Si conclude 2-2 l'attesissimo derby tra Milan e Inter, nerazzurri che forse avrebbero meritato qualcosa di più per quanto visto durante i 90 minuti ma il pareggio insperato all'ultima azione nerazzurra premia la squadra di Pioli.
Mister Pioli rilancia un modulo già conosciuto ai ragazzi nerazzurri, con un 4-2-3-1 che vede Banega in panchina facendo agire Joao Mario come regista avanzato con Perisic e Candreva larghi dietro l'unica punta Icardi.
L'Inter entra molto bene in partita con un pressing alto e per i primi 30 minuti domina e controlla la gara senza rischiare più di tanto, tutto lascia pensare che il nuovo allenatore abbia lavorato più sulla mentalita dei giocatori, non poteva far altro in quanto è in carica da pochissimo tempo ed era impossibile cambiare qualcosa a livello tattico, tantomeno dare la propria impronta di gioco alla squadra in 10 giorni, infatti il mister si è soffermato anche sulla voglia di andare su tutti i palloni e la voglia di non mollare mai, come dimostra il gol di Perisic praticamente realizzato allo scadere, al minuto 92 che lascia l'amaro in bocca al Milan che già pregustava la vittoria.
Per alcuni tratti si è dimostrata la solita Inter, quella che domina con il possesso palla e crea anche abbastanza azioni da gol, ma stenta troppo a concretizzare; il Milan infatti alla prima vera azione degna di nota, (tra l'altro in contropiede) passa in vantaggio grazie a un tiro a giro di Suso. La squadra dovrebbe convertire più azioni trasformandole in gol.
Altro aspetto sicuramente da migliorare è sicuramente la fase difensiva, sono infatti 16 le reti subite nelle prime 13 giornate, infatti la porta nerazzurra è rimasta inviolata solo in 2 occasioni, contro l'Empoli e il Crotone, ultimo e terzultimo attacco del campionato, dimostrazione che bisogna molto lavorare su questo settore.
Le statistiche vedono un possesso palla oltre il 60%, cosi come tutte le statistiche a favore dell'Inter, dai cross su azione ai calci d'angolo, dimostrazione che l'Inter questa partita la voleva vincere e del fatto come Pioli si sia subito integrato bene con il mondo interista. Un altro aspetto da segnalare è quella esultanza in campo al gol del pareggio con Barbosa che gli salta in braccio abbracciandolo, scena che con Frank De Boer non si era mai vista: ora tutti insieme, allenatore e giocatori, devono marciare verso una sola direzione, il tempo c'è, ma bisogna iniziare a correre, e per farlo serve l'impegno di tutti.
Andando nello specifico nei giocatori abbiamo 3 up e 3 down. Per quanto concerne gli up mettiamo Candreva, Perisic e Medel, tra i down inseriamo Miranda, Icardi e Ansaldi.
Promossi: Voti Giornali
Candreva = GDS (7), CDS (7), TS (7) = Il mister Pioli sa come impiegarlo al meglio e si vede, il giocatore raccoglie palla da Perisic, si accentra e lascia partire un bolide, stile Dejan Stankovic, che si va a inserire sotto l'incrocio, un gran gol alla Candreva, come il giocatore ci aveva deliziato ai tempi della Lazio, sarà lui l'uomo in più per questa Inter, gli screzi passati con Pioli sono ormai solo un ricordo.
Perisic = GDS (6,5) CDS (6,5) TS (6) = La sua prestazione sarebbe oscillata tra il 5,5 e il 6 soprattutto in occasione del gol fallito su un cross ben calibrato di D'Ambrosio con il risultato ancora fermo sullo 0-0, prende le misure pù avanti con una bella azione con Candreva tentando il tiro al volo per poi rifarsi a 90 secondi dalla fine facendo impazzire i tifosi nerazzurri.
Medel = GDS (6,5) CDS (6,5) TS (6) = In campo per soli 37 minuti ma amministra la difesa con una sicurezza quasi disarmante andando oltre il 6 pur giocando meno di un tempo, siamo sicuri che sia un centrocampista? Mister Pioli lo ha confermato, insisterà con Medel centrale.
Bocciati: Voti Giornali
Miranda = GDS (5,5) CDS (5,5) TS (6) = Gara in totale sicurezza per Miranda se non fosse per il secondo gol di Suso che lo dribbla troppo facilmente, il brasiliano ha molte colpe sul gol, sembra quasi volersi scansare. Prestazione macchiata da questo errore evitabile.
Ansaldi = GDS (5) CDS (5) TS (5) = Suso lo manda terribilmente in difficoltà , l'argentino non riesce a tenere il suo passo e come se non bastasse non aggredisce lo spagnolo il occasione del primo gol lasciandogli l'iniziativa del tiro. Esce per far spazio a Nagatomo.
Icardi = GDS (5) CDS (5) TS (5) = Assente ingiustificato del match e appuntamento al primo gol contro il Milan rimandato per l'ennesima volta, non si vede mai, ha due palloni invitanti neanche troppo difficili da convertire in gol, se li mangia clamorosamente lisciando il pallone.

FRANCESCO CASTRONOVI
ARTICOLISTA E PAGELLISTA PER VOTIFANTA
@FraFcim


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