JUVENTUS - Le pagelle dei Campioni d'Italia - di A.Bazzerla


Uno scudetto che ha segnato la storia. Una squadra che a Ottobre era data per spacciata, fuori dai giochi, a -11 dalla vetta e che ha saputo rimontare, vincendo il quinto Scudetto consecutivo, con tre giornate d'anticipo. Un'impresa sensazionale, quasi epica, che ha sottolineato in maniera definitiva, se mai ce ne fosse stato bisogno, lo strapotere fisico, tecnico e mentale della Juventus.

Ecco le pagelle dei Campioni d'Italia:

BUFFON voto 10. C'è chi dice che sia stata la sua miglior stagione, a 38 anni riscrive la storia della Juventus e soprattutto la sua. Demolisce il record di minuti di imbattibilità, portandolo a 973 minuti. Il capitano vince il 9° scudetto (contando i due di Calciopoli) con la maglia della Juventus come mai nessuno nella storia bianconera. Alcune parate di questa stagione rimarranno per sempre negli annali.

NETO voto 6. Un voto più di fiducia che altro. Una sola apparizione, nel pareggio col Frosinone allo Stadium, ma l'attenuante di essere il vice del portiere più forte della storia del calcio. 

BONUCCI voto 8,5. Straordinario nello scontro diretto dove toglie la palla dello 0-1 ad Higuain. Difensore moderno, regista aggiuntivo e con qualche gol sempre in canna. Leo si sta dimostrando uno dei più forti nel suo ruolo. Uno degli imprescindibili, forte sia a 3 che a 4.

BARZAGLI voto 8,5. Gli anni sembrano non passare mai. Un muro, una fisicità imponente, una lettura della posizione pazzesca. Il difensore italiano più forte e probabilmente uno dei 5 più forti al mondo. Un giocatore che dopo l'annata difficile dello scorso anno, si è rivelato fondamentale.

CHIELLINI voto 7,5. Sfortunato il Chiello, ha dovuto saltare la parte finale della stagione, ma ha contribuito e non poco ad uscire dalla scomoda situazione di inizio stagione e a regalare il record a Buffon. Sull'uomo è uno dei più forti in circolazione, palla al piede lascia sempre qualche brivido.

RUGANI voto 7. Partito in sordina, sembrava non fosse all'altezza. Un paio di apparizioni poco convincenti, ma il ragazzo è cresciuto sotto la guida della difesa di ferro e ha guadagnato fiducia, diventando un giocatore da Juve, il futuro della squadra bianconera.

CACERES voto 6. Rottura del tendine d'Achille e addio stagione. Il grande merito di questo duttile difensore è quello di farsi sempre trovare pronto, con umiltà e qualità. Lascerà la Juve, sarà un affare per chi lo acquista.

LICHTSTEINER voto 7,5. Inesauribile pendolino, non ha nel cross una delle sue qualità, ma sa sempre farsi trovare al posto giusto al momento giusto. La sua assenza è concisa col momento più difficile della Juve. 

EVRA voto 7,5. Partito anche lui in sordina, sembrava l'età l'avesse definitivamente sconsacrato, ma il leader Patrice ha svoltato come tutta la Juve, dando esperienza ed equilibrio alla fascia sinistra. Non la sua migliore stagione, ma Evra è un fattore ed averlo in spogliatoio conta tantissimo.

ALEX SANDRO voto 7,5. Che scoperta questo esterno brasiliano: tecnica, velocità e personalità da vendere. Il futuro in quel ruolo, vale tutto l'investimento fatto da Marotta. Un giocatore senza dubbio interessante.

MARCHISIO voto 8. Infortunato ad inizio stagione, ha poi terminato anzitempo causa rottura del legamento. Nel mezzo tutta la sua personalità e qualità nella rinascita della Juve. Il compito arduo di far dimenticare il Maestro Pirlo, da mezzala è diventato regista. Un giocatore incredibile che mancherà alla nostra Nazionale.

KHEDIRA voto 8. I dubbi sulla sua tenuta fisica erano il principale antagonista di Sami in questa stagione. All'inizio i muscoli non hanno retto, poi è tornato e ha ritrovato continuità. Con lui la Juve non ha mai perso, non un giocatore dalla classe cristallina, ma un giocatore con una quantità e qualità da campione vero. Tutta la sostanza del centrocampo e qualche gol importante.

POGBA voto 8,5. La classe non gli è mai mancata. Si è scrollato di dosso il peso della 10, ha lasciato da parte qualche finezza di troppo e ha liberato tutta la sua esplosività e potenza fisica. Un giocatore quasi immarcabile, che sembra danzare sul pallone con una stazza imponente. Lui ha fatto fare il definitivo salto di qualità alla Juventus nella parte finale della stagione. Decisivo nei momenti decisivi.

