Atalanta, Gagliardini:"Mi rivedo in Pogba. Gasperini ha coraggio e ci massacra, anche Pirlo era lento..."




La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, regala un'interessante e curiosa intervista al giovane del momento: Roberto Gagliardini.
Sulla nazionale:
"E' un sogno che si avvera, ma ci ho sempre creduto. Esperienza positiva oltre le previsioni. Ho giocato con persone che tempo fa vedevo solo in tv. Lo spogliatoio è normale. Insigne e Verratti scherzano, altri sono silenziosi ma va così in tutte le squadre. I leader sono Buffon, Bonucci sicuramente. Loro due e De Rossi hanno sicuramente carisma ma in generale capisci perché tutti sono diventati campioni: hanno sempre la parola giusta e gli scherzi diminuiscono quando si avvicina la partita". 
Belle parole riservate al suo mister, Gasperini:
"In allenamento ci distrugge ma va benissimo. Con me ha avuto un gran coraggio. Ricordo un allenamento prima di Atalanta­-Napoli, mi ha dato la casacca dei titolari e ho pensato 'Oh, vuoi vedere che...'. Lo ha fatto veramente."
Come con ogni giovane non passa molto tempo prima di andare incontro a 'pericolosi' paragoni:
"Pogba è il più impressionante che abbia mai visto. Ricordo un duello sulla fascia con Baselli, ha allargato un braccio e Base è volato via. Pogba è fortissimo, troppo più forte, però mi rivedo in lui."
Sulle sue caratteristiche e posizione in campo:
"Se sono lento? Falso! Me lo dicono ma io non ho mai visto un giocatore di 1.90 veloce. L’importante è velocizzare la giocata. Pirlo non era veloce ma la palla andava. Quando non abbiamo la palla, il mister chiede soprattutto di aggredire e raddoppiare sulle punte. In attacco, semplificando, la prima cosa è verticalizzare per gli attaccanti. Mi sono sempre sentito mezzala, ma con lui gioco bene anche nel centrocampo a due".
Qualche parola anche sui suoi compagni di avventure:
"Io, Conti e Caldara siamo cresciuti insieme. Caldara è il più serio, il più professionista, preferisce i libri ai videogiochi. Conti è un po’ testa matta ma nel senso buono. A volte si arrabbia, ma poi gli passa. Grassi... che si può dire? Grassi è il più imprevedibile. Insieme però stiamo bene."
Infine svela anche la sua passione per i videogiochi:
"Ho anche la mia squadra a Fifa Ultimate Team. Walker, Otamendi­, Sakho­, Clichy in difesa, Xhaka­, Coquelin­, Fellaini in mezzo, Sterling­, Lukaku, Martial. Il nome della squadra è Gagliari. Con la G, come Gagliardini".



Francesco Gatto

Articolista per la redazione Voti-Fanta

Seguimi su Twitter: @fragatto1990

Posta un commento

0 Commenti