Torna ad essere ad alta quota la classica del calcio italiano.
Di A.Parmeggiani
Dopo anni Milan-Juventus ha ancora il sapore della supersfida, anche se siamo solo alla nona giornata. Si sfidano da prima e seconda in classifica le due squadre vincitrici degli ultimi 6 campionati, finaliste dell'ultima Coppa Italia e sfidanti nella prossima Supercoppa Italiana.
I rossoneri arrivano alla sfida con i pluriscudettati reduci da 13 punti in 5 partite. E col morale alto e tanta convinzione in più rispetto agli anni scorsi.
Per il Milan si tratta comunque di una gara difficilissima perché la Juve è tecnicamente di un livello superiore, inarrivabile per il resto della Serie A e, se analizziamo i singoli giocatori sulla carta, non c'è partita. Però il calcio (fortunatamente) non è una scienza esatta e tutto è possibile. Gli uomini di Montella sperano in un effetto San Siro (finalmente sold-out), che nei tempi d'oro faceva tremare gli avversari. Occorrerà la prestazione perfetta da parte di tutti, soprattutto del centrocampo, reparto dove solitamente i bianconeri fanno la differenza in Italia.
Non ci saranno Calabria e Antonelli, perciò le scelte sulle fasce per Montella sono obbligate. Sarà confermata quindi la formazione che ha espugnato Verona, con l'inserimento di Carlos Bacca dall'inizio.
Si tratterà della seconda da titolare in Serie A per Locatelli e sarà la sfida più difficile fino ad ora nella sua carriera. E' fondamentale il lavoro psicologico di Montella in questa settimana, serve tanta personalità per reggere l'onda d'urto bianconera.
Il tecnico campano ha già battuto la Juve con la Fiorentina, rifilando a Buffon e compagni 4 gol in soli 15 minuti. I tifosi rossoneri sognano lo sgambetto ai campioni.
Arbitra Rizzoli
L'arbitro designato per la supersfida di sabato sera è Nicola Rizzoli. Il fischietto internazionale sarà coadiuvato dagli assistenti Cariolato e Passeri. Gli arbitri addizionali saranno Massa e Di Bello, il quarto uomo Di Fiore.
Due i precedenti di Rizzoli a San Siro in Milan-Juve: una vittoria ciascuno per 1-0, Tevez e Robinho i due match winner.
A cura di Alex Parmeggiani



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