Le parole di De Boer all'inviato di Inter Channel prima della conferenza
Come hai vissuto questi giorni?
Siamo in una situazione molto delicata, è normale dopo aver perso delle partite consecutive in campionato. Come Inter non è possibile, ma possiamo cambiare situazione e l'unica cosa che possiamo fare è lavorare duro con staff, squadra e società . Dopo sono convinto che questa situazione molto delicata possa cambiare
L'auspicio è che col Torino possa cambiare e che possa cambiare anche la posizione, che non è da Inter
Per me quando ho analizzato la nostra partita, solo il primo tempo contro l'Atalanta è stato molto brutto. Il secondo meglio, è l'Inter che vorrei vedere, anche se possiamo giocare meglio. Con il Cagliari ho sentito dire che c'è stata l'ora migliora da molti anni.
Il lavoro sembra più sulla testa che sulle gambe. Per la prossima partita hai delle defezioni..
Si deve sempre giocare in 11, ci sono delle defezioni ma ci sarà qualcuno che potrà sostituire Medel
La conferenza di Frank De Boer:
Buongiorno mister: situazione difficile, che voglia ha di prendersi una rivincita anche contro questa campagna mediatica avversa?
E' sempre cosi: sono un pò stanco di parlare di queste cose, per me non serve. L'unica cosa che serve importante sono i giocatori, la squadra.
Il resto non mi interessa, mi interessa solo come possiamo cambiare questo momento.
E' un momento molto difficile per me, per la squadra.
La società , lo staff e la squadra: dobbiamo stare uniti per cambiare questa situazione.
Per me è solo una questione di tempo. So che è difficile, nel calcio non hai molto tempo, ma l'unica cosa che posso fare è stare concentrato per la partita di domani contro il Torino
Avrà il tempo di cambiare? Cosa le hanno detto Zhang, Suning?
Sappiamo che stiamo iniziando un progetto non facile, non vinciamo titoli da 4-5 anni.
Vogliamo cambiare questo trend, la società , Suning, ha detto che il momento è difficile ma sa che ci vuole tempo. Vogliamo fare il meglio per l'Inter e c'è fiducia in tal senso.
Sapevamo che sarebbe stato difficile
Un allenatore si rende conto quando non ha più la squadra in pugno? Domenica è sembrato, sopratutto nel primo tempo, hanno giocato troppo al di sotto delle loro possibilitÃ
Buongiorno mister: situazione difficile, che voglia ha di prendersi una rivincita anche contro questa campagna mediatica avversa?
E' sempre cosi: sono un pò stanco di parlare di queste cose, per me non serve. L'unica cosa che serve importante sono i giocatori, la squadra.
Il resto non mi interessa, mi interessa solo come possiamo cambiare questo momento.
E' un momento molto difficile per me, per la squadra.
La società , lo staff e la squadra: dobbiamo stare uniti per cambiare questa situazione.
Per me è solo una questione di tempo. So che è difficile, nel calcio non hai molto tempo, ma l'unica cosa che posso fare è stare concentrato per la partita di domani contro il Torino
Avrà il tempo di cambiare? Cosa le hanno detto Zhang, Suning?
Sappiamo che stiamo iniziando un progetto non facile, non vinciamo titoli da 4-5 anni.
Vogliamo cambiare questo trend, la società , Suning, ha detto che il momento è difficile ma sa che ci vuole tempo. Vogliamo fare il meglio per l'Inter e c'è fiducia in tal senso.
Sapevamo che sarebbe stato difficile
Un allenatore si rende conto quando non ha più la squadra in pugno? Domenica è sembrato, sopratutto nel primo tempo, hanno giocato troppo al di sotto delle loro possibilitÃ
Il primo tempo contro l'Atalanta per me è stato il peggiore come allenatore dell'Inter. In quel momento ero molto arrabbiato con i giocatori, perchè non erano i giocatori che conosco. Abbiamo cambiato atteggiamento nel secondo, ho visto i giocatori con più coraggio. Dopo non abbiamo controllato del tutto la partita, ma molto meglio.
Dopo il gol avevamo l'atteggiamento per vincere, anche se non è facile contro l'Atalanta l'ultima vittoria è arrivata nel 2012.
Comunque non ero contento del primo tempo, troppo brutto. Vogliamo vedere un Inter che giochi meglio e non solo per 45' ma per tutta la partita
Lei sente di avere ancora in pugno la squadra al 100%?
Si, sicuramente. Se così non fosse non sarei l'allenatore dell'Inter.
Ho molta fiducia nella squadra, dobbiamo migliorare molto anche rispetto all'ultima partita, ma ho fiducia in un miglioramento: abbiamo giocato solo una partita molto male, ma non è possibile giocare come il primo tempo
La seconda domanda riguarda la società : non so come funzioni in Olanda, ma lei sente vicina la società ?
Si, siamo sempre in contatto dentro e fuori dal campo e io so la loro opinione e loro la mia.
Sento la fiducia di Suning, è importante per me e per la squadra.
Crediamo molto in questo progetto.
Si dice che potrebbe non bastare vincere con il Torino per restare sulla panchina. Se dovesse succedere, cosa penseresti?
Io non voglio pensarci. Voglio solo pensare a come preparare al meglio la squadra.
Penso sempre positivo. Dopo dipende come si perde una partita.
Ho molta fiducia nella squadra e nell'Inter, possiamo cambiare questo momento.
Sono contento della società , sapevamo che era un progetto difficile.
Chiaramente era un progetto molto difficile: anche per la scelta di averti chiamato a 10 giorni dall'inizio di un campionato difficilissimo. Frank, c'è qualcosa che non rifaresti di questo periodo difficilissimo, con alcune partite perse con errori gravissimi?
Dopo si pensa sempre a come avresti potuto far meglio. Per me la filosofia è sempre la stessa: in molte partite abbiamo giocato come vogliamo, magari non per tutta la partita: contro la Juve, contro il Bologna. E' l'Inter che voglio vedere.
In questo momento non possiamo fare errori.
E' solo una questione di tempo.
Alcuni sono delusi, ma solo 11 possono giocare. Non è facile cambiare tanto in poco tempo.
Se avesse preso questa squadra ad inizio Giugno, l'avrebbe costruita in questa maniera?
E' stato proprio con il campionato in corso che si sono scoperto i punti deboli della squadra ed è molto difficile. Non abbiamo avuto modo di affrontarli durante la "pre-season" e di solito si risolvono prima del campionato. L'Inter ha voluto però cambiare, cambiare approccio e dominare. Non è facile, ci vuole tempo. Ci vuole tempo anche per conoscere i giocatori.
Con il tempo si imparano anche a conoscere i giocatori: un giocatore che pensavo abile in fase difensiva magari non lo è, fa parte del lavoro, è la parte più dura.
Ma ci vuole tempo, la filosofia è questa e con calma tutti i pezzi andranno al loro posto.
Come ho già detto abbiamo questo piccolo problema dei 29 giocatori in rosa e alcuni sono abituati a giocare. Ma all'inizio del progetto ho accettato tutto ciò, la società e Suning erano consapevoli.
Non penso che con un altro allenatore sarebbe cambiato qualcosa, ad una settimana dalla partenza è difficile per tutti. L'importante è che Suning sia convinto del progetto.
E' ormai da tempo che non si parla dell'avversario: parlaci del Torino. E' partita da duri o da piedi buoni?
Il Torino sta attraversando un ottimo momento, specialmente i 3 attaccanti. Ljajic e Belotti sono in gran forma, vengono a San Siro con il morale alto.
Noi dobbiamo vincere, ma sarà molto interessante perchè giocano con un 433 con un pressing alto e la volontà di attaccare, proprio come noi.
Lei ha parlato di peggior primo tempo contro l'Atalanta: il secondo è quello con il Southampton
Si ma non è facile. Il Southampton è squadra molto forte, noi siamo stati compatti e poi attaccare.
La domanda era: dopo Bergamo hai detto che la condizione atletica è buona. Allora perchè se la squadra sta bene ed è con te, perchè arrivate sempre secondi sulla palla?
Come ho detto a Bergamo abbiamo fatto un primo tempo molto brutto, mi domando come possiamo giocare cosi.
Dobbiamo sapere però che se andiamo in svantaggio subiamo psicologicamente in questo momento. Dobbiamo stare molto più concentrati e cercare di passare in vantaggio. Non possiamo prendere gol come quelli, anche per la testa della squadra.
Quale è stata la critica che più ferita?
In questo momento non ho letto molto, non mi serve per cambiare questa situazione. Quello che serve è cercare di cambiare lavorando. E' sempre meglio quando la gente parla bene dell'Inter o della mia persona, ma in questo momento sappiamo che non è così.
Bisogna lavorare duro, il resto non serve.
A leggere sempre energia si spendono molte energie.
Lei ha sempre parlato di Suning parlando di società . Si sente appoggiato anche da Thohir, ovvero colui che l'ha seguita e voluta fortemente in panchina?
Suning è la società . Quando parlo di Suning parlo anche di Thohir, Ausilio, Zanetti. E' lo stesso, è sempre società .
Domanda su alcuni calciatori: Banega sembrava un pilastro, ora è sparito dai radar e Gabigol.
E come sopperirà all'assenza di Medel?
Non devo spiegare a tutti la mia decisione, sono molto contento di tutti. Ever sta giocando bene, abbiamo molti buoni giocatori. In questo momento ho scelto Brozovic, un'altra partita possiamo cambiare. Non è un problema di giocatore, ma è più tattico.
Gabriel ho sempre detto che è molto forte, deve capire che qui c'è un altro stile di gioco e non è facile, specialmente se la squadra non è in un buon momento. E' più facile entrare in una squadre che gioca bene. Lui è un ottimo giocatore e sta lavorando duro e si avvicina sempre di più il suo momento.
Medel: sei arrabbiato per quello che ha fatto, specialmente per la sua importanza e per il momento?
Ne dobbiamo parlare con la società , ha abbandonato non solo se stesso ma anche la società e i tifosi.
Deve sapere che non va bene, un giocatore di esperienza come lui è sempre importante per una squadra. Ma è così, parliamo con la società . Nel frattempo abbiamo fatto ricorso, sicuramente sarà squalificato una giornata, ma non è stata una cosa intelligente.
Stampa olandese
Ha parlato di più con la squadra dopo Domenica? Ci saranno molti cambi?
Io voglio vedere una squadra molto unita verso l'idea di gioco che vogliamo fare.
Per me questo è importante. Gli 11 che scendono in campo non sono importanti, voglio vedere una squadra con la sola idea di vincere, come la nostra idea di gioco deve essere.
L'idea di gioco deve essere uguale per tutti, quando vedrò così allora avremo fatto passi avanti.
In Olanda ci chiediamo se De Boer è contento della scelta di venire in Italia
Si, mi sento molto rispettato dai tifosi e anche la vita è molto buono qui.
E' tutto perfetto per vivere e lavorare bene, tutte le cose condizioni sono ideali per lavorare
Dopo il gol avevamo l'atteggiamento per vincere, anche se non è facile contro l'Atalanta l'ultima vittoria è arrivata nel 2012.
Comunque non ero contento del primo tempo, troppo brutto. Vogliamo vedere un Inter che giochi meglio e non solo per 45' ma per tutta la partita
Lei sente di avere ancora in pugno la squadra al 100%?
Si, sicuramente. Se così non fosse non sarei l'allenatore dell'Inter.
Ho molta fiducia nella squadra, dobbiamo migliorare molto anche rispetto all'ultima partita, ma ho fiducia in un miglioramento: abbiamo giocato solo una partita molto male, ma non è possibile giocare come il primo tempo
La seconda domanda riguarda la società : non so come funzioni in Olanda, ma lei sente vicina la società ?
Si, siamo sempre in contatto dentro e fuori dal campo e io so la loro opinione e loro la mia.
Sento la fiducia di Suning, è importante per me e per la squadra.
Crediamo molto in questo progetto.
Si dice che potrebbe non bastare vincere con il Torino per restare sulla panchina. Se dovesse succedere, cosa penseresti?
Io non voglio pensarci. Voglio solo pensare a come preparare al meglio la squadra.
Penso sempre positivo. Dopo dipende come si perde una partita.
Ho molta fiducia nella squadra e nell'Inter, possiamo cambiare questo momento.
Sono contento della società , sapevamo che era un progetto difficile.
Chiaramente era un progetto molto difficile: anche per la scelta di averti chiamato a 10 giorni dall'inizio di un campionato difficilissimo. Frank, c'è qualcosa che non rifaresti di questo periodo difficilissimo, con alcune partite perse con errori gravissimi?
Dopo si pensa sempre a come avresti potuto far meglio. Per me la filosofia è sempre la stessa: in molte partite abbiamo giocato come vogliamo, magari non per tutta la partita: contro la Juve, contro il Bologna. E' l'Inter che voglio vedere.
In questo momento non possiamo fare errori.
E' solo una questione di tempo.
Alcuni sono delusi, ma solo 11 possono giocare. Non è facile cambiare tanto in poco tempo.
Se avesse preso questa squadra ad inizio Giugno, l'avrebbe costruita in questa maniera?
E' stato proprio con il campionato in corso che si sono scoperto i punti deboli della squadra ed è molto difficile. Non abbiamo avuto modo di affrontarli durante la "pre-season" e di solito si risolvono prima del campionato. L'Inter ha voluto però cambiare, cambiare approccio e dominare. Non è facile, ci vuole tempo. Ci vuole tempo anche per conoscere i giocatori.
Con il tempo si imparano anche a conoscere i giocatori: un giocatore che pensavo abile in fase difensiva magari non lo è, fa parte del lavoro, è la parte più dura.
Ma ci vuole tempo, la filosofia è questa e con calma tutti i pezzi andranno al loro posto.
Come ho già detto abbiamo questo piccolo problema dei 29 giocatori in rosa e alcuni sono abituati a giocare. Ma all'inizio del progetto ho accettato tutto ciò, la società e Suning erano consapevoli.
Non penso che con un altro allenatore sarebbe cambiato qualcosa, ad una settimana dalla partenza è difficile per tutti. L'importante è che Suning sia convinto del progetto.
E' ormai da tempo che non si parla dell'avversario: parlaci del Torino. E' partita da duri o da piedi buoni?
Il Torino sta attraversando un ottimo momento, specialmente i 3 attaccanti. Ljajic e Belotti sono in gran forma, vengono a San Siro con il morale alto.
Noi dobbiamo vincere, ma sarà molto interessante perchè giocano con un 433 con un pressing alto e la volontà di attaccare, proprio come noi.
Lei ha parlato di peggior primo tempo contro l'Atalanta: il secondo è quello con il Southampton
Si ma non è facile. Il Southampton è squadra molto forte, noi siamo stati compatti e poi attaccare.
La domanda era: dopo Bergamo hai detto che la condizione atletica è buona. Allora perchè se la squadra sta bene ed è con te, perchè arrivate sempre secondi sulla palla?
Come ho detto a Bergamo abbiamo fatto un primo tempo molto brutto, mi domando come possiamo giocare cosi.
Dobbiamo sapere però che se andiamo in svantaggio subiamo psicologicamente in questo momento. Dobbiamo stare molto più concentrati e cercare di passare in vantaggio. Non possiamo prendere gol come quelli, anche per la testa della squadra.
Quale è stata la critica che più ferita?
In questo momento non ho letto molto, non mi serve per cambiare questa situazione. Quello che serve è cercare di cambiare lavorando. E' sempre meglio quando la gente parla bene dell'Inter o della mia persona, ma in questo momento sappiamo che non è così.
Bisogna lavorare duro, il resto non serve.
A leggere sempre energia si spendono molte energie.
Lei ha sempre parlato di Suning parlando di società . Si sente appoggiato anche da Thohir, ovvero colui che l'ha seguita e voluta fortemente in panchina?
Suning è la società . Quando parlo di Suning parlo anche di Thohir, Ausilio, Zanetti. E' lo stesso, è sempre società .
Domanda su alcuni calciatori: Banega sembrava un pilastro, ora è sparito dai radar e Gabigol.
E come sopperirà all'assenza di Medel?
Non devo spiegare a tutti la mia decisione, sono molto contento di tutti. Ever sta giocando bene, abbiamo molti buoni giocatori. In questo momento ho scelto Brozovic, un'altra partita possiamo cambiare. Non è un problema di giocatore, ma è più tattico.
Gabriel ho sempre detto che è molto forte, deve capire che qui c'è un altro stile di gioco e non è facile, specialmente se la squadra non è in un buon momento. E' più facile entrare in una squadre che gioca bene. Lui è un ottimo giocatore e sta lavorando duro e si avvicina sempre di più il suo momento.
Medel: sei arrabbiato per quello che ha fatto, specialmente per la sua importanza e per il momento?
Ne dobbiamo parlare con la società , ha abbandonato non solo se stesso ma anche la società e i tifosi.
Deve sapere che non va bene, un giocatore di esperienza come lui è sempre importante per una squadra. Ma è così, parliamo con la società . Nel frattempo abbiamo fatto ricorso, sicuramente sarà squalificato una giornata, ma non è stata una cosa intelligente.
Stampa olandese
Ha parlato di più con la squadra dopo Domenica? Ci saranno molti cambi?
Io voglio vedere una squadra molto unita verso l'idea di gioco che vogliamo fare.
Per me questo è importante. Gli 11 che scendono in campo non sono importanti, voglio vedere una squadra con la sola idea di vincere, come la nostra idea di gioco deve essere.
L'idea di gioco deve essere uguale per tutti, quando vedrò così allora avremo fatto passi avanti.
In Olanda ci chiediamo se De Boer è contento della scelta di venire in Italia
Si, mi sento molto rispettato dai tifosi e anche la vita è molto buono qui.
E' tutto perfetto per vivere e lavorare bene, tutte le cose condizioni sono ideali per lavorare


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