Oggi ero incazzato, parecchio incazzato. Da sabato pomeriggio mi
porto dietro la rabbia di chi ha visto la propria maglia indossata da
persone che non meritano di farlo.
La maglia ha sempre
contato molto più dei calciatori per me, se a Bari arrivasse Messi gli
chiederei lo stesso impegno che ho chiesto a Calcaterra.
I
giocatori sono come le puttane, quelle della peggior specie. Sono
sempre pronti a tradirti per andare con qualcuno che offre più soldi. La
maglia resta, quella non andrà mai via, ti rimane dentro, ti accompagna
per tutta la vita.
Ti voglio dare un piccolo
consiglio, ma forse lo sai già da te. Quando sei arrabbiato, deluso e
vorresti spaccare il mondo come lo sono io da sabato dopo la figura di
merda di Lanciano non ne devi parlare con (rispetta l'ordine):
1)
tua moglie/la tua fidanzata/la tua compagna/la tua amante/ la tua
trombamica perchè non capirebbe, ti direbbe che è solo calcio, che ci
sono cose più importanti e ti farebbe incazzare ancora di più
2)
la tua famiglia: ti direbbero che sei grande per queste cose, che ci
sono cose più importanti e ti farebbero incazzare ancora di più
3) al lavoro: ti direbbero che devi stare concentrato, che ci sono cose più importanti e ti farebbero incazzare ancora di più
Restano
gli amici, solo quelli che sono malati come te però, gli altri, quelli
che seguono la squadra solo quando va bene e quando perde invece ti
dicono "ancora dietro al Bari vai" ti farebbero incazzare ancora di più.
Stasera
si gioca Bari Ternana, per molti sarebbe una partita da non guardare,
nemmeno se l'alternativa fosse restare a casa con la propria ragazza e
le sue amiche, per me è come se fosse una finale di Champions League.
Sarò uno sfigato, forse sì, ma così è.
E' una partita
da vincere, per la prima volta siamo fuori dalla zona playoff e dobbiamo
rientrarci subito, dobbiamo restare agganciati al treno.
Piove
quando mi muovo da casa, gli amici dicono che ci sarà meno gente,
meglio. A Bari c'è una tipologia di persone che chiamiamo tirapiedi: li
riconosci subito, hanno lo sguardo spento, la faccia che ti invita a
grattarti, sono tutti filo juventini o comunque filo strisciate, in una
mano il cellulare e nell'altra la schedina. Portano sfiga, tanta sfiga.
Oggi non ci sono per fortuna, sono a menarsela in un altro posto. E
allora si tifa meglio, siamo più raccolti, i cori vengono molto meglio.
La
partita inizia e l'atmosfera è tesa, i ragazzi sono contratti. Noi
cerchiamo di spingerli ma si vede che c'è un po' di paura. Poi però
iniziano a giocare e sembrano quasi magicamente sbloccati e allora c'è
una punizione dalla destra e sulla palla c'è Sansone che ha di buono
solo il sinistro. In quel momento penso bene di fumare, una mano in
tasca, abbaso gli occhi ma sento tremare la Curva e mi ritrovo giù di un
paio di posti: abbiamo segnato.
Ho una sigaretta in
meno che va sempre bene ma una gioia in più. Scopro solo dopo che ha
segnato Puscas, il modello fallito di cui parlavo sabato scorso e ha
segnato di testa.
Non so se questa Ternana perderebbe
anche con il CSKA Canà di Arturo o se siamo diventati forti noi tutto ad
un tratto ma giochiamo bene, li schiacciamo e sfioriamo più volte il
raddoppio.
Chiudiamo il primo tempo in vantaggio per
uno a zero, solo ora posso prendere un minuto il cellulare, Carlo mi
avvisa sul gruppo che il Bari è in vantaggio (secondo lui stavo a casa a
pettinare le bambole), posso andare al bar per una meritata birra.
Nel
secondo tempo andiamo alla grande, sembriamo una sqadra vera. C'è
davvero tutto: cuore, gamba e tecnica. Di Noia la mette dentro con una
trivela che Quaresma dei tempi d'oro gli fa una pippa e Puscas ancora di
testa la sbatte dentro. E' 2 a 0 e abbiamo scoperto che Puscas la deve
colpire solo con la testa.
E' questa la Bari che
vogliamo al di la del risultato. Continuiamo ad attaccare, Issa Cissokho
che sembra l'uomo nero di cui mi parlavano da bambino la da a Rosina
che la mette dentro per Dezi che fa 3 a 0, siamo a livello di
eccitazione fisica.
Si canta e si balla adesso in Curva
Nord, siamo tutti felici, la partita è vinta e vorrei che finisse così
altrimenti mi tocca scrivere e raccontare di un altro gol e poi mi
stanco troppo.
Infatti i giocatori mi accontentano e
segnano ancora, stavolta tocca a Sansone in mischia sotto la curva, come
gli atri tre del secondo tempo.
Finisce 4 a 0 per noi,
i giocatori sotto la Curva e una vittoria che mancava da troppo tempo.
Siamo tornati in zona playoff e si spera che oggi sia iniziato un nuovo
campionato.
Un'unica domanda: perchè cazzo non giocate sempre così????????????



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