Una bella prestazione dei rossoneri non basta, ancora una volta l'Olimpico giallorosso è tabù..
di A.Parmeggiani
La corsa degli uomini di Montella si ferma sotto il Colosseo. Di nuovo l'Olimpico (sponda romanista) è ostile al diavolo, che qui non porta a casa il bottino pieno dal 2011.
Sul risultato pesa tantissimo il rigore sbagliato da Niang nel primo tempo. Il francese, al secondo errore consecutivo dal dischetto, aveva la possibilità di portare in vantaggio il Milan, in un momento della partita di difficoltà per la Roma e quindi mettere il match in una condizione favorevole. Purtroppo però così non è stato e da lì i giallorossi, consci del pericolo scampato, hanno preso fiducia e hanno portato a casa cinicamente il risultato con una prodezza di Nainggolan. Il Milan, anche a detta del tecnico Montella, non ha demeritato ed è stato punito da un episodio, dopo aver messo in difficoltà la Roma. In particolare sono state molto positive le prove di Pasalic e Bertolacci in mezzo al campo. Il primo ha trovato la fiducia nel tecnico campano, necessaria dopo l'infortunio della passata stagione, mentre l'ex Genoa, al rientro dopo un lungo stop, ha ben impressionato e si è rivelato un'ulteriore freccia nella faretra rossonera. Ora, con il prossimo rientro di Bonaventura, le scelte a disposizione di Montella sono più ricche e danno più profondità ad una rosa troppo spesso povera in questi anni.
Sabato prossimo a San Siro arriva l'Atalanta, squadra rivelazione di questa prima parte di campionato. Gli uomini di Gasperini domenica hanno disputato una delle migliori partite della loro stagione, nonostante il risultato che li ha danneggiati oltremodo. Servirà un grande Milan per chiudere in bellezza la classifica 2016, prima di partire per Doha, dove ci sarà la sfida piena di fascino storico alla Juventus nella Supercoppa Italiana.
I rossoneri vogliono tornare ad alzare un trofeo dopo tanto tempo: a Milanello non si è abituati a queste lunghe attese...
A cura di Alex Parmeggiani



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