EUROUnder21 Repubblica Ceca - Italia 3-1: Deludono gli azzurrini di Di Biagio, vittoria meritata dei cechi




REPUBBLICA CECA - ITALIA 3 - 1:  24' TRAVNIK (R); 70' BERARDI (I); 79' HAVLIK (R); 85' LUFTNER (R)


Pronti via l'Italia si rende subito pericola con Bernardeschi dalla sinistra mette un cross rasoterra velenoso, Petagna il leggero ritardo non ci arriva per un soffio.
Gli azzurrini continuano a premere e al 10' un'ottima percussione di Pellegrini fermato a centro area libera Bernardeschi che con un rigore in movimento fallisce il vantaggio facendosi parare il tiro da Zima.
La Repubblica Ceca, minuto dopo minuto, continua a crescere e al 21' crea la prima occasione pericolosa approfittando di un errato passaggio di Conti  che dà il via all'azione terminata con una conclusione al volo di Hacek di poco alta sopra la traversa.
Il primo squillo ceco è il preludio al vantaggio, che arriva proprio 4 minuti dopo e grazie ad un'altra sfortunata leggerezza degli azzurrini. Un innocuo colpo di testa filtrante di Schick si trasforma in assist per via del clamoroso scivolone di Rugani che non riesce a intercettare e libera Travnik che non si lascia sfuggire la ghiotta occasione e trafigge Donnarumma con tiro preciso e rasoterra dal limite dell'area.
L'Italia accusa il colpo e comincia ad avere difficoltà nel costruire gioco.
Al 25' ci prova Berardi su punizione, ma il pallone sibila accanto al palo alla sinistra di Zima.
Pochi istanti dopo risponde la Cechia con Schick che da posizione decentra scocca un pericoloso tiro-cross rasoterra, ma Donnarumma si fa cogliere preparato ed intercetta.
Nel finale di primo tempo si riaffaccia l'Italia in area di rigore ceca, prima sfiora il pareggio con una grossa occasione sprecata da Petagna, che all'ingresso dell'area di rigore tira mettendo clamorosamente a lato, e poi con Bernardeschi che non demorde nel suo personale duello con Zima e ci prova con un sinistro da fuori disinnescato ancora una volta dal portiere di proprietà del Genoa.

Secondo tempo

Di Biagio cambia le carte in tavola e al 54' passa al 4-2-4 con l'ingresso di Chiesa per Grassi, con la speranza di vedere un'Italia offensivamente più incisiva rispetto a quanto visto fino a questo momento.
 Il primo squillo azzurro del secondo tempo arriva ancora con Bernardeschi che su passaggio di Berardi, tira rapidamente verso la porta, ma Zima è nuovamente reattivo vanificando l'ennesimo tentativo del giocatori viola
L'Italia continua a spingere e al 63' Petagna conquista un'ottima punizione da distanza ravvicinata, Berardi ci proma ma Zima ancora una volta sfodera una parata decisiva, con Simic che spazza anticipando il tapin di Rugani.
Al 70' arriva finalmente il pareggio degli azzurri, passaggio in profondità da centrocampo di Cataldi che apre in due la difesa ceca per l'accorrente per Berardi che prima si fa parare il tiro da Zima, ma poi sulla ribattuta non perdona.
Gli azzurrini rivitalizzati dopo l'1-1 continuano a pressare, ed un vivace Chiesa nel più classico delle sue azioni salta sulla sinistra il suo avversario e mette in mezzo un rasoterra pericoloso con Petagna che non arriva all'appuntamento ancora una volta per un millimetro.
Al 76' altra clamorosa palla goal per Petagna che a tu per tu con Zima, su assist in contropiede di Berardi, dosa male le misure per il pallonetto e manda alto.
Dopo soli tre minuti la squadra di Di Biagio si fa però sorprendere ed i due subentranti Chory e Havlik confezionano ed infiocchettano il goal che porta in vantaggio la loro Nazionale. Costruzione da manuale della formazione ceca con Travnik che serve Chory e appoggia centralmente in area l'accorrente Havlik che in corsa controlla e sfonda con tocco verso l'angolino la difesa italiana.
L'Italia perde stimoli e concentrazione dopo il goal subìto e si scioglie come neve al sole, Luftner ha tutto il tempo di controllare e tirare una potente bordata da distanza siderale, Donnarumma si fa soprendere buttandosi in ritardo e facendosi trafiggere per la terza volta.



Donnarumma 5: Tre goal subìti su tre tiri in porta, leggere colpe sui primi due buttandosi con qualche attimo di ritardo, ma totalmente colpevole sul goal da distanza siderale di Luftner.

Calabria 5,5: Gara incerta del giovane terzino del Milan.

Ferrari 5,5: Inizia bene impostando una gara ordinata, ma si sfalda insieme a suoi compagni di reparto dopo il primo goal subìto.

Rugani 5: Pesa come un macigno lo sfortunato scivolone che ha regalato il vantaggio alla Repubblica Ceca. Da quell'errore perde concentrazione e sicurezza dimostrati ad inizio partita.

Conti 5,5: Il diverso modulo adottato da Di Biagio rispetto a quello di Gasperini si fa sentire, ed il biondo ossigenato a parte qualche buona chiusura comincia ad entrare in difficoltà in fase difensiva coi minuti che passano e senza pungere in zona offensiva. Prende un cartellino giallo per un fallo totalmente inutile.

Pellegrini 5.5: Non brilla stavolta il giovane centrocampista romano, parte bene con un'ottima serpentina nella difesa ceca e decisi interventi in fase difensiva, ma nel secondo tempo si perde non riuscendo più a trovare il lampo di genio per sbloccare la partita.

Cataldi 5,5: Gara confusa e nervosa per l'ex laziale, che ha dalla sua l'eccellente passaggio filtrante che ha portato al goal Berardi.

Grassi 6,0: Partita ordinata per l'atalantino fino al momento del cambio per Chiesa.

Bernardeschi 6: E' l'unico che ci prova insieme al suo collega di reparto Berardi. Apre un vero e proprio duello con Zima, ma a vincerlo è proprio il portiere ceco protagonista di un'eccellente prestazione.

Berardi 6,5:Il talentuoso mancino del Sassuolo insieme a Bernardeschi è una delle poche note positive di giornata, sigla il goal del pareggio ma per tutto i 90' cerca di rendersi pericolo come può, alternando buone giocate ad altre poco efficaci.

Petagna 4,5: La rocciosa punta bergamasca sbaglia tutto quello che si può sbagliare davanti la porta. Costantemente in ritardo sui passaggi in mezzo dei suoi compagni di squadra, getta alle ortiche un pericolosissimo contropiede esibendo un pallonetto decisamente mal calibrato.

Chiesa 6,0: Il figlio d'arte ci prova come può entrando a gara in corso, ma via via si spegne come i suoi compagni di squadra dopo il 2-1 ceco.

Gagliardini 5,0: Entra ad un quarto d'ora dalla fine, ma riesce a confermare il momento no che sta attraversando. In campo non c'è e lascia completamente libero Luftner di avanzare e scoccare il tiro che porta la Repubblica Ceca sul definitivo 3-1.

Di Biagio 4,5: Decisamente bocciato oggi l'allenatore dell'U21. Difficilmente comprensibile il cambio di giocatori rispetto alla partita contro la Danimarca, ma fa storcere ancora di più il naso lo schieramento del tridente offensivo composto esclusivamente da mancini. Poco azzeccati anche i cambi a gara in corso, specialmente l'ingresso di Gagliardini.


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