La carriera, l'analisi tecnica e fantacalcistica del nuovo acquisto del Genoa: Miguel Veloso.
LA CARRIERA
Miguel Luis Pinto Veloso nasce l'11 maggio 1986 a Coimbra nel centro del Portogallo, inizia la sua carriera calcistica in una piccola società di Lisbona, nel 1999 viene testato dal Benfica che però rispedisce al mittente il giovanissimo Miguel, un anno più tardi è lo Sporting Lisbona a scoprirlo e soprattutto a credere in lui tanto da ingaggiarlo all'età di 14 anni.Percorre la trafila delle giovanili sotto l'ala protettrice di Paulo Bento e, nel 2005, dopo una stagione in prestito è già tempo del debutto in prima squadra con lo stesso allenatore che lo aveva seguito nei suoi primi passi allo Sporting. Nella stagione 2006/07 a 20 anni è già una pedina importante nella sua squadra con Nani e Joao Moutinho e con il passare degli anni diventa sempre più leader, tanto da collezionare 147 presenze, 13 assist e 13 gol in 5 anni di militanza bianco-verde con due coppe portghesi nel palmarès.
Quindi nella stagione 2010/11 viene ceduto al Genoa per 9 milioni più Alberto Zapater, la sua prima stagione non è male con 22 presenze e 5 assist, l'anno successivo ripete pressoché quei numeri trovando anche i primi due gol nella massima serie italiana.
Nel 2012/13 è la Dinamo Kiev ad assicurarsi le prestazioni del centrocampista per circa 8 milioni di euro, qua rimane 4 stagioni con un bottino di 165 presenze, 18 gol e 28 assist conquistando per 2 volte il campionato ucraino e la coppa d'Ucraina.
Ecco quindi il grande ritorno in Italia al Genoa, dove ritrova la moglie (figlia del presidente Preziosi) e i tanti amici lasciati nel Belpaese, un acquisto di qualità per far crescere una squadra sempre viva al top del calcio italiano.
ANALISI TECNICA
Veloso è un centrocampista centrale, spesso utilizzato davanti alla difesa da regista per la sua ottima qualità di base e visione di gioco, il suo fisico non esattamente brevilineo non lo distingue per velocità ed intensità ma in mezzo al campo si fa rispettare, ricorda un po' Thiago Motta e può essere un ottimo metronomo.
ANALISI FANTACALCISTICA
Nel 3-4-3/3-5-2 di Juric, il portoghese può avere un ruolo da protagonista in quanto la squadra necessita di qualità in cabina di regia, ulteriore appeal deriva dal fatto che lui è il primo tiratore dei piazzati, bisogna aspettarsi comunque più assist che gol.Statistiche ultima stagione: 30 presenze, 3 gol e 6 assist con la Dinamo Kiev.
Fascia 2*: la concorrenza per ora deriva dalla dinamicità di Rigoni che scalpita per essere titolare, comunque il portoghese è in vantaggio.
Consiglio di spesa: 5 crediti (con base d'asta 1), non agirà da schermo davanti alla difesa e dunque può avere qualche sbocco in più in avanti, non è un top di ruolo ma possiede comunque il suo perchè.
* Legenda:
1° Fascia = Top Player
2° Fascia = Titolare
3° Fascia = Sostituto del titolare
4° Fascia = Scommessa
Ivan Brocchieri, articolista e pagellista per voti-fanta.com.




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