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| Foto Atalanta news |
Dopo la sfida con la Fiorentina, l'Atalanta esce dal Franchi con un solo punto ma con molte certezze in più.
Una su tutte il reparto difensivo che, per la seconda partita consecutiva, non subisce goal; e dato il calibro degli avversari affrontati (Napoli e Fiorentina), non è impresa da poco.
La coppia Toloi-Masiello sta diventando una certezza a Bergamo, e anche il giovane Caldara, nonostante abbia pagato un po' di inesperienza, non sembra affatto sfigurare al fianco dei due compagni di reparto.
Meriti dei recenti risultati vanno attribuiti ad un'organizzazione tattica tipica delle squadre di Gasperini che, anche ieri, non ha rinunciato a giocare e ha pressato fin dai primi minuti la squadra avversaria, andandoli a bloccare in fase di costruzione e riducendo al minimo i pericoli dalle parti di Berisha.
Un lavoro eccezionale è stato svolto dagli esterni bergamaschi che hanno vinto i rispettivi duelli contro Bernardeschi, mai entrato veramente in partita, e Milic, messo in difficoltà e superato più volte dal giovane Conti.
In mezzo al campo risalta la prestazione dell'ex Kurtic, chiamato sia a pressare Badelj, bloccato ogni volta in cui tentava di costruire gioco, che a inserirsi nelle continue ripartenze della Dea.
L'affinità della coppia d'attacco Petagna-Gomez è in continua crescita: con l'argentino che non sbaglia mai il primo controllo, riuscendo sempre a superare il suo diretto marcatore, e l'italiano, cresciuto molto tatticamente, che viene a prendere palla, facendo uscire la difesa e prendendo falli importanti per portare su la squadra.
Dopo un avvio tentennante la squadra di Gasperini ha finalmente trovato la sua dimensione.
LA CRONACA
Primo tempo marcato Atalanta che scende in campo con il giusto piglio e pressa alta la squadra di Sousa, che fatica in fase di costruzione. Malgrado le difficoltà però, la prima a presentarsi dalle parti del portiere è proprio la Fiorentina. Dopo due occasioni nei primi 20 minuti sale in cattedra la squadra ospite che mette alle strette i viola e rischia più volte di andare in vantaggio.
Inizia il secondo tempo e l'Atalanta non pressa più alta come prima, la Fiorentina ha più spazio e mette in difficoltà gli orobici, grazie anche agli innesti di Vecino e Tello. I cambi non bastano però a cogliere impreparati i bergamaschi che si chiudono bene e gestiscono, portando a casa il pareggio.
LE PAROLE DEL MISTER:
"Un bel punto che dà continuità ai nostri risultati e alle nostre prestazioni, un po' di rammarico che c'è perché se avessimo vinto oggi credo non ci sarebbe stato nulla da dire."
A cura di Matteo Segalini


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