Una mossa alla Mourinho dei tempi d'oro, peccato però che questo Toro non è quell'Inter asso pigliatutto. Qui siamo di fronte ad una palese involuzione di gioco ma anche di mentalità e non bastano solo cinque uomini in avanti per invertire la tendenza, serve molto altro. Probabilmente a cominciare da un mercato che, ad oggi, lascia più di una perplessità sia negli acquisti che negli obiettivi. Molto presto per giudicare, attendiamo il termine del calciomercato per tracciare una riga ed eventualmente trarre le dovute conclusioni. Ma i dubbi sono più che leciti: esiste al momento un vice Belotti ? L'acquisto di Carlao era proprio necessario ? Ad Ajeti è stata concessa una vera opportunità ? Se non è possibile arrivare a Castro perchè non avere pronta subito un'alternativa ? Si potrebbe continuare con le domande ma probabilmente è anche giusto non drammatizzare troppo concedendo qualche attenuante. Ora al di là di tutto occorre voltare pagina e tornare a ritrovare quella voglia di inizio campionato e sarebbe anche opportuno mettere da parte quella parola chiamata Europa che può aver messo troppa pressione addosso a più di un giocatore. Che Mihajlovic si assuma le proprie responsabilità, come ha sempre fatto del resto, e magari ci spieghi e si spieghi per quale motivo Maxi Lopez non è mai entrato in forma necessaria per giocare a calcio in questa stagione. E' un calciatore del Torino e ne è responsabile anche chi lo allena e dovrebbe monitorarne costantemente lo stato psicofisico. Questo non esula da alcuna responsabilità lo stesso Lopez che se non si sente più parte del progetto dovrebbe per primo farsi da parte e chiedere di essere ceduto. Tutto l'ambiente Toro attende fiducioso gli sviluppi del mercato, la pista Castro sembra momentaneamente accantonata per via del Chievo che non si scosta di un centimetro dalla richiesta degli 8 milioni. Donsah potrebbe essere un nome appetibile anche se non è stata ancora aperta alcuna trattativa con i felsinei. Per l'attacco è voce di oggi di un possibile interessamento per Budimir, in uscita dalla Samp, che certamente rappresenterebbe un ottimo vice Belotti in ottica campionato ma anche qui siamo solo nel filone delle ipotesi. Domenica allo Stadio Grande Torino arriva l'Atalanta di Gaseprini che corre a 1000 km/h, tutti dovranno dare il massimo per ritrovare smalto e fiducia perduti nella speranza che il Gallo torni a cantare.

A cura di Paolo Cassano
Solo mia madre mi chiama Paolo, per il resto del mondo sono Ciccio. @CiccioSeguace


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