Jovetic out per Bologna, Murillo, invece, ha recuperato da un lieve infortunio. Mancini: “non conta il modulo, conta l’attitudine”
LA GIORNATA INTERISTA
Consueta conferenza stampa prepartita di Mancini che ha parlato con i giornalisti alla vigilia del match contro il Bologna.
Sugli stimoli in caso di mancato terzo posto in classifica: "Faccio un lavoro che mi piace, gli stimoli si trovano tutti i giorni".
Poi una domanda su Eder ed il suo inserimento: "Non conta se giochiamo col 4231 o con il 433, conta l'attitudine della squadra quando entra in campo, poi si può fare gol o meno ma non dipende così tanto dal modulo. Le difficoltà di Eder? Il fatto che non abbia ancora segnato è una casualità , ma ha fatto ottime partite e si è inserito bene anche se è arrivato in un momento un po' difficile per noi. Gli manca solo il gol".
A proposito dei limiti della squadra e un bilancio sul campionato: "Siamo persone, possiamo fare cose giuste o sbagliate, pensiamo sempre di prendere le decisioni migliori ovviamente. Il risultato determina se le scelte siano giuste o sbagliate e cambia le opinioni finali. Le soddisfazioni arrivano quando si vede la squadra migliorare. Siamo stati in testa molti mesi ed è stato gratificante. C'è stato un picco nei primi mesi e poi un calo di risultati a causa di errori che fanno parte del percorso di crescita di una squadra abbastanza giovane: Murillo, Icardi, Biabiany, Brozovic, Kondogbia sono giocatori molto giovani".
Sul Bologna di Donadoni che arriva in grande forma: "Sono felicissimo che siano usciti da una situazione difficile, Bologna merita una squadra molto forte. Donadoni ha fatto un grande lavoro, è un grande allenatore per cui domani bisognerà stare molto attenti. In questo momento il Bologna gioca con grande tranquillità , ha dei ragazzi giovani che stanno facendo bene, sarà una partita difficile e non possiamo pensare alla Roma prima di aver affrontato il Bologna".
Come stanno gli infortunati?: "Murillo sta abbastanza bene, ha avuto un piccolo problema ma ora sta bene. Jovetic invece ha un problema al polpaccio, questo tipo di infortunio è un po' delicato e richiede un po' di pazienza".
In chiusura i quesiti di mercato: "Telles è un giocatore sul quale noi puntiamo molto, è giovane e crescerà moltissimo, ha anche passaporto italiano. Il suo riscatto dipenderà dalle due società . Icardi ha un contratto lungo con l'Inter. Ljajic? A me piace avere giocatori come Adem, sono quelli che sanno fare la differenza perché hanno qualità tecniche straordinarie".
INDISPONIBILI E CHI GIOCHERA’
Tutti recuperati tranne Jovetic che paga la sua muscolatura di cristallo, e non ci sarà contro il Bologna.
Murillo ha recuperato da un piccolo infortunio e sabato sarà regolarmente in campo.
Eder è in ballottaggio con Ljajic per un posto da titolare, con il Serbo che ha ricevuto i complimenti del suo allenatore e sembra favorito sull’italo-brasiliano.
Con Adem e Perisic in campo il Mancio sembra voler tornare al 4-3-3, in un turbillion di moduli che fanno impazzire noi azzecca-formazioni da web.
Il modulo a tre punte dovrebbe far sedere in panchina anche Palacio, dopo essere stato una presenza costante in campo negli ultimi match.
PROBABILI FORMAZIONI DI INTER-BOLOGNA SABATO ALLE 20.45 ALLO STADIO MEAZZA
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel, Kondogbia; Perisic, Icardi, Ljajic.
BOLOGNA (3-5-2): Mirante; Masina, Maietta, Gastaldello, Mbaye; Taider, Diawara, Donsah, Giaccherini, Destro, Floccari.
BALLOTTAGGI INTER
Murillo-J.Jesus 70%-30%
Nagatomo-Telles 70%-30%
Medel-Melo 70%-30%
Ljajic-Eder 60%40%
CONSIGLI SU CHI SCHIERARE INTER
L’Inter è tornata in forma ed ha nuovamente acquisito solidità difensiva. Potete tornare a schierare Handanovic con leggerezza ed anzi sperando in un + 3 nel caso la manona dello sloveno arrivasse ad intercettare un calcio di rigore.
Stesso discorso per Miranda, tornato ad alti livelli e da mettere dentro assolutamente, in attesa del bottino di marcature che garantiva con Simeone.
Il tro d’attacco è in grande spolvero ed io scommetterei sui due attaccanti esterni, Perisic e Ljajic.
Attenzione, invece, alle fasce dove il Bologna spinge ed ha grandi interpreti.
A cura di Aligi Alfani
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