Conferenza Di Francesco- "La formazione non sarĂ  la stessa che ha giocato con la Lazio"

La conferenza stampa di Di Francesco


Alla vigilia del match con l’Atalanta, Eusebio Di Francesco Ă¨ intervenuto in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico del Sassuolo:

Come si ferma questa Atalanta?
“Bisogna correre almeno quanto loro; hanno grandissimo entusiasmo, grande fisicitĂ , hanno dalla propria parte un pubblico che li incita anche nelle difficoltĂ  ed è sicuramente la squadra peggiore da affrontare. Per quanto riguarda noi, i dati dicono che noi siamo in crescita, la squadra sta ritrovando lo stato di forma e i ritmi dei campionati precedenti”.
I risultati perĂ² non arrivano:
“Tutti dobbiamo dare qualcosa in piĂ¹. Nel calcio ci sono la fase offensiva e quella difensiva, se quella difensiva di squadra non è perfetta succede quello che sta succedendo. Con la Lazio abbiamo fatto 42 minuti perfetti in cui loro non hanno mai tirato in porta con i giocatori di qualitĂ  che ha, al primo tiro abbiamo preso gol. Succede spesso quest’anno ed è colpa nostra, perchè siamo passati dal dominare la partita a rischiare di prendere due gol in cinque minuti e questa è la cosa che mi ha fatto arrabbiare piĂ¹ di tutto. Ho fatto vedere ai ragazzi la partita, dove abbiamo fatto bene, e dove c’è mancato il salto di qualitĂ , sono le piccolezze che ci mancano in questo momento”.
Sugli obiettivi in questo finale di stagione:
“Voglio portare la squadra alla continuitĂ  di risultati, del gioco sono contento, anche se possiamo fare meglio. Solo che non ci dobbiamo accontentare, dobbiamo portare a casa punti. Sento dire che caliamo di intensitĂ , ma io non vedo squadre che giocano sempre alla stessa intensitĂ , il problema è che dobbiamo sfruttare il momento in cui l’intensitĂ  è al massimo, dobbiamo essere concreti”.

L’Atalanta sta facendo quello che ha fatto il Sassuolo lo scorso anno:
“Per me loro stanno facendo meglio di noi, bisogna guardare le annate e le potenzialitĂ  delle squadre, hanno un ottimo allenatore che sta facendo cose straordinarie, come aveva fatto a Genova, ha una sua identitĂ . C’è una grande differenza tra l’Atalanta e il Sassuolo ed è il settore giovanile costruito negli anni, il Sassuolo lo sta facendo ora e sono convinto che lavorando così arriverĂ  al loro stesso livello. L’Atalanta ha giovani con fisicitĂ  importanti e tutti con prospettiva da top club, che è quello che conta”.
All’andata sostanzialmente non c’è stata partita:
“Rispetto all’andata sono cambiate troppe cose per entrambe le squadre, noi venivamo da una partita di Europa League, con gli uomini contati, loro andavano a mille, è passata troppa acqua sotto i ponti da allora”.
Sulla formazione:
“Non sarĂ  la stessa che ha giocato con la Lazio, cambierĂ² spesso, anche per dar la possibilitĂ  a tutti di farsi vedere per capire se andranno confermati o no ad esempio”.
Sul Papu Gomez:
“Io ce l’avevo il modo per arginarlo, lo volevo qui in estate, ma l’appeal del Sassuolo non ha funzionato. L’anno scorso non si parlava così tanto di lui ma si intravedevano giĂ  delle grandi potenzialitĂ  e pensavo potesse adattarsi bene al nostro gioco. Sicuramente è anche un’annata particolare per lui, comunque niente gabbie, anche se sappiamo che andrĂ  raddoppiato in tante situazioni”.
Su Berardi:
“I test fisici dicono che ha dimezzato i valori da quando è rientrato, quindi sta bene, poi l’aspetto mentale è fondamentale e vi assicuro che il gol che ha fatto è importante, si sente responsabilizzato. Mi auguro possa recuperare in numero gol quello che è mancato da qui alla fine del campionato”.

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