HIGHLIGHTS, Pagelle e sintesi della prima semifinale di ritorno della Champions League
Il Santiago Bearnabeu è
il teatro perfetto per ospitare una semifinale di Champions League,
quella tra il Real Madrid di Zizou Zidane e il Manchester City
dell’ex madridista Pellegrini.
La partita da andata ha
offerto poco sotto il profilo dello spettacolo e delle occasioni,
terminata per entrambe le squadre a reti inviolate. Risultato che
lascia aperta ogni possibilitĂ di qualificazione per entrambe le
squadre. I padroni di casa si presentano all’appuntamento con un
4-3-3 che vede Isco a sotituire l’indisponibile Casemiro e nel
tridente offensivo, insieme a Bale e CR7 prima punta, Jese Rodriguez,
il quale sostituisce Benzema, grande perdita per i “blancos”.
Gli inglesi
contrappongono un 4-1-4-1 con Fernando a fare da schermo davanti alla
difesa, aiutato da Yaya Tourè e Fernndinho; il solito Sergio Aguero
a guidare l’attacco. Importante assenza anche per la squadra di
Manchester dovuta al problema muscolare che ha fermato David Silva.
Si prospetta una partita
in cui il Real spinge fin da subito per cercare il gol del vantaggio,
con il City pronto a ripartire per far male in contropiede.
SINTESI
Il Manchester City perde
subito il suo capitano: Vincent Kompany è costretto ad uscire al 9’
per un problema muscolare, al suo posto Mangala.
Al minuto 13, dalla
destra cross di Carvajal per il colpo di testa di Ronaldo che perĂ²
finisce ampiamente fuori dallo specchio.
Il Real Madrid gioca
nettamente meglio dell’avversario e trova il vantaggio al 20’ con
Carvajal che imbecca Bale tenuto in gioco ingenuamente da Otamendi,
il quale mette in mezzo un pallone che a seguito della deviazione di
Fernando finisce sotto il sette. Prova timidamente a rispondere il
City con Jesus Navas che mette un interesante pallone in mezzo, preda
dell’uscita bassa dell’altro Navas, Keilor.
Alla mezz’ora di gioco
viene ammonito De Bruyne per un fallo da dietro su Marcelo e sei
minuti piĂ¹ tardi annullato il raddoppio al Real per la posizione
irregolare di Ramos che, dopo una mischia in area, aveva trafitto
Hart. Giusta la senalazione del guardialinee.
Continua a spingere il
Real producendo un tiro dai 30 metri di Bale, parate facile per il
portiere inglese. Tuttavia al 44’ c’è un’occasionissima per i
giocatori di Pellegrini, con De Bruyne che smarca Fernandinho, il
quale dopo essersi accentrato, sceglie la conclusione di potenza che
termina di un soffio a lato del palo.
Termina così la prima
frazione di gara che ha visto protagonista la squadra di casa,
complice anche un Manchester troppo timido che ha creato poco per
poter impensierire gli spagnoli.
Nella ripresa il copione
non cambia, è ancora il Real che attacca e al minuto 50 la
conclusione di Jese Rodriguez finisce di alta, complice la buona
chiusura di Otamendi. Due minuti piĂ¹ tardi grande occasione per le
merengues con Bale che, dopo essersi accentrato, scodella dentro a
favore di Modric il quale tutto solo davanti ad Hart, spara contro
l’estremo difensore. Al 55’ ennesimo cross di Carvajal per la
testa di Ronaldo, Hart blocca. Inizia la serie delle sostituzioni:
fuori Jese per Lucas Vazquez e fuori Yaya Tourè per il piĂ¹
offensivo Sterling.
Minuto 63, angolo per il
real sullo sviluppo del quale Bale compie un grande stacco e colpisce
la traversa. A questo punto Zidane cambia Isco per James Rodriguez,
mentre Pellegrini fa entrare Iheanacho al posto dello spento Jesus
Navas. L’ultima occasione per il City si ha all’ 89’ grazie al
tiro velenoso di Aguero che finisce di poco alto, fino ad allora El
Kun non si era paticamente visto. Al termine dei 5 minuti di recupero
l’arbitro fischia la fine.
Il Real, al termine di una partita dominata, batte il Manchester City per 1-0 e approda alla finale di San Siro dove incontrerĂ i cugini dell’Atletico, in quello che sarĂ il replay del match di due anni orsono.
