Seconda
semifinale di Champions League. In un Vicente Calderon in fiamme si
affrontano Atletico Madrid e Bayern Monaco: i padroni di casa
arrivano alla sfida più galvanizzati che mai dopo aver eliminato i
rivali, non che strafavoriti, del Barcellona, i tedeschi invece
arrivano, probabilmente, allo scontro da favoriti, non solo per
questo turno, ma anche per alzare la coppa.
Ma
non è solamente una partita di calcio, si tratta anche dello scontro
tra due filosofie opposte di calcio, il “cholismo” di Simeone,
pragmatico, solido e opportunista e il “tiki-taka” di Guardiola,
elegante, raffinato e che vuole essere padrone del gioco.
L’Atletico
deve fare a meno del capitano Godin, ancora ai box per un problema
muscolare, perciò viene sostituito dall’ex viola Savic, al fianco
del giovane Gimenez. Il modulo scelto dal tecnico è il solito 4-4-2
con le linee molto strette e davanti spazio al duo Griezmann-Torres,
una combinazione di talento ed esperienza.
Dall’altra
parte abbiamo un Bayern che presenta la coppia difensiva formata da
Alaba e Javi Martinez, Thiago Alcantara sorprendentemente al posto di
Thomas Muller e Coman al posto di Ribery nel tridente.
Il
copione della partita è quello che tutti si aspettavano alla
vigilia, pallino del gioco in mano ai bavaresi con i colchoneros a
linee strette e pronti alla ripartenza.
Cronaca
del match
La
prima frazione di gara mostra un Atletico Madrid in una condizione
fisica spaventosa e difatti, subito al 11’ arriva la rete del
vantaggio ad opera di Saul che, dopo averne saltati quattro, piazza
all’angolino dove l’incolpevole Neuer non può arrivare. Il
Bayern prova subito a rispondere e due minuti più tardi un colpo di
testa di Arturo Vidal viene salvato quasi sulla linea da Gimenez.
Minuto
24, punizione dalla destra che Douglas Costa, anzi che mettere in
mezzo come suggerisce la posizione, prova a calciare direttamente in
porta, con palla che finisce sull’esterno della rete difesa da
Oblak, dando l’illusione del gol. Il copione è questo, gli ospiti
provano a fare gioco, seppur con un possesso palla lento che fa
arrabbiare Guardiola, mentre l’Atletico si chiude sotto le
indicazioni puntualissime del “cholo” e riparte sfruttando la
velocità di Koke e Griezmann. Proprio l’attaccante bianco-rosso,
poco prima della mezz’ora, supera in velocità Javi Martinez a
seguito della spizzata di Torres e conclude con la punta, ma Neuer è
attento e con il piede respinge il pallone in calcio d’angolo.
L’ultima azione del primo tempo è ancora ad opera degli spagnoli,
di nuova con Saul che mette un cross molto interessante sul primo
palo dove Koke, di tacco, colpisce un difensore avversario. Prima
parte di gara che si conclude così sul punteggio di 1-0 per
l’Atletico Madrid.
Nel
secondo tempo il Bayern scende in campo alla carica e infatti, al
minuto 54, colpisce una traversa clamorosa a seguito della sassata di
Alaba e tre minuti più tardi, da corner, Oblak si supera e compie
una gran parata su un colpo di testa di Javi Martinez. L’Ateltico
sembra accusare un po’ di stanchezza e il Bayern continua a
spingere. Al 64’ gli ospiti vanno di nuovo vicini al pareggio con
una conclusione di Lewandowski che finisce a lato. Guardiola cambia
gli interpreti, prima fuori uno spento Coman e dentro Frank Ribery,
poi dentro Muller (scelta coraggiosa quella di lasciarlo in panchina)
al posto di Thiago Alcantara. Siamo al settantesimo quando Lahm con
una palla geniale in profondità serve Douglas Costa che tenta con un
pallonetto di superare l’estremo difensore dei colchoneros, palla
però che finisce alta, dopo di che bomba da fuori di Vidal ma Oblak
sembra davvero insuperabile questa sera. L’Ateltico però tiene e a
un quarto d’ora dal termine, si rende protagonista di un ottimo
contropiede che si conclude con il palo colpito da Torres, dopo aver
superato un avversario. Nei quattro minuti di recupero i tedeschi
provano invani il tutto per tutto, finisce 1-0 per l’Atletico,
grande prova degli uomini di Simeone che ancora una volta danno
dimostrazione di grande solidità. Resta comunque tutto da decidere
nel match di ritorno all’Allianz Arena.
TABELLINO E PAGELLE
Marcatori: 11' Saùl
ATLETICO MADRID (4-4-2):
Oblak, Juanfran, Gimenez, Savic, Filipe Luis, Augusto Fernandez, Koke, Gabi, Saùl (dal 85' Partey), Griezmann, F.Torres.
Panchina: Moya, Gamez, L.Hernandez, O.Torres, Correa, Vietto.
Allenatore: Diego Simeone
BAYERN MONACO (4-3-3):
Neuer Lahm, Martinez, Alaba, Bernat (dal 77' Benatia), Vidal, Alonso, Thiago (dal 70' Muller), Costa, Lewandovski, Coman (dal 65' Ribery).
Panchina: Ulreich, Tasci, Gotze, Kimmich.
Allenatore: Josep Guardiola
Ammoniti: Saùl (A); Costa, Benatia, Neuer, Vidal (B)
Ammoniti: Saùl (A); Costa, Benatia, Neuer, Vidal (B)
ATLETICO MADRID
Oblak
7: se i colchoneros ancora una
volta terminano la gara a rete inviolata è anche merito delle grandi
parate del suo portiere, questa sera decisivo.
Juanfran
6,5: una sicurezza sulla corsia
di competenza, tanta esperienza al servizio della squadra.
Gimenez
7: nonostante la giovane età si
fa sempre sentire, salva un gol sulla linea e insieme a Savic annulla
il malcapitato Lewandowski.
Savic
6,5: in una stagione non al
massimo, l’ex giocatore della Fiorentina sforna una prestazione di
grande solidità e attenzione in fase difensiva.
Filipe
Luis 7,5: semplicemente un
treno. Corre la fascia avanti e indietro come un forsennato, ottimo
in entrambe le fasi.
Saul
8: segna un gol strepitoso e
decide la gara. Corona poi la prestazione con giocate di qualità ed
esce stremato dal campo. (dal 85’ Thomas
sv)
Koke
7,5: Onnipresente, fantastico
sia per qualità che per quantità.
Gabi
6,5: per l’occasione capitano,
mette ordine a centrocampo e guida la resistenza quando serve.
Fernandez
7: prestazione monumentale,
recupera un’infinità di palloni e pressa a più non posso.
Griezmann
6: non al solito livello,
complice soprattutto una partita condotta gran parte dal Bayern.
Nonostante ciò prova a farsi sentire tra la difesa avversaria.
Torres
6,5: Madrid sponda Atletico lo
trasforma e lo rigenera. Mette la sua esperienza in campo e va vicino
al goal colpendo il palo.
BAYERN MONACO
Neuer
6: incolpevole sul gol
dell’Ateltico.
Lahm
6,5: l’unico a salvarsi della
difesa bavarese, sempre positivo l’intramontabile terzino tedesco.
Javi
Martinez 5: troppo lento in fase
difensiva, si fa saltare facilmente sul gol dell’ Atletico, va
vicino al gol ma Oblak si supera.
Alaba
5,5: ancora una volta non una
gran prova di Alaba da centrale. Trema ancora però la traversa
colpita a inizio secondo tempo.
Bernat
5: filipe Luis diventa presto il
suo peggiore incubo, difficilmente riesce ad arginarlo. ( dal 77’ Benatia 5,5).
Xabi
Alonso 5,5: prova a creare gioco
nel centrocampo del Bayern, non al suo livello abituale e troppo
lento.
Vidal
6,5: il migliore dei suoi, il
più attivo e pericoloso. Prova molto positiva.
Thiago
Alcantara 5,5: prova sottotono
dell’ex Barcellona che viene sostitui per far posto a Mueller
lasciato misteriosamente in panchina. (dal 70’ Mueller
5,5).
Coman
5: prestazione a dir poco opaca.
Prova a rendersi pericoloso in zona gol ma risulta in preciso e
Guardiola non ci pensa due volte prima di far subentrare Ribery al
suo posto. (dal 64’ Ribery
5,5).
Douglas
Costa 6: prova sufficiente per il brasiliano che in più di un
occasione crea qualche brivido alla retro guardia dell’Atletico.
Lewandowski
5: viene preso nella morsa di
Gimenez e Savic e non riesce ad uscirne, molto nervoso per tutti i 90
minuti. Irriconoscibile.
A cura di
Matteo Zini
I PRECEDENTI IN CHAMPIONS LEAGUE
Un solo precedente storico tra Atletico Madrid e Bayern Monaco: la finale di Coppa dei Campioni 1973/1974 giocata a Bruxelles. Finale molto tesa, decisa ai supplementari prima da un gol del madridista Luis Aragònes al 114' poi, allo scadere del 120 minuto, Schwarzenbeck riporta la parità costringendo le squadre a giocare il Replay due giorni dopo a causa del pareggio alla fine dei supplementari.
Due giorni dopo si rigiocò la stessa finale: Ateltico Madrid 0 Bayern Monaco 4, le doppiette di Hoeness e Muller fecero conquistare senza dubbi la Coppa Campioni al Bayern Monaco.
Fù la prima volta che una squadra tedesca vinse la Coppa e lo stesso Bayern Monaco vinse anche le due edizioni successive.
17/05/74 - Atletico Madrid - Bayern Monaco 0-4 (Con gol di: 28', 83' Hoeness; 58', 71' Gerd Muller)
15/05/74 - Bayern Monaco - Atletico Madrid 1-1 (Con gol di: 114' L. Aragones, 120' Schwarzenbeck )
LE STATISTICHE IN QUESTA CHAMPIONS LEAGUE
ATLETICO MADRID
Partite giocate: 10
Vittorie: 5
Pareggi: 3
Sconfitte: 2
Gol segnati: 14
Tiri nello specchio: 63
Media possesso palla: 48%
Passaggi tentati: 5038
Passaggi riusciti: 4279
% passaggi completati: 85
Falli commessi: 124
Ammonizioni: 19
Espulsioni: 1
Miglior Marcatore: 6 gol - Griezmann
Uomo Assist: 3 assist Gabi
Migliori Fantamedia: 8.25 Griezmann (10 partite), 7 Correa (7 partite), 6.85 Saùl Niguez (10 partite)
BAYERN MONACO
Partite Giocate: 10
Vittorie: 7
Pareggi: 2
Sconfitte: 1
Gol segnati: 28
Tiri nello specchio: 86
Media possesso palla: 67%
Passaggi tentati: 7490
Passaggi riusciti: 6854
% passaggi completati: 92
Falli commessi: 110
Ammonizioni: 15
Espulsioni: 1
Miglior Marcatore: 8 gol - Lewandovski, Muller
Uomo Assist: 3 assist - Douglas Costa, Coman, Thiago
Migliori Fantamedia: 9.33 Robben (3 partite), 9.06 Lewandovski (9 partite), 8.95 Muller (10 partite)





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