Il
countdown verso
Torino Fiorentina è ufficialmente partito. A meno due giorni esatti dalla sfida che vedrà di fronte
Sinisa Mihajlovic e
Paulo Sousa ci sono diverse chiavi di lettura che rendono la sfida potenzialmente eccitante. Partiamo dall'attacco del Toro che ha ritrovato il suo bomber che fa male, molto male agli avversari:
Andrea Belotti. Con lui in campo la quadra si trasforma e diventa un'irrefrenabile macchina da gol. Non sono le opinioni dei giornalisti o dei tifosi, parlano i
numeri e non può essere un caso. Con il
Gallo tutta la squadra gioca meglio, si accorcia, fraseggia e ovviamente può disporre di un
finalizzatore mortifero, ai vertici delle classifiche europee per minuti giocati/numero di gol.
Belotti è in questo momento il
simbolo del
Torino, il ragazzo a cui chiedere l'autografo da incorniciare ma la vera forza di questa squadra è il
gruppo. Ad oggi tutte le squadre messe in campo da
Mihajlovic hanno remato in un'unica direzione, sempre e comunque, al di là del risultato. Una squadra volitiva, grintosa, proprio come chi la allena, un equipe di persone che non mollano di un centimetro. E ci permettiamo di sottolineare la bravura di
Mihajlovic anche e soprattutto nel disegnare
tatticamente la sua squadra, di darle un gioco mai casuale, a dispetto degli scettici che sostenevano (e forse sostengono ancora ?) che il con il ciclo
Ventura sarebbe finito anche il bel calcio a Torino. I "giudizi" siamo soliti darli alla fine dei giochi com'è giusto che sia ma in questo avvio di campionato immaginiamo che i
detrattori del tecnico serbo abbiano fatto decisamente un
passo indietro. Nessuna polemica, nell'ambiente
Toro si respira aria
positiva, i risultati stanno arrivando e la politica del lavoro sta dando i suoi frutti. Domenica sarà di scena a
Torino una
Fiorentina reduce dalla vittoria rotonda per 5 a 1 ottenuta in
Europa League contro gli azeri del
Qarabag fra le mura amiche dell'Artemio Franchi. Nell'occasione
Sousa ha tenuto a
riposo Borja Valero, vero cervello della squadra,
Badelj e
Ilicic, segno di grande rispetto per il prossimo impegno di campionato. Una difesa molto solida quella della
Viola che avrà però di fronte un attacco molto in palla e ben assortito che fa delle combinazioni nello stretto e dei cambi repentini di gioco il suo aspetto nodale.
Ci sarà sicuramente da lavorare bene in tutti i reparti per una partita sulla carta molto equilibrata e di difficile interpretazione anche dal punto di vista dei pronostici.
Oggi seduta pomeridiana alla
Sisport come ogni venerdì a porte chiuse, il campo ha dato ottime notizie in vista di domenica.
De Silvestri,
Maxi Lopez e
Ljajic hanno svolto gran parte dell'allenamento con il resto dei compagni e quindi appaiono convocabili per la prossima di campionato, con l'attaccante serbo che sembra smanioso di tornare a disposizione della squadra. Ipotizzabile però la
cautela, non si possono rischiare ricadute che sarebbero davvero deleterie, il rientro di
Ljajic presumiamo possa avvenire a gara in corso per poi magari essere lanciato dal primo minuto dopo la sosta.
Zappacosta, che merita una chance, favorito su De Silvestri, ancora panchina per
Baselli in luogo di
Acquah. In avanti
Martinez insidia
Boyé ma teniamo l'argentino come favorito a prendersi la maglia da titolare per completare il tridente con
Belotti e
Iago Falque intoccabili.
PROBABILE FORMAZIONE:
HART; ZAPPACOSTA, BOVO, CASTAN, BARRECA; ACQUAH, VALDIFIORI, BENASSI; BOYE', BELOTTI, IAGO FALQUE.
CONSIGLI FANTACALCIO:
ZAPPACOSTA, BASELLI SI' (BELOTTI NON LO INCLUDIAMO PERCHE' IMPRESCINDIBILE)
VALDIFIORI NO
A cura di Paolo Cassano
Solo mia madre mi chiama Paolo, per il resto del mondo sono Ciccio @CiccioSeguace
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