REAL MADRID - MANCHESTER CITY 1-0 - il tabellino e le pagelle della gara
Marcatori: 20' aut. Fernando
REAL MADRID (4-3-3):
Navas, Carvajal, Ramos, Pepe, Marcelo, Modric (dal 88' Kovacic), Kroos, Isco (dal 66' J.Rodriguez), Bale, Jesè (dal 57' Lucas Vazquez), Ronaldo.
Panchina: Casilla, Varane, Danilo, Mayoral.
Allenatore: Zinedine Zidane
MANCHESTER CITY (4-2-3-1):
Hart, Sagna, Kompany (dal 12' Mangala), Otamendi, Clichy, Fernando, Fernandinho, Navas (dal 69' Ieanacho), Yaya Toure (dal 61' Sterling), De Bruyne, Aguero.
Panchina: Caballero, Kolarov, Delph, Bony.
Allenatore: Manuel Pellegrini
Ammoniti: Lucas Vazquez (R); De Bruyne, Fernando, Otamendi (C)
REAL MADRID
a cura di
Matteo Zini
Ammoniti: Lucas Vazquez (R); De Bruyne, Fernando, Otamendi (C)
PAGELLE
K.Navas 6: poco
impegnato questa sera il portiere del Real.
Carvajal 7: spinge
e difende sulla fascia destra producendo molti cross e l’assist a
Bale in occasione dell’autorete di Fernando.
Pepe 6: buona
prova per l’esperto difensore delle merengues.
S. Ramos 6,5:
impeccabile dietro il capitano che annulla, insieme ai compagni, il
pericolo maggiore del City chiamato Aguero.
Marcelo 6: non
spinge molto come è solito fare, ma risulta ordinato. Gara
sufficiente.
Modric 7:
geometrie e corsa per il croato che mette in scena una splendida
performance facendo da collante tra centrocampo e attacco. (dal 87’
Kovacic SV).
Kroos 6,5: gioca
davanti alla difesa e fa quello che deve fare, smistare palloni senza
errori e sbavature.
Isco 6: quest’anno
è stato poco utilizzato ma nonostante ciĂ² gioca una gara positiva.
(dal 67’ James Rodriguez 6).
Jese Rodriguez 6:
prova a rendersi pericoloso con alcuni strappi sulla fascia, a volte
anche in posizione centrale scambiandosi con CR7. (dal 55’ L.
Vazquez 6).
C. Ronaldo 6,5:
rientrava questa sera dopo uno stop. Tenta numerose volte la
conclusione ma non trova la rete anche grazie a Hart.
Bale 7: entra in
tutte le azioni pericolose dei suoi, provoca prima l’autorete di
Fernando e poi colpisce la traversa.
MANCHESTER CITY
Hart 6,5: se la
sua squadra è stata in partita fino alla fine è soprattutto merito
delle sue parate.
Sagna 6: aveva
l’arduo compito di tenere a bada un certo Ronaldo, non sempre ci
riesce ma nel complesso una prova sufficiente.
Kompany SV:
sfortunato il capitano del City che deve lasciare quasi subito il
campo per infortunio. (dal 9’ Mangala 6).
Otamendi 5,5:
colpevole sull’azione del gol del Real ma autore di tante buone
chiusure.
Clichy 5,5:
Prestazione senza infamia e senza lode per il terzino francese.
Fernando 5,5:
senza colpe per l’autorete. Tuttavia a volte risulta disordinato e
irruento.
J. Navas 5: molto
timido, non riesce mai ad imporsi sulla fascia di competenza. (dal
61’ Sterling 5,5).
Fernandinho 6:
solido come sempre, uno da portare in battaglia comunque.
Yaya Tourè 5:
l’ivoriano ci ha abituato a ben altre performance. Questa sera
prova opaca.
(dal 69’ Ihenacho
5,5).
De Bruyne 5: non
molto incisivo in fase offensiva e poco lucido nelle giocate.
Aguero
5: il suo voto potrebbe tranquillamente essere un sv.
Praticamente non lo si vede mai se non nel finale con un bel tiro.
Lasciato solo in mezzo alle casacche bianche.
a cura di
Matteo Zini




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