JUVENTUS, Continua la guerra con la Gazzetta: la puntualizazzione in un editoriale.



Continua il "botta e risposta" social tra la Juventus e la Gazzetta dello Sport. 

Ieri mattina era iniziato tutto con la risposta, tramite una nota ufficiale sul proprio sito, della Juventus alle "presunte" parole pronunciate dal Capitano bianconero nello spogliatoio e riportate dalla rosea. Pochi minuti più tardi, la testata milanese risponde al comunicato sottolineando la veridicità delle dichiarazioni.

Oggi, un altro capitolo della vicenda.

Tramite un editoriale del direttore Andrea Monti, apparso sul sito del giornale sportivo, la Gazzetta dello Sport, risponde e puntualizza sulla veridicità delle parole riportate da il suo giornalista, Olivero:

" Le parole volano come pietre sul sito ufficiale juventino a proposito di un articolo pubblicato ieri sulla “Gazzetta”, ma debbono avere la consistenza della mozzarella considerato lo spessore del dibattito che ne scaturisce: squisitamente italiano, più italiano di una pizza ben lievitata. In un altro Paese e in un’altra civiltà calcistica, infatti, si faticherebbe a scorgere l’intento denigratorio in un pezzo - per altro lo confermiamo integralmente - che racconta come ancora una volta capitan Buffon abbia dato la scossa ad alcuni compagni visibilmente assopiti sugli allori ".

E ancora sul termine "scansare" che aveva suscitato molte polemiche:

"...i coltivatori intensivi di zizzania di cui il web è produttore instancabile si attaccano al concetto di “avversari che in Italia si scansano” e strillano all’offesa. Bene, anche qui ci vuole molta ma molta fantasia per equivocare sulla constatazione dell’evidente strapotere della Signora in campionato. O per pensare che qualcuno voglia attribuire le sue vittorie alla compiacenza degli avversari".

La Gazzetta, quindi, sottolinea come questo editoriale sia stato redatto per spiegarsi con i propri lettori, tifosi juventini, che hanno "mal interpretato" le loro parole e si dicono altresì convinti "che non vi sia un solo vero juventino offeso all’idea che Buffon abbia ricordato con parole spicce ad alcuni compagni una gran verità in sé banale: per vincere in Europa non basta ruggire, servono occhi e zanne di tigre. E fame conseguente".

Insomma, come direbbe Shakespeare "Much Ado about Nothing", ma la vicenda sembra tutt'altro che conclusa e chiarita.



a cura di
Jonathan Manca

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