LEMINA voto 6,5. Un giocatore interessante, con grandissime qualità. Ad inizio anno ha avuto il suo spazio, poi causa infortuni è sparito, tornando nel finale di stagione, giocando anche molto bene. 

STURARO voto 6,5. Gregario di lusso, tanta quantità e voglia al servizio della squadra. Non ha avuto moltissimo spazio, vista l'annata strana ma quando è stato chiamato in causa ha sempre dato il suo contributo, segnando anche un gol al Palermo.

PADOIN voto 6,5. Il talismano ha vinto il suo quinto scudetto, arricchendolo con un gol. Professionista serio e idolo della tifoseria. Ad inizio anno si è sacrificato sul ruolo di regista, ma ha saputo rispettare le critiche.

ASAMOAH voto 6. Un giocatore di qualità assoluta ma con i muscoli di cristallo. Quando sembrava che fosse sul punto di tornare, ecco che un infortunio lo teneva lontano dal campo. Qualche apparizione. La speranza è che torni ad avere continuità.

PEREYRA voto 6. Annata decisamente sfortunata. Poteva essere l'anno della consacrazione, soprattutto all'inizio quando Allegri aveva virato sul 4-3-3. Troppi infortuni per lui. Voto di incoraggiamento.

HERNANES voto 6. Oggetto misterioso e macigno pesantissimo di dover dimostrare di non essere un bidone. Provato da trequartista non ha reso come ci si poteva aspettare. Allegri lo ha riscoperto regista, dove con la sua qualità tecnica può permettersi anche un ritmo di giocata più basso.

CUADRADO voto 7,5. Ad inizio anno era il faro della Juve. Sembrava essere l'unica nota positiva, poi col passare del tempo Cuadrado si è alternato con Lichtsteiner, risolvendo più di qualche partita con la sua imprevedibilità. Dal suo gol nel derby è partita la rinascita juventina.

MANDZUKIC voto 8. Non è un bomber da 20 gol a campionato, ma i 10 gol che ha fatto sono stati tutti decisivi. Impressionante forza di volontà del croato, che è il primo a pressare, il primo a difendere e non molla mai, mai, mai. Un giocatore che è entrato nel cuore dei tifosi per il suo spirito di sacrificio e per il suo essere decisivo.

MORATA voto 7,5. Comprimario di lusso, quando è entrato spesso è riuscito ha spaccare le partite. Un contropiedista nato, che ha sofferto nella prima parte di stagione. Poi nella seconda parte ha saputo ritagliarsi un ruolo importante, segnando con più continuità, non ripetendo però la straordinaria annata dello scorso anno. Mandzukic era insostituibile per Allegri e lui è diventato il cambio naturale di Dybala. Mezzo voto in più per i gol pesanti nelle ultime partite.

ZAZA voto 7. Tutto si riassume nel gol decisivo contro il Napoli. Zaza ha capito cosa vuol dire essere alla Juve e dopo un iniziale screzio con Allegri, ha dato tutto quello che aveva per la maglia. La "fame" di questo ragazzo gli ha permesso di risultare decisivo nello scontro diretto a Torino. Mezzo voto in più per il gol al Napoli.

DYBALA voto 9. Un fenomeno. Dribbling ubriacanti, giocate sensazionali, punizioni fantastiche. Si è consacrato definitivamente, dimostrando di valere tutti i 40 milioni spesi per lui. Uno dei talenti più cristallini in circolazione è entrato in maniera determinante su quasi il 40% dei gol della Juve. Ad inizio anno doveva ambientarsi, poi è esploso: 16 gol e 8 assist, riuscendo a far dimenticare un mostro sacro come Tevez. 

ALLEGRI voto 8,5. Si è ritrovato nel vortice negativo di inizio anno, dove i media sparavano su di lui colpi a raffica. Gli si contestava il mancato impiego di Dybala, la scarsa predisposizione nel plasmare la squadra con un modulo adatto ad essa. Lui voleva il trequartista, ma è arrivato Hernanes. Dopo un iniziale periodo di assestamento, ha trovato il giusto antidoto col 3-5-2 ed è riuscito a risalire la china. D'altronde senza Pirlo, Vidal e Tevez non era così semplice come Max ha fatto poi sembrare. Una persona umile che ha sempre creduto nella forza della sua squadra, mettendoci la faccia. Signor allenatore.




Alberto Bazzerla
articolista per Voti Fanta, studente universitario dalla provincia di Treviso

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