondiale 2018. Nonostante la sconfitta 5-0 in casa dei Nipponici, con Nagatomo in campo per 90', la Siria viene ripescata come seconda miglior asiatica, a causa della sconfitta della Giordania con l'Australia, e mantiene intatta la speranza di approdare al prossimo mondiale.
di Aligi Alfani


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