Serie A: Settimana fondamentale per alcuni allenatori. Da De Boer fino a Oddo, ecco chi rischia veramente. Di F.Gatto



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Siamo alla decima giornata di campionato, vale a dire circa due mesi di lavoro per gli allenatori che hanno cominciato quest'estate a lavorare con le proprie rose.
In altri paesi sarebbe utopia pensare ad allenatori in bilico in così poco tempo, mentre qui, in Italia, ne sono già stati cambiati alcuni ed altri sono a rischio esonero.
E' vero che anche nel resto d'Europa stanno cominciando ad avere meno pazienza, solo che noi sotto questo punto di vista siamo molto avanti agli altri.
Ad oggi, Ballardini si è dimesso dal Palermo e Iachini è stato esonerato dall'Udinese. Sono arrivati De Zerbi e Delneri e qualcosa sembra essere cambiato ma non tanto da stare tranquilli. Conosciamo infatti l'indole del presidente Zamparini che di pazienza e di progetto a lungo termine, soprattutto nelle ultime stagioni, non ne vuol proprio sentire parlare. Ecco perché persino De Zerbi, che ha comunque risollevato leggermente le sorti della squadra, dopo due sconfitte consecutive per 4 a 1, si trova ad affrontare due partite (Udinese in casa e Cagliari fuori) molto importanti per il Palermo, ma anche per se stesso. 
Non è messo meglio il tecnico dell'Inter: De Boer. Anzi, possiamo dire che siamo difronte ad un vero e proprio countdown. Alla pinetina si dice addirittura che potrebbe non bastare un eventuale vittoria contro il Torino. Altri dicono che con un pareggio potrebbe poi giocarsi il tutto per tutto domenica sera a Marassi contro la Sampdoria. Sicuramente l'Inter si ritrova nella posizione numero 14 in classifica e se dovesse perdere stasera saremmo tutti stupiti nel rivederlo in panchina anche domenica.
Giampaolo alla Samp non ha una classifica migliore. Il gioco convince ma sono stati portati a casa troppi pochi punti. Nonostante tutto la vittoria di Sabato scorso nel derby sembra aver scacciato qualche incubo ed il tecnico blucerchiato può giocarsi tranquillo le due gare contro Juventus ed Inter racchiuse in 4 giorni.
Situazione da definire "misteriosa" quella che c'è in casa Crotone. Questa prima storica stagione sta andando avanti in maniera disastrosa. Gli squali stazionano da sempre sul fondo della classifica ed hanno raccolto un solo punto, in casa contro il Palermo. La cosa altrettanto preoccupante riguarda le squadre affrontate: Palermo, Bologna, Genoa, Cagliari, Sassuolo, Atalanta ed Empoli non sono certo state sfide proibitive. La squadra inoltre non sembra avere un gioco vero e proprio, gli stessi giocatori sono tutti sottoposti a rotazioni, solo quattro sono i giocatori che hanno giocato con continuità, portiere incluso. A Crotone insomma sono tutti stanchi, tutti tranne il presidente Vrenna che continua a difendere il proprio tecnico. Per quanto ancora?
Oddo ha raccolto pochissimi punti, ma il suo Pescara gioca veramente bene e sembra potersi riprendere da un momento all'altro, a partire da stasera in casa con l'Atalanta. Partita che non può perdere se non vuole trovarsi con un piede nella fossa.
Ultimo allenatore ma non più a rischio di altri, è Martusciello con il suo Empoli che di record ne ha solo negativi. Primo tra tutti quello di essere la squadra ad aver segnato meno gol di tutti in Europa: 2 soli goal. Nonostante tutto ha raccolto 6 punti che gli permettono di restare vicino alla zona salvezza, sperando che il trio offensivo si svegli prima possibile.
Buon campionato a tutti quindi. Con la speranza che più allenatori possibili si salvino e possano proseguire il proprio lavoro. Consapevoli però che non si è mai troppo sicuri in una panchina di serie A.



Francesco Gatto

Articolista per la redazione Voti-Fanta